venerdì 7 ottobre 2022

Giornata triste

 Oggi è una giornata triste.

Se il quattro di ottobre mio papà avrebbe compiuti novant'anni, oggi mamma ne avrebbe compiuti ottantasette.

Che vi devo dire? A parte mio padre che morì con quasi cinquantaquattro anni, divorato dal cancro, mamma è morta poco più di sei mesi fa.

E son già sei mesi e mezzo!

Inutile dire che il tempo passa. Che vola. Si sa già.

Basta guardarsi alle spalle un attimo e bello e brutto sono già lontani nel passato. D'altronde son più di due mesi per mia suocera.

Questo però non toglie che il dolore seppur affievolito resti ancora. E resterà per altro tempo. Ognissanti e poi Natale, il primo senza di lei.

Va bene. Adesso non pensiamoci. Dedichiamoci a qualcosa che ci liberi la mente.

Che ne so? Qualunque cosa sia basta che aiuti.

Colgo anche l'occasione per ringraziare tutti voi che mi siete stati vicini con wap e sms in questo periodo orrendo.

Vi voglio bene

Patricia

giovedì 6 ottobre 2022

tra le onde dei ricordi

 


https://www.amazon.it/Tra-onde-ricordi-Mattia-Cattaneo/dp/B0B9LLVQ3P/ref=sr_1_1?refinements=p_27%3AMattia+Cattaneo&s=books&sr=1-1


Tra le onde dei ricordi‎

Mattia Cattaneo

Independently published (14 agosto 2022)


Piccolo grande libro. Centododici pagine di ricordi, di vita passata che torna presente.

Un padre e una figlia divisi dal tempo e dalla rabbia oltre che dalle avversità della vita, si ritrovano per cercare spiegazioni.

La rabbia di Laura è forte come lo è il senso di abbandono che l’ha accompagnata per tutta a sua esistenza. I suoi “perché” sono prepotenti e potenti. Fare i conti col passato può essere doloroso, malevole o, perché no, benevolo.

Parlare aiuta a capire e capirsi. Aiuta a rivivere il passato con un dolore che poco per volta si affievolisce. Pur essendo vissuta, o forse proprio grazie a questo, tra abbandoni e violenze, Laura è forte. La sua infanzia rubata le ha permesso di fare scelte di vita forse non condivisibili ma senz’altro autonome. Scelte di libertà.

La vera libertà però arriva dopo l’incontro con il padre, quando le cose si chiariscono e tutto viene visto sotto una luce diversa.


Grande libro in cui i due protagonisti parlano linguaggi diversi con diversi stili. Laura è più poetica, lirica in un certo senso quando parla della sua Trieste, delle sue vie, della bora.

John il padre è più pragmatico anche nei suoi sensi di colpa e nel suo dolore. Però si spiega. Non cerca scusanti. Semplicemente racconta i fatti. Da uomo giunto quasi al termine del suo cammino terreno non ha tempo per indorare le pillole. Preferisce la verità che è stata negata, taciuta, compressa nel cuore troppo a lungo


Mattia è un grande nel far nascere emozioni nel lettore. Riesce a far provare gli stessi sentimenti dei protagonisti, anche se proprio il lettore sa qualcosa di più dei personaggi.

Li invita a proseguire la lettura godendosela parola per parola con curiosità ma non da voyeur. Curiosità da amica che vuol scoprire come “vanno a finire le cose”


Grande Mattia!

Patricia


mercoledì 5 ottobre 2022

Acronimo Siena

S  uperba

I   cona

E  terno

N  ume

A  temporale


Siena è città fuori dal tempo. Il suo centro storico medievale è vivo come allora.

I suoi mattoni trasudano storia, tintinnar di spade e urla feroci

Patricia



martedì 4 ottobre 2022

Vacanze parte due

 Siena non è soltanto il duomo o campo del palio.

Siena è un magnifico libro da sfogliare pagina dopo pagina, anche quelle con poche parole. In questo caso, poca notorietà

Siena è perdersi nei suoi vicoli, camminare per stradine strette e basse, spesso in ombra. 

E' ammirare il selciato e camminare col naso in su a guardare i palazzi storici. E' cercare posti al di fuori delle rotte turistiche. E' trovarsi di fonte ad una chiesa mai sentita nominare e restare senza fiato per la sua bellezza.

