venerdì 22 febbraio 2013

L'amante di Lady Chatterley

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L' amante di lady Chatterley
Libro scandaloso all'epoca in cui è stato pubblicato trattando di due argomenti scabrosi per l'epoca, il sesso e le donne viste come persone capaci di pensare e prendere decisioni. Libro con scene di sesso mai volgari, con un sottofondo di moderno romanticismo, ma soprattutto libro che parla di una crescita interiore. Pagina dopo pagina, Connie scopre se stessa, scopre il mondo che la circonda, scopre un'idea di libertà attraverso incontri furtivi con Mellors fino alla liberazione quasi completa nel finale con la partenza. Inizialmente, moglie devota di un marito invalido di guerra, ricco, proprietario terriero, mette a dormire la sua sessualità dedicandosi esclusivamente a lui. Accontentandosi di dialoghi ai quali come donna non dovrebbe mai partecipare. Cova però in sè una profonda insoddisfazione per la sua vita e per l'ambiente in cui la vive. Ma reprime, in onore delle leggi non scritte del falso perbenismo. Fino al momento in cui incontra un uomo rude ma che le permette di ritornar ragazza, di riscoprire sensazioni dimenticate fino alla completa ribellione contro un mondo chiuso in se stesso. L'anelito di libertà che le è sempre covato in seno esplode, rendendola sicura come non mai. Certa di un amore profondo, di una complicità che col marito non hai mai avuto. Connie e Mellors non solo amanti. Connie e Mellors, innamorati, complici, amici.
Rompe gli schemi, Connie. Sgretola convinzioni ataviche. Prende in mano la sua vita senza tremare, pur temendole, di fronte alle problematiche future.
Eroina attuale pur essendo stata creata quasi cento anni fa, percorre un cammino difficile ma ne esce vincitrice. E il lieto fine, anche questo odiato dai lettori benpensanti dell'epoca, apre uno spiraglio sulle difficoltà della vita per una donna. Qualunque esse siano, per pesanti che siano, uno spiraglio si intravede sempre in fondo alla strada. Basta saper riconoscere il momento giusto, saper cogliere le opportunità. Saper scegliere tra le convenzioni ben radicate e i propri desideri.

2 commenti:

  1. Mi hai fatto pensare ai tempi in cui mia mamma metteva certi libri sulla mensola più alta della libreria, ma proprio per questo mia sorella ed io facendo scaletta una sull'altra...zacchete! li prendevamo e ne leggevamo qualche pagina al giorno rimettendoli a posto prima che se ne accorgesse!Tra questi c'era appunto il libro di cui parli oggi ed anche La Pelle di Curzio Malaparte...pensa tu! Da grande li ho riletti dando loro il giusto significato. OZ

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  2. Da giovanette è facile lasciarsi "coinvolgere" troppo da certe pagine. Soprattutto lo era quando il sesso era tabù.
    Rileggendolo anni dopo ci si accorge che in questo libro il sesso anche se esplicito è comunque solo contorno alla narrazione, che la parte importante è un'altra, sono altre. La crescita psicologica e intima di Connie, la sua ricerca di se stessa, la descrizione di un ambiente chiuso e arretrato, di un periodo di innovazioni industriali, dell'ottusità della classe aristocratica dell'epoca.
    Un libro che ha fatto scandalo ma soprattutto epoca. Di importanza non solo come narrazione ma anche come testimomianza storica

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