martedì 5 marzo 2013

Pier Paolo Pasolini

Siamo stanchi di diventare giovani seri,
o contenti per forza, o criminali, o nevrotici:
vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare
qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare.

Non vogliamo essere subito già così sicuri.
Non vogliamo essere subito già così senza sogni. 


Pier Paolo Pasolini, da Lettere luterane

E' questa ancora la situazione? A distanza di più di trent'anni cosa è cambiato?
La stanchezza è rimasta se non peggiorata, così come è peggiorato l'adeguarsi al mondo che ci circonda, ci piaccia o no.
La voglia di ridere e divertirsi innocentemente, di chiedere, di sognare c'è ma forse si è sopita nella mancanza di sogni.
Ecco! Il cambiamento è lì... nella mancanza di sogni! Nella sparizione dei progetti, nel furto del futuro di tanti giovani..... perchè son sempre di più i giovani che hanno perso la speranza. Pochi son quelli che ancora la nutrono in cuor loro come se fosse un neonato bisogno di tutte le cure e le attenzioni possibili. Pochi. Troppo pochi.
Ecco il cambiamento! E' aumentato il numero di coloro che hanno chiiuso la porta al domani.

2 commenti:

  1. Ho letto ieri un'altra poesia di Pasolini di un'attualità sconvolgente! Se vuoi Myrtilla te la mando e ci darai un parere. E'sconvolgente perchè in questo Paese non cambia mai nulla e chi ci rimette sono sempre i giovani! OZ

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  2. Certo! Volentieri! Mi fa piacere la tua partecipazione.

    grazie

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