Siena è entrare in un cortiletto di 6 metri per 5 (forse) e guardare attraverso i vetri il museo di una contrada e sentirsi dire da un civettino (contradaiolo della civetta) "io ho una visita a porte chiuse alle 17.30. Ce la facciamo, venite con me" e ritrovarsi così a visitare un museo di cui non si è mai sentito parlare. SCendere a dieci metri sottoterra per vedere i pozzi di butto, pozzi he venivano riempiti con le immondizie e poi chiusi per aprirne un altro. E' vedere i reperti archeologici ritrovati in quei pozzi. vedere il segno dell'oceano quattro milioni di anni prima e i fossili di conchiglie che han tovato scavando. Museo della civetta


Siena è entrare in un altro mondo. Un mondo medievale, arcaico. Un mondo dove è possib uile farsi venire il mal di stomaco in Chiasso del Bargello al Museo delle torture dove un monaco Domenicano con tanto di mantello nero, naso adunco, penna d'oca e calamaio registra le confessioni delle vittime. Una statua, certo! Ma così realistica da far sussultare all'ingresso. 

Poi gli strumenti che ci sono dentro. Antichi ma veri. Da chiedersi come ha fatto un essere umano ad inventarli e altri ad usarli su suoi simili.

 

Siena è scoprire che ad un crocevia (esageriamo, 4 metri per 4) le case d'angolo appartengono a quattro contrade diverse e nemiche acerrime.

E' scoprire su ogni muro il simbolo della contrada o Madonnine varie.

 

Ma Siena èanche mangiare divinamente. TAglieri di affettati e formaggi locali. Pici al sugo di cinghiale in un ristorante creato in una antica casa etrusca con le cantine in tufo. O il cinghialetto al latte...

Lasciamo perdere che tornerei indietro subito!

 


 






Scegliendo solo alcune delle duecento foto che ho fatto io col cellulare e delle oltre quattrocento che ha fatto il marito. :D

Ciaooo 

Patricia

lunedì 3 ottobre 2022

Le vacanze parte 1

 Lo so che siete curiosi di sapere dove siamo andati finalmente in vacanza. Quasi quasi ve lo dico...

Dal 18 al 24 agosto siamo stati a......











Sì, fanciulli! Siamo proprio stati a Siena! Quella che io porterò sempre nel cuore. Che amo in modo passionale perchè è una città ricca di storia, di arte,, cultura. Una città in cui di notte, passando per i vari vicoli, ti aspetti di sentir rumore di spade e veder cavalieri spuntare da dietro l'angolo.

SEnza contare quanto sono affabili e chiacchieroni i senesi! Capisco che eravamo turisti ma bastava pensare ad alta voce che un qualcosa era stupendo che subito c'era la signora anziana, vestita di lino fucsia,, con collana di perle che si fermava e ti diceva "non tocca a me dirlo perchè son di parte ma Siena è stupenda!".

Noi, poi non siamo riusciti ad entrare nè in Duomo nè la battistero perchè serviva la prenotazione online e comunque c'erano delle code pazzesche.

Avendoli già visti nelle due visite precedenti, siamo andati a zonzo seeguendo semplicemente i piedi che ci portavano dove volevano loro.  Su e giù per i colli in Vicolo del travaglio,, in vicolo del colettellinaio, via del trapasso...

Tutte vie antiche e storiche con nomi fantasiosi, strette e con pendenze notevoli,, scalinate e archi.

Ci ho lasciato il cuore, fanciulli!

Patricia


domenica 2 ottobre 2022

Trilli

Eccomi qua a spiegarvi anzi a farvi vedere il nuovo "acquisto" di casa nostra.
Ovviamente chi l'ha portata a perdere dovrebbe crepare però....

Allora.. come vi ho detto ieri il  13 agosto il marito mi ha chiamata dicendomi che qualcuno mi aspettava.
Quando sono arrivata nel cortile davanti alla cucina mi sono ritrovata davanti una gattina pelo e ossa, con un occhietto chiuso che mangiava a quattro palmenti.
Povera stellina! Abbiamo pensato che avesse circa due/tre mesi visto quanto era piccola. Affamata di certo. Prendeva due coccole in braccio a mio marito e poi divorava una scatoletta intera.

Ovviamente quando è arrivata Vale abbiamo deciso senza se e senza ma. Telefonato al veterinario e preso appuntamente nel pomeriggio.

Sorpresa!
L'occhio sinistro è drfinitivamente perso causa herpes portato da una forte rinotracheite. Quindi pomata quando lacrima e sei giorni di antibiotici.
Poi, la gattina che pensavamo di due/tre mesi ad agosto ne aveva sei. Deperita al massimo anche perchè doveva essere in giro da un po' di tempo. Due chili di peso contro i circa tre che avrebbe dovuto essere. Incominciava persino a perdere il pelo sulla testolina.

