sabato 2 marzo 2013

Vincenzo Cardarelli


Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
 

La frenesia del vivere, l'irrequietezza dell'uomo.... il desiderio di tranquillità e pace come lontane nebulose, ambite e amate, sempre sognate e difficlmente raggiunte.

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