sabato 8 agosto 2020

Donne

Donne

Andrea Camilleri


https://www.ibs.it/donne-libro-andrea-camilleri/e/9788817077194


Un mondo tutto femminile quello che vive e respira in questo libro.

Donne forti o deboli, struggenti o sbarazzine. Fiere e coraggiose. Reali e mitiche.


In questa raccolta di ritratti femminili ci sono donne vere anche se si chiamano Angelica, Beatrice, Desdemona, Nefertiti…

Donne vere vissute migliaia di anni orsono come l’antica regina egizia o create con le parole come la sfortunata moglie di Otello.

In mezzo ce ne sono tante che lo scrittore ha realmente conosciuto, famose e no.


Non conta lo spessore fisico ma quello spirituale, quello umano.

Conta il loro fascino segreto, quel fascino che ha sedotto Camilleri in profondità, perché lo dice chiaramente, tutte queste donne gli han fatto girar la testa e lo hanno sedotto lasciandogli dentro un segno indelebile.

Il Maestro ha dato corpo e voce ad un universo unico, fantastico come bellezza e spiritualità.


Ma cosa ci si poteva aspettare dal grande Andrea?

Unico nel suo genere anche con il passare degli anni, anche con la cecità, ha saputo osservare l’animo femminile con curiosità e grazia. Con l’occhio dell’uomo innamorato delle donne in genere. Innamorato ma rispettoso. Gentiluomo d’altri tempi.

Patricia

lunedì 3 agosto 2020

La misura del tempo

La misura del tempo
Gianrico Carofiglio
Einaudi Stile Libero 2019


https://www.ibs.it/misura-del-tempo-libro-gianrico-carofiglio/e/9788806218140


Ritorna l'avvocato Guido Guerrieri, principe del foro e non solo. Anche dei pensieri profondi e malinconici che riguardano il suo passato, la sua gioventù che gli pare ormai troppo lontana. Pensieri anche tortuosi spesse volte.

Guerrieri è in gamba nel suo lavoro peccato che le sue elucabrazioni lo portino spesso a perdersi in un labirinto  di  nostalgia, a volte dolorosa. Spesso simbolo della sua nascosta insicurezza come uomo e della sua paura di invecchiare.

Forse è questo però che fa di lui un personaggio notevole, umanamente fraterno. Un personaggio ovviamente "tribolato" nel senso appunto del suo continuo dubitare e porsi ogni genere di dubbio. Un uomo in fondo solo.

In questo libro ritrova una sua vecchia fiamma. Sono passati decine di anni dall'ultimo incontro ed ora, la ragazza un tempo bellissima e carismatica, è una donna normale, ancora bella ma invecchiata.
Il fatto però che lo cerchi come professionista, gli fa tornare in mente la sua gioventù e torna prepotente la malinconia per il tempo che passa.

Cosa amo di Guido Guerrieri? Prima di tutto il suo "papà" letterario perchè per me Gianrico Carofiglio è uno scrittore che merita di essere letto  e diventare amico. Poi, l'umanità profonda di Guido con le sue incertezze e paure che sono comunque quelle di tutti. La pietà che sa dosare con maestria. L'arte di prendere la sua professione seriamente perchè il diritto non sia parziale, perchè la giustizia sia equilibrata.
Ecco! E' anche il suo equilibrismo sulle lame affilate dei codici, il suo saper camminarci sopra senza cadere in tentazioni... è anche questo che mi piace di lui.
Patricia

domenica 2 agosto 2020

Siamo ad Agosto

Siamo giunti ad agosto e ormai abbiamo superato la seconda metà dell'anno.
Non sappiamo cosa ci riserverà ancora questo 2020 che per  certi versi si è rivelato infausto come ogni anno bisestile che si rispetto e assurdo più che mai.
Incrociamo le dita che mister covid non rialzi troppo la testa e ci richiudano in quarantena.
Tutto sta a noi anche perchè è il nostro comportamento che influisce anche sulla pandemia.
Se dimentichiamo cosa abbiamo passato  nei smesi scorsi, rischiamo di ricadere in pieno tra morti ammalati gravi e contagiati vari.
Se invece usiamo quella cosa che abbiamo alla fine collo e che non serve per reggere capelli e orecchie, forse abbiamo qualche probabilità in più di uscirne.

Coraggio tutti quanti! Finirà anche questo periodo nero. Intanto continuiamo ad indossare la mascherina, a lavarci e disinfettarci sovente le mani e pensiamoci sopra un momento prima di agire sconsideratamente.

Bene! Questo mio piccolo invito, vi saluto e vi informo che molto probabilmente nel mese corrente prenderò alcuni giorni di.... non ferie, tanto stiamo a casa ma di stacco dal blog e dal web.
Ho tanta munnezza sul pc da sistemare, controllare eliminare doppioni eccetera.
Ho ancora l'elenco della libreria da riorganizzare sul pc

E non c'ho voglio di far niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Per adesso vi saluto.
Non datemi per dispersa ma mancherò per alcuni giorni.
Un bacio  a tutti e protggetevi dal calore!
Patricia

ps i giochi continueranno eh. Vi lascerò soltanto più tempo per partecipare

sabato 1 agosto 2020

Mesostico Luglio ci lascia

                                                     Luglio ci l A scia
                                                         arriva a  G osto
                                            è   passato  infer O cito
                                                    Attendiamo S uo fratello
                                                           Porterà T emporali e tuoni
                                                       Oppure c O me prima soffocheremo?
                                                                      Patricia

venerdì 31 luglio 2020

Acrostico Gli amici di Myrtilla

G  randi
L  ibagioni
I   nvogliano
A  mici
M antener
I   nalterato
C  ontatto.
I    n
D  ono
I    l
M  iglior
I    ridescente
R   icordo.
T   utti
I    nsieme
L   ibreranno
L   ievi
A   rie
S   uonando    
C   oncerto
R   omantico
I    n  
V   irtuale  
O   nirica
N   otte
O    scura


