venerdì 17 agosto 2018

Una notte al centralino


Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018



Una notte al centralino
di Rocco Campochiaro
Impremix Edizioni (2018)





Anche quest’anno, al Salone del Libro di Torino, ho fatto visita allo stand della Questura di Torino. Volevo salutare Maurizio Lorenzi, poliziotto scrittore di cui ho letto tutti i libri tranne l’ultimo che legerò a breve, e insieme a lui ho incontrato Rocco Campochiaro.
Persona simpaticissima mi ha presentato questo suo libro, un volumetto sottile, nemmeno 80 pagine, pieno di riflessioni sula vita e ricordi di bambino che nacque e visse per un certo periodo a Potenza. Ora lavora a Torino.

Tra una telefonata e l’altra, le notti al centralino di un commissariato possono essere lunghe. Ore 00,00/07,00. interminabili se non capita nulla.
E’ allora che i sogni prendono vita. Che  i pensieri corrono briglia sciolta, senza redine di sorta e così viene fuori il bambino che Rocco è stato e l’uomo che è ora.
I rapporti con i genitori, gli amici, le scarpe demolite rapidamente giocando a pallone su un cortile di cemento quando invece dovevano durare almeno un anno, il due lavori del padre per far studiare i figli, il matrimonio, l’arruolmento in Polizia, i propri figli, il viaggio al mare in loro compagnia e quello in solitaria al Ponte del Diavolo nelle Valli di Lanzo.
Il ritratto sorridente è quello di un bambino vivace, allegro; di un uomo amante della sua città; attaccato alla sua famiglia, originaria e nuova con moglie e figli. Un uomo capace di osservare e osservarsi dentro, ogni giorno sempre più innamorato della vita e curioso di scoprire il domani.

Poche pagine ma impregnate di gioiosa e affettuosa nostalgia per il tempo passato e serenità per quello attuale e speranza per quello che ancora deve venire.

Lettura veloce ma molto piacevole. Più volte mi ha strappato un sorriso divertito. Più volte mi ha strappato un sorriso di tenerezza. Il tutto corredato da disegni a  matita, tratteggi dei sogni di Rocco.
Patricia


#ispirazioniandco
#libriatuttogas

 

giovedì 16 agosto 2018

Gli amici di Myrtilla scrivono 40


RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI. 
IO LE POSTO DIETRO LORO AUTORIZZAZIONE.
L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.


Per Gli amici di Myrtilla scrivono ecco il riepilogo della prima quindicina di agosto

A questo mio POST ecco l'intervento dell bentornato VINCENZO IACOPONI MALAVISI

 Solitaria nube
che ti allontani sbeffeggiandomi,
immergendoti nel tuo orizzonte
nero nero come la mia furia,
spiegami perché
non sosti sopra la mia capoccia
e molli il tuo carico di pioggia
invece di andarlo a portare
a quei montagnardi
che non ne hanno bisogno?
Qui da noi, qui da me
urge una rinfrescata
urge una pisciata freddissima
che calmi i bollori
di questa estate mignotta
che ci prosciuga il fiato
nel gargarozzo.
Dai bellina, torna indietro
non ti lasciar rincorrere
dalle mie maledizioni,
attenta che ne conosco
di buonissime
e fulminanti.
Fermati, nuvola puzzona,
e torna subito indietro.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI

mercoledì 15 agosto 2018

martedì 14 agosto 2018

HAIKU CONCATENATI A PIÙ MANI 4

       HAIKU CONCATENATI A PIÙ MANI



Visto il nuovo successo della puntata precedente,  CRISTIANA MARZOCCHI ed io vi invitiamo a partecipare a questa nuova .
E poi siete stati bravissimi!!!! Tutti veramente bravi!   Numerosi ed entusiasti.

Ecco perchè da oggi fino al 31 agosto (lo so! vi regaliamo più tempo fa siamo ad agosto.. eh! Così, tra un bagno di mare e uno di sole.... ahahhaahhaah) se volete potete scrivere qui  nei commenti i vostri haiku in modo da concatenarli.

Le regole sono semplici.
 
Partendo  dall'ultima riga del primo haiku, che deve essere la prima riga del successivo,  scrivete la vostra composizione secondo le regole della letteratura giapponese. Più o meno... noi siamo italiani! ahhahahaha

Se la spiegazione non fosse chiara, potete guardare il RIEPILOGO

Ma ora via al  nuovo gioco!!!

Piccola gemma
la bocca infantile 
mostra le perle
                          Patricia e Cristiana

lunedì 13 agosto 2018

Il giardino segreto

Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018



Il giardino segreto
Banana Yoshimoto
Universale Economica Feltrinelli (2005)



Storia di disperazione, di battaglie perse contro un passato troppo forte per essere sconfitto. Un passato che tramite un viaggio ritorna prepotente e riesce a rompere del tutto equilibri già precari. Di un giardino magnifico che sembra possegga doti sovrannaturali e che come uno specchio mette di fronte ai propri problemi chi lo ammira. 
 
Shizukuishi, la protagonista, è una giovane orfana sempre vissuta tra i monti con una nonna che curava le persone e nascondeva segreti. Si trasferisce in città e trova lavoro presso un guaritore e veggente gay ipovedente col quale stringe un rapporto di profondo rispetto e amore platonico. Niente passione ma amore fraterno fatto di grande amicizia e stima.
L’amore è Shin’chiro col quale vuole andare a convivere ma che presto si rivela diverso da quello che era sempre sembrato. Come se un velo fosse caduto e avesse rivelato una verità non piacevole. Il ragazzo infatti è troppo ancorato al passato, succube di un rapporto di amicizia con un coetaneo ormai morto da tempo e che lo ha indirizzato verso un lavoro che adora, il giardinaggio, spinto però fino ad una quasi comunione con la natura. Succube anche della madre di questo amico, che pare quasi strega seppure bellissima e capace di ammaliare e legare a sé chi vuole. 
Naturalmente la scelta di Shin'chiro  ricadrà sulla protagonista, Shizukuishi, e la getterà nella disperazione ma Kaede, il suo principale, e il suo fidanzato, l’incontro occasionale con una vecchia amica di Kaede e sua nonna da Malta, l’aiuteranno. Sapranno restituirle il sorriso e la fiducia nel futuro. Le regaleranno uno sguardo aperto su di esso, la voglia di fare e progredire facendole capire che non è sola e che la vita, con i suoi alti e bassi, le gioie e i dolori, va vissuta pienamente e non guardata passare.

Altro libro che tra realtà e un po’ di sovrannaturale, chiamiamole coincidenze se vogliamo e non crediamo a possibili situazioni “strane”, parla di dolore e abbandono, di morti lontane e segreti che hanno lasciato segni profondi nei personaggi ma anche speranza.
In Yoshimoto, io leggo sempre una voglia di rinascita. Di mettere un punto fermo al passato e al dolore relegandoli in un cantuccio del cuore per dare spazio al domani, alla voglia di guardare avanti con coraggio. Resta l’incertezza su come sarà questo domani ma è così forte la voglia di andargli incontro con determinazione e il sorriso che porta a sperare in cose buone.
Patricia


#libriatuttogas
#ispirazioniando 



domenica 12 agosto 2018

Se cercate il vostro acronimo...

Se cercate il vostro acronimo, andate sull'etichetta ESPERIMENTI e fate scorrere le pagine.
Il vostro c'è senz'altro. In caso contrario lasciatemi un commento qui in calce e provvedo  a farlo :) 


sperimenti,
emplici
arole,
terni
ingraziamenti,
I   llusorie
M agiche
ffusioni.
on 
entativi.
I   mmortalità

Patricia

ps scusata la "modestia" ahahahahah 

Artista pazzo per Maryclaire e solo cose belle di agosto

Per http://maryclaire-perlecose.blogspot.it/2018/01/giochiamoconimesi-continua-anche-nel.html 2018, Maryclaire del blog http://maryclaire-perlecose.blogspot.it 
eccovi qualcosa di bello e pulito per agosto.


Fa e disfa.
Raccoglie, modella, crea e per un momento si bea della sua opera. 
Poi, di colpo, disfa, disintegra fino alla distruzione totale, come un artista pazzo mai contento.
Tutta la fatica per raccogliere vapore, colorarlo, renderlo smagliante come diamanti non ricorda più.
Alita irato e, novello Eolo, fa piazza pulita su una tavolozza color del cielo.
Pazzo vento!
Patricia 

Da casa mia ieri, 11 agosto 2018