mercoledì 22 maggio 2013

Un gesto di disprezzo

Il 17