mercoledì 13 marzo 2013

Alicia Gimènez Bartlett




      










Quante avventure vissute a fianco dell'ispettore Petra Delicado e del suo vice Fermin Garzòn! Quante pagine divorate... e sospiri di sollievo...e sofferenze... e anche partecipazione alla vita privata dei due protagonisti entrambi all'ennesimo matrimonio, all'ennesima famiglia, con tutte le problematiche che questo comporta. Far combaciare vita privata e vita professionale con un lavoro come quello del poliziotto non è forse mai semplice. Ancora meno lo è quando i poliziotti hanno i caratteri dei protagonisti dei libri di Alicia Gimenez Bartlett.
Lei, Petra, è un'istintiva. Una dura. Un po' dittatoriale, sempre pronta a dimostrare quanto sanno essere in gamba le donne. Forse perchè un po' è vittima dei pregiudizi anche se nessuno, il commissario Coronas in primis, le fa mai pesare il fatto di non essere uomo. Anzi, la considera il suo ispettore migliore, il fiore all'occhiello della centrale di polizia di Barcellona. E tra una sfuriata e un complimento (pochi, per la verità) la sostiene. E' Petra che sente questo peso. Come se in certi momenti rimpiangesse un po' il fatto di essere donna. In fondo, è una ribelle. Ha un carattere forte. Ama dare ordini, non riceverli., anche in ambito amoroso. E' una lottatrice nata, nel lavoro come nella vita. Nel lavoro però si nota subito. Nella vita, la sua vena guerriera verrà fuori sempre più libro dopo libro e insieme a questa, uscirà una dolcezza di fondo che nemmeno lei sa di avere. Donna che vuole dividire in reparti separati e stagni  le sue due vite, così diverse, è la classica donna moderna impegnata su più fronti spesso opposti. E a volte, ciò crea una forte confusione intima dalla quale solo con un carattere come il suo si può uscire. Anche sbagliando la scelta. Per questo Petra piace. E' umana. Ha dubbi. Commette errori.
Lui, Fermìn, il vice ispettore che urla a gran voce la sua provenienza dal proletariato, è il vice perfetto per lei. E' dotato di grande pazienza nei confronti del suo superiore. Sopporta, bisticcia, fa il muso come i bambini ma, a volte, quando Petra si diverte a farlo arrabbiare, viene il dubbio che non si arrabbi veramente ma che semplicemente continui il gioco iniziato da lei. Meglio ancora, iniziato con l'inizio della loro collaborazione.
Al di là delle storie narrate, interessanti e complicate, piene di implicazioni etiche che porta i due protagonisti a confrontarsi filosoficamente sul significato della vita, a esprimere le rispettive opinioni sempre contrastanti e a far nascere dubbi profondi, la crescita dei personaggi è notevole, sia professionalmente che umanamente. Il loro cambiamento scorre come scorrono le indagini che sovente li portano a porsi anche oltre domande, oltre a quelle "poliziesche". E intanto,, tra baruffe, discussioni, ordini, la loro amicizia cresce e si rafforza.
Belle le trame dei romanzi, ben strutturate, non sempre di semplice soluzione, almeno per me, scritte con una prosa che colpisce, semplice ma intrigante.

Alcuni titoli, editi da Sellerio
Nido vuoto
Serpenti in paradiso
Un bastimento carico di riso
Morti di carta
Messaggeri dell'oscurità
Il silenzio dei chiostri
Gli onori di casa

2 commenti:

  1. Riguardo alle letture mi hai dato sempre ottimi consigli, voglio conoscere quest'autrice. Quale libro mi consigli di comprare per primo?

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  2. Questi sono i libri di Gimenez Bartlett in ordine di pubblicazione. A dire la verità, il primo che ho letto mi ha lasciato un po' così. Non mi ha preso subito. Poi, l'ho riletto ed ho capito che pur diversi da quelli più classici americani mi piaceva. Non è stato un amore a prima lettura bensì un amore lento cresciuto pagina dopo pagina. Se ti interessano, buona lettura
    Riti di morte, 1996
    Giorno da cani, 1997
    Messaggeri dell'oscurità, 1999
    Morti di carta, 2000
    Serpenti nel paradiso, 2002
    Un bastimento carico di riso, 2004
    Il caso del lituano, 2005
    Nido vuoto, 2007
    Il silenzio dei chiostri, 2009
    Gli onori di casa, 2013

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