mercoledì 8 maggio 2013

Amicizia 2

In un altro post ho parlato delle amicizie o presunte tali che si perdono come semi di soffioni al vento. Ma come nascono queste amicizie? Difficile dirlo. Non esiste regola fissa. Nascono così, senza apparente senso però nascono e crescono. Inaspettatamente. Magari non ci si conosce nemmeno di persona perchè sono virtuali, da blog, da forum ma poi.... quattro chiacchiere sceme e quattro serie, una confidenza fatta ed una ascoltata, uno scambio di opinioni e ci si accorge di avere dei punti in comune. Fiori, libri, politica, vita in senso lato, problemi... ci si confronta dapprima titubanti perchè appunto non ci si conosce bene, non di persona, e poi più chiaramente. Ci si fida e si riceve fiducia.
Ecco! Ho avuto dei problemi e proprio una di queste amiche virtuali mi ha telefonato per "due coccole telefoniche" mi ha detto, "perchè ti ho sentita giù, nel blog". L'altra lo aveva fatto in precedenza per altri problemi. Che piacere! Sentire la loro vicinanza, il loro affetto, la partecipazione, l'interessamento.... E pensare che solo una delle due conosco personalmente. L'altra, no, non ancora almeno.
Quella che invece conosco da ventotto anni.... boh! Persa nella nebbia.....
Allora, a questo punto, cosa è l'amicizia? Cosa significa essere amiche? Conta la vicinanza o no?
Credo di avere delle risposte valide, almeno per me. Per come la penso io.
L'amicizia è partecipazione, empatia, il sapere di riporre la fiducia nella persona giusta. E' il poter parlare e il saper ascoltare . Il potersi confrontare, anche discutendo perchè può capitare di avere due visioni diverse della stessa cosa. Fa parte della vita. Dell'essere umano. E' il trovare comunque un punto di contatto nella diversità anzichè un punto di divisione. E sempre mantenendo il rispetto reciproco. E' il dirsi quello che si pensa senza giudicare o voler imporre il proprio punto di vista e le proprie idee. E' l'accettarsi così come si è, con pregi e difetti. E' piangere e ridere insieme.
E' volersi bene nonostante le differenze.
La distanza a questo punto conta poco. Duecento chilometri valgono come centocinquanta e seicento. Al giorno d'oggi tra cellulari e web la lontananza si può azzerare facilmente. Basta solo volerlo.
Quindi.....

Grazie, Maga di Oz. Grazie Belvedere.
Un bacio.

2 commenti:

  1. Ecco. Ora mi hai fatto venire il magone per l'emozione....!!
    Grazie a te, perchè ogni amicizia è fatta di due metà che si uniscono, e tu metti un sacco di cose belle nel donarti...!
    L'unica vicinanza che conta è quella del cuore. E per fortuna non si può misurare in metri/chilometri...!

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  2. L'unica vicinanza è quella del cuore... bellissime parole Belvedere. Io aggiungo però anche quella del pensiero, del pensiero che nasce dal cuore

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