lunedì 25 febbraio 2013

Salvatore Quasimodo

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

La solitudine dell'uomo  che è attraversata da fragili momenti di felicità e serenità che nulla possono. Che sono fugaci apparizioni di un apparente benessere . Inutilità. La vita resta di per sè solitudine e culmina sempre con la morte.
Il pessimismo di Quasimodo è contagioso ma deve essere uno stimolo a cercare comunque questo benessere. Per arrivare al termine della sera con il ricordo di bei momenti. Almeno  i ricordi.

2 commenti:

  1. Tre righe,solo tre righe per una delle poesie più belle che siano mai state scritte. Bellissima, ma di una tristezza infinita. A cosa si riduce la vita umana?A pochi minuti di felicità, e poi...è già finita. OZ

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  2. Credo che nessun altro oltre a Quasimodo sia riuscito in così poche parole a dire una verità fondamentale. La vita è breve, impariamo a viverla degnamente.
    Ciao OZ

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