mercoledì 30 settembre 2020

Gli amici di Myrtilla scrivono 83

RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI. 

IO LE POSTO DIETRO LORO

AUTORIZZAZIONE.

L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.

 

 

A questo mio POST risponde
Devo
Entrare
Nel
Terrificante
Ispezionamento
Sarà
Tremendo
Ancora 
TISSI
 
A questo mio  POST risponde  
G iusto
U n
I ncontro
D i
O ggi
P er
A prire
C omodo
I nizio
T utto
T ondo
O pportuno
GUS O.
 

martedì 29 settembre 2020

ESPERIMENTO 384: GUIDO PACITTO

estir
n
I   mportante
ono
bbliga
ersona
ualunque
ompito
I   ndicibile.
rovar
esti
riginali
 
Benvenuto,
Patricia

lunedì 28 settembre 2020

L'ultimo libro del maestro

 L'ultimo libro del maestro
Ariano Geta
Edizioni Gterma 2009
ebook

https://www.amazon.it/Lultimo-libro-Maestro-Ariano-Geta-ebook/dp/B004P8JL9Y?author-follow=B006TRLA3Y&


Caro Ariano, 

non è la prima volta che ti scrivo ma non posso fare a meno di rinnovarti i miei complimenti.

Che dirti? Sei riuscito a parlare di un'epoca molto lontana da noi come tempo e posizione geografica ma hai saputo rendere la storia intrigante. Soprattutto attuale. Tanti dei "problemi" dell'epoca della dinastia Han in Cina sono ancora reali nel nostro mondo.

Un esempio? Il maschilismo di certi capi. I sotterfugi e i tradimenti di alleati. Mi pare di leggere di certi franchi tiratori che fan cadere il loro compagno di partito per.. boh|!... perchgè gli sta antipatico forse.  :) Il rischio di invasione da parte di orde unne, i barbari per eccellenza, che allora indossavano pelli di lupo o orso e brandivano spadoni. Oggi indossano il doppiopetto e bRandiscono soldi e bLandiscono menti pigre.

Sai la cosa che ho ritrovato e che del tuo modo di scrivere mi piace moltissimo?

E' la sottile ironia che usi nel descrivere i personaggi. 

Mi pare quasi che tu scriva di Wei Yang ma davanti agli occhi e nei pensieri tu veda uno dei tanti politici italiani attuali.

Parli e scrivi di Li Yu ma mi pare che tu pensi e raggruppi nella sua figura coloro che vengono da un mondo esterno al potere, più popolare. Che Li Yu sia il classico italiano che obbedisce alle regole ma poco per volta si risveglia dal torpore e incomincia a pensare. E per questo va messo a tacere.

Ecco! Ho letto veramente con piacere questo romanzo ma non ho potuto fare a meno di paragonarlo alle nostre condizioni di vita del ventunesimo secolo e ad ogni nuova righe questa necessità si faceva più impellente. Spontanea, però!

Non so...forse ho letto troppo tra le righe ma vi ho trovato una sorta di ritratto molto ironico della nostra attualità.

Per il resto, si sente che c'è alle spalle del romanzo una ricerca precisa sulla Cina di quel periodo. I luoghi e le residenze son così ben descritte da poterle anche immaginare e l'atmosfera orientale si percepisce in maniera precisa ma senza essere pesante.

Il tuo stile non è affatto pesante! Molto piacevole e scorrevole.

Occcccchei! Ora ti lascio ai tuoi fumetti, le tue nuove opere.

Ti saluto e ti ringrazio delle emozioni e dei pensieri che mi hai fatto nuovamente provare.

Patricia




domenica 27 settembre 2020

129

Prendo il tempo

vado per la mia strada

mi appartiene 

Patricia

 


 https://pixabay.com/photos/dawn-road-fog-landscape-trees-3208158/

sabato 26 settembre 2020

Non sprecare mai parole.

Nella vita capita di parlare con persone che rispondono con il silenzio. Peggio ancora! Con persone che regalano un muro di silenzio quando sei tu ad aver bisogno di una parola.
A questo punto, fai una scelta. A questi tipi offri l'unica cosa che si meritano. Il tuo tacere
Patricia
                          https://pixabay.com/it/photos/imparare-parola-scrabble-lettere-1820039/

venerdì 25 settembre 2020

HAIKU CONCATENATI A PIU' MANI 29 RIEPILOGO

   HAIKU CONCATENATI A PIU' MANI 29       RIEPILOGO
 

 

 

 Con questi haiku siamo ripartiti alla grande!!!!

Siete sempre più bravi e sono strafelice di potermi annoverare nel vostro gruppo. Siete davvero unici!