GRAZIE A TUTTI VOI!

https://pixabay.com/photos/balloon-heart-love-romance-sky-1046658/

Insieme raggiungeremo la meta!
Patricia

giovedì 30 luglio 2020

Il morso della vipera

Il morso della vipera
Alice Basso
Garzanti 2020


https://www.ibs.it/morso-della-vipera-libro-alice-basso/e/9788811812135
                                    https://www.ibs.it/morso-della-vipera-libro-alice-basso/e/9788811812135

Finita la serie di Vani Sarca, inizia quella di Anita Bo.
Personaggio sempre torinese, con quasi dieci anni di meno e soprattutto vissuta in un'altra epoca: gli anni 30.
Sì! Quelli del ventennio fascista. Quelli in cui non si poteva dire ciò che si pensava. Quelli in cui le violenze erano già all'ordine del giorno. Quelli in cui le donne erano "caldamente invitate" a starsene a casa e far figli.
Peccato che Anita sia una sorta di femminista.
Peccato che sia più furba di quanto sembra, soprattutto di quel tontolone di Riccardo, bello ma manipolabile.
E peccato che Anita di questo ne approfitti. Quando lo sente dire che avranno sei figli, quando le elencherà i nomi da lui già decisi, Anita non scappa fisicamente ma quasi.
Insomma, angelicamente trova una scusa (non vi dico quale è) per rimandare il matrimonio e si cerca un lavoro come dattilografa. Così, conoscendo il mondo del lavoro, potrà educare meglio i figli ahahahahah

Questo suo lavoro, anche se come dattilografa è alquanto imbranata, le apre gli occhi su un mondo diverso. La fa crescere e le fa capire cosa significa vivere in una Torino apparentemente nera ma nella quale per molte persone il nero è solo d'obbligo e di facciata.
In più, si trova invischiata e si butta anima e corpo in una pseudo indagine su un vecchio omicidio collaborando con il suo diretto principale al quale lei darà la forza e il coraggio di narrare fatti veri e non scrivere più le solite insulse storie che il regime adora e gli richiede.

Dopo la serie di Vani Sarca, questo nuovo libro mi è sembrato "strano". Anche forse per l'ambientazione
ricca di spunti di riflessione storici e sulla donna che prende poco a poco coscienza di sè. Anche lavorando.
Anita è comunque un personaggio che conquista. Non a prima vista come Vani ma poco per volta con lo svolgersi della vicenda.
Inutile dirlo. Si è dalla sua parte. Come cittadina, come donna, come mamma.

Altrettanto inutile dire che Alice Basso è una Grande!
Non vedo l'ora di seguire altre vicende di Anita. Siamo già diventate amiche.
Patricia

mercoledì 29 luglio 2020

Loria

Scommetto che il titolo vi ha lasciati... sconcertati ahhahaahha
Beh! E' normale per chi non è piemontese.
Loria da noi è quella pigrizia assurda,, assoluta, accompagnata da una grande stanchezza .

Ecco. Io ho avuto una botta di loria.
Più o   meno.....

Sabato è venuta a pranzo la figlia e quindi ci siamo persi a contarcela e  a giocare a carte. Detto internos l'ho stracciata ahhahahaahahahahh
Domenica ho preparato un po' di verdura per i giorni seguenti e nel pomeriggio mi son dedicata al mio puzzle nuovo. L'onda di Hokusai.
Ovviamente sto diventando più scena che mai con tutte quelle tessere pressochè uguali però mi rilasso.
Lì vicino dimentico il tempo che passa  e mi distendo. Bisticcio con le tessere quando sembra che vadano proprio lì e invece le schifose non ci vogliono entrare neanche a martellate.
A quel punto stacco, scendo e poi dopo un momento risalgo e riparto ahahahahahh

Lunedì mattina invece mi son presa di vergogna e mi son messa a stirare. Ca......rambola quanta roba c'era! Ho lavato  lavato lavato e quando ho acceso il ferro... ho fatto indigestione di biancheria e vapore.
In compenso però ero in ottima compagnia. Amiche ciarliere e fracassone appollaiate sul cavo della luce (o del telefono non mi ricordo più) che corre sotto il nostro tetto.
Dalle nove del mattino alle undici sempre così.
Un cinguettio continuo. Le ho perfino registrate. Peccato che non riesca ad inserire la registrazione. Anzi, se qualcuno di voi sa come si fa... è un mp3  fatto col cellulare

Dovevo accendere la radio??????
Garantito che i miei rondinini piccoli piccoli bastavano già.

Comunque, il pomeriggio ero veramente cotta.
Come il giorno successivo dopo una mattinata in città per spesa e commissioni.
Eh...non c'ho più l'età per certi strapazzi!

Cercasi urgentemente badante.
Nazionalità: qualunque
Età: intorno ai trenta, max 35
Fisico: figo - tartaruga richiesta

Tipo... ecco tipo la pubblicità di Dolce e GAbbana. Avvete presentee quel bel bambolotto con il costume bianco, quello che come Venero esce dall'acqua?

VEngo!!!|!| Vengoooooooooooo!!!
Scusate ma ci sono quelli della neuro che vogliono farmi il tso. Dicono che col caldo straparlo.
Perchè? Quando fa freddo sono sensata????

Ciaoooooooooooooooo
Patri