domenica 28 aprile 2013

Vipera di Maurizio De Giovanni


Interessante libro noir dove però il noir va a pari passo con l'analisi dei personaggi tratteggiati con forza ed in profondità e con una sorta di ironia che mette in risalto i difetti nostrani. L'attaccamento alle tradizioni; la voglia degli uomini di divertirsi sessualmente in luoghi dove si può chiedere quello che alle mogli non ci si permetterebbe mai; il perbenismo falso e bigotti di tanti. Personaggi pronti a ridere del funerale di una prostituta salvo poi frequentare le altre... salvo poi, aver desiderato frequentare fino a poco prima anche la morta. Personaggi che sono mattatori del loro piccolo e gretto mondo, incapaci di vedere oltre i propri ristretti interessi personali. Siano di affari che di sesso che di denaro.
E poi la debolezza di un giovane innamorato di una donna di vita e la paura che questo amore possa rovinare gli affari. O l'odio viscerale per una figlia ingrata che ha portato il disonore in famiglia ma che fa da contrappunto al valore dei soldi che a quella stessa famiglia versa. L'importanza del denaro che arriva e che, visto che serve a vivere meglio, non puzza più di tanto. Quasi come se fosse un indennizzo per il disonore subito.
Siamo nella Napoli del 1932 e viene uccisa una prostituta e gli "attori" che fanno da sfondo al caso sono gli stessi descritti altrettanto abilmente da Fabrizio De Andrè in molte sua canzoni. Persone falsamente per bene, viscide, interessate, come a dimostrare che non esistono vizi tipicamente napoletani o genovesi ma tipici di un Paese più grande che tutti ci accomuna: l'Italia. Non difetti regionali ma nazionali che ci uniscono sia nelle passioni smodate che fan perdere la testa come nell'odio che con queste passioni vanno inevitabilmente a braccetto.
Sullo sfondo anche personaggi positivi ben tratteggiati e decisamente accattivanti ed un periodo storico di cui già si sente l'amaro.
Da leggere. Libro indiscutibilmente bello.

1 commento:

  1. Felice che ti sia piaciuto, bellissima recensione!Maurizio De Giovanni è un autore da tener d'occhio, anche Il metodo del coccodrillo mi è piaciuto, anche se l'atmosfera della Napoli anni 30 mi ha affascinata di più.

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