 
 

Ma adesso basta coi complimenti altrimenti poi vi montate la cabeza e allora….. ahhahahahahaha


L'haiku da cui dovevamo partire questo mese è:


Onda che vai e

vieni ritorna da me;

contami storia


Qui di seguito ci sono i vostri :) :) :)



DANIELE VERZETTI ROCKPOETA E QUI

Contami storia
Che nessuno conosca
Storia di vita  
 
CRISTIANA MARZOCCHI
Storia di vita
fatta di prepotenza
anima persa
 
Anima persa
cani senza collare
mostrano denti
 
Patricia
mostrano denti
vagando per i boschi
anima persa

Anima persa
Società inquinata
Figlia dell'odio  

Patricia
Figlia dell'odio  
lupa con pelle d'uomo
Mostrano i denti
 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA E QUI
Mostrano denti
Pantere di diamante
Ci dilaniano 
 
Ci dilaniano
gli imbecilli
con i denti cariati
 
Con i denti cariati
Dolore doppio
Conto in rosso! 

                                           MIRTILLO14 

 Conto in rosso 

niente vacanze

estate a casa !
 
Estate a casa
ma non importa,
qui ho tanti amici. 
 
Patricia
Qui ho tanti amici 
virtualmente reali.
Che meraviglia! 
 
 Che meraviglia!
È tempo nuovo questo.
Voglio sorrisi
***
Voglio sorrisi
come gocce limpide
La mia speranza
 
PATRICIA
La mia speranza
è mantener amici;
Viva compagnia!  

giovedì 24 settembre 2020

Per Vincenzo Iacoponi

 Questa serie di post è nata da un'idea di MARIELLA per ricordare  un amico che giusto un anno fa ci ha lasciato soli.
Forse è meglio dire commemorare, perchè un uomo così non si può assolutamente dimenticare.
Parlo di VINCENZO IACOPONI grande amico virtuale e non solo e grande poeta, scrittore, pittore. 
 
Prima di scrivere il mio pensiero per lui, vi voglio ricordare anche gli altri blogger che partecipano a questa iniziativa.
Sono:
PIA 
 
La poesia ARRIVA SEMPRE è di Vincenzo. L'ho scelta perchè 
mi è sembrata quasi un suo testamento spirituale. Come se avesse saputo che presto se ne sarebbe andato da questo mondo.

ARRIVA SEMPRE


E arriva sempre il momento
di partire, e allora
tutto quello
che ti ha infastidito
lo rimpiangi,
come per esempio i tuoi silenzi
e i musi lunghi
che tenevi giornate intere.

Telefona, se vuoi,

io resto sempre in piedi
fino a notte inoltrata.

Maximiliansau
settembre 2016 - gennaio 2017


Carissimo amico mio.

È passato un anno da quando te ne sei andato ma il vuoto che hai lasciato dietro di te non si è ancora riempito. Credo non si riempirà nemmeno mai.

Quanto posto tenevi! Tu, col tuo carattere forte e ribelle; tu, che incurante di tutto dicevi cosa pensavi e te ne fregavi alla grande degli altri.

Tu, così onesto e corretto eppure così resistente ad ogni sorta di regola come nel mio gioco degli haiku concatenati a più mani. Che ti fregava di contar le sillabe? Tu scrivevi di getto, di cuore e per il resto…

Non sai quante volte ho sognato/sperato di trovare una tua composizione, scritta con quell’irriverenza che ti contraddistingueva. Quella voglia di ridere e fare i dispetti che avevi dentro, eterno bambino giocherellone.

Tu che conoscevi ogni regola ma eri prima di tutto coerente con te stesso e se una cosa non ti andava… beh! Non ti andava! Basta! Lo dicevi e lo scrivevi. Prono, mai! Da uomo libero quale sei sempre stato.

Sei già venuto a trovarmi nei sogni due volte.

“Ehi, piemontesa, crederai mica che non ti rompa più le palle?” mi hai domandato la prima volta.

No, non me le rompi! Torna trovarmi quando vuoi. Riprendiamo quei battibecchi continui che ci divertivano entrambi.

Mi mancano tanto, sai?

Magari tornando a trovarmi potresti anche rispondere ad una mia sola e semplice domanda. Banale quanto vuoi ma te la devo fare.

Perchè un uomo così innamorato della vita se ne è andato?

Non dirmi che moriamo tutti. Lo so! E so anche che forse è l’unica cosa veramente giusta della vita.

Però tu, dall’alto della tua eterna giovinezza, davi l’impressione di essere indistruttibile. Di essere eterno.

Invece no! Purtroppo non è stato così. Anche in quello ti sei bonariamente preso gioco di noi. Come al tuo solito.


Non ti preoccupare! Sei perdonato! Ti abbiamo stimato e amato tanto da non poter fare a meno di perdonarti questo scherzo da prete.


Ciao,Vincenzo, amico mio.

Dormi in pace e non dimenticarti di noi.


La tua piemontesa, Patricia