sabato 16 marzo 2013

Peccatucci


Voglio fare una domanda a tutte quelle donne che vanno al supermercato a fare la spesa. Non vi è mai capitato di girare tra gli scaffali e posare l'occhio su quelle schifezzuole spezzafame, piene di cremine e ingredienti, diciamo per fare le brave, poco salutari? Quelle dolci, cremose dentro e croccanti fuori, piene di grassi idrogenati e conservanti? Quelle che solo a vederle fanno venire l'acquolina in bocca, soprattutto agli amanti di dolciumi come me? E voi cosa fate? Come vi comportate? Resistete o... fate come me, che immediatamente ho percepito un languore alla bocca dello stomaco, un desiderio struggente di dolce?
Calo di zuccheri, golosità o semplicemente tentazione di un marketing diabolico, non so come chiamarlo, ma questa volta non ho resistito. Me ne sono comperata una. Ebbene, sì! Ho ceduto alla tentazione di capaci esperti pubblicitari che sanno come romperci le scatole in tv e sui giornali, che sanno produrre schifezzine terribilmente gustose e rivestite da belle confezioni luccicanti e calamitanti. Pronta anche la risposta se avessi incontrato qualcuno che conoscevo e mi inventato un bambino a cui omaggiarlo. Vuoi mica che lo mangi io? Alla mia età? Eh, già! Peccato che, appena seduta in auto, dopo aver caricato la spesa e riportato il carrello al suo posto, mi son seduta al posto di guida, l'ho aperto e me lo sono goduta neanche avessi due anni. Di nascosto da quelli che mi conoscono... di frodo... cosciente di commettere una lievissima infrazione ingurgitando porcherie ma per questo motivo ancora migliori.
Ovviamente so cosa contengono e ovviamente nessuno mi avrebbe sgridato. Al limite riso per la mia golosità. Niente altro. Anche perchè è uno strappo ala regola che succede ogni tanto, non tutte le volte che faccio la spesa. Un piccolissimo peccato veniale. Però, occhio non vede e cuore non duole, si dice dalle mie parti. E forse anche dalle vostre.
E poi, sapete una cosa? La cosa più bella? Non ho rimorsi di coscienza!

3 commenti:

  1. Cedo a tutto ma non alle tentazioni. Così diceva il mio amato Oscar Wilde e come dargli torto? Non cedo sempre, sia chiaro, ma spesso mi lascio andare non per le schifezzuole dolci di cui parli tu Myrtilla, ma per quelle salate. Pizzette, focaccine, panini piccoli piccoli ma con prosciutto o spek nell'impasto.....che goduria!!!!
    In una cosa sono più brava...aspetto di tornare a casa prima di consumare il mio peccatuccio!!!

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  2. Oscar Wilde era un saggio!
    Uno strappo alle regole ogni tanto però ci vuole... se fatto di nascosto è ancora più appetitoso e a casa mia di nascosto non potrei....

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  3. Giustissimo, la trasgressione da un quid in più alla cosa. Io sono sola a pranzo, quindi............

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