A quel punto lì, fatto le punture, tenuta in casa, alimentata come si deve (è ancora sottopeso di duecento grammi) ed ora è un diavoletto, tormenta gli altri due gatti che non sono affatto contenti di averla tra i piedi, corre come una matta e dorme sul letto, unica ad avere questo permesso..

Va beh... ma che ce frega, ma che c'emporta... uno in più uno in meno...

Ma ora ve la faccio anche vedere. Ovviamente prima e dopo.... ahhahahaha



                                                             Trilli il 13 agosto 2022



Era talmente deperita che della pallina non sapeva che farsene. Cibo e coccole, come aveva detto il vet

Questa è di due sere fa. Sulla sua copertina sul letto in attesa che ci corichiamo anche noi due.

Non è diventata bella?????

Pelo lungo  una coda fantastica sempre un piumino, pelo tra i cuscinetti delle zampe e dalle orecchie.

L'occhietto... chi se ne frega! Ci piace lo stesso!

Miaooooo

Trilli




sabato 1 ottobre 2022

Forse forse....


 Ciao fanciulli!

Forse forse sono qui anche se non sarà più come prima.
Siamo tutti vivi e in piedi come dico sempre io però il tempo è sempre più tiranno ed io più vecchia e lenta.
Probabile quindi che non sia più presente tutti i giorni come prima.
Di certo c'è che i giochi vari vengono rimandati all'anno nuovo, sempre sperando che sia migliore.

Di questo 2022 non voglio dire nulla. E' stato veramente di merda e scusate la poca eleganza ma è la verità e le cose vanno chiamate col loro nome.
Il 22 marzo è mancata mamma.
Il 25 luglio è mancata mia suocera.
Il primo di agosto una mia carissima amica di Genova.
Il discorso è che se nonna Pina aveva 86 anni e mezzo, nonna Bice 94 compiuti, Titti aveva solo 61 anni!
Già! Una mia coetanea. 
La vita però è uno schifo certe volte.
Io dico sempre che è un piatto di merda ma fino a che ce ne fanno mangiare un cucchiaio ogni tanto, chiudiamo gli occhi e mandiamo giù. Quando invece te ne propinano un piatto intero da mangiare in un botta sola diventa indigesto.
 
Va bene! Chiudiamo il discorso delle tristezze.
Nonostante tutto, nel 2022 qualcosa di positivo c'è stato.
 
Una cosa importantissima è che noi tre superstiti  ci siamo ritrovati più uniti e vicini che mai.
Valeria, Sandro ed io abbiamo riscoperto una dimensione familiare importante. Non che prima non ci fosse. Solo che non ci si pensava. Era scontata. In questo periodo nero invece è spiccata come una cometa.

Altre cose belle.
Dopo ben diciannove anni siamo andati in ferie! Già! Liberi da impegni nonneschi siamo per partiti per... no,, questo è un altro post! :)
Come abbiamo fatto? Semplice! Visto che noi due vecchietti non ci decidevamo, la figlia ci ha offerto una settimana di soggiorno a.... non ve lo dico ora!  
E' venuta su e ci ha presentato come regalo di compleanno mio e del papà, la prenotazione per questa vacanza. Ordine tassativo: NON DISDIRE. 
Per i gatti e Papaya ci avrebbe pensato lei.

Noi non abbiamo disdetto. Solo fatto le valigie e partiti.

Siamo tornati stanchi fisicamente a causa dei passi fatti ma più sereni.

Poi, è arrivata la legna da mettere a posto. Poi, ci siamo ricordati dei camini e delle stufe da pulire ma comunque....

 

Altra cosa bella è successa il 13 agosto.

Sinceramente dormivo ancora ma il marito mi ha chiamata per dirmi che c'era qualcuno che mi aspettava. Quando sono scesa, ovvio regalo agostano, davanti alla porta della cucina ho visto... e anche questo ve lo dico domani.

Come vedete, sono stata assente ma sono diventata ancora più scema! ahhahahahahaha

Ok fanciulli! Perdonate la lontananza ma se il diavolo non ci mette la coda, d'ora in avanti dovrei esserci. Datemi solo ancora un poco per reingranare perchè mentalmente sono ancora là, in quella città stupenda!

Un abbraccio e un bacio a tutti!

Patricia