domenica 5 maggio 2013

Il gatto Alfabeto



Alfabeto era il mo gatto
Bello, bianco e un poco matto.
Correva tutto il santo giorno
Dondolando il suo pancione torno torno.
"Evviva la vita" egli gridava
Facendo le fusa a chiunque incontrava.
Giocava come un bimbo urlando contento:
"Ho il cuore che batte a cento,
Il baffo che trema e s'arriccia,
La coda che pare salsiccia".
Ma un giorno sulla sua via
Non incontrò un cane pieno di malinconia?
"Orsù, bel micione, fammi felice.
Prendi la palla e corri veloce.
Quando tu avrai fatto quasi un metro,
Ringhio e abbaio e ti corro dietro".
Saltando e correndo, correndo e saltando
Troppa rincorsa e finì ruzzolando,
Una corsa funesta che prestò finì,
Violento il colpo che la zampetta ferì.
Zoppicando lagnoso e ruffiano
trascorse la vita su un bel divano
chiusi gli occhietti e sul tempo che fu
pensò ai ricordi della sua gioventù






1 commento:

  1. Sempre carini e divertenti i tuoi giochini con le parole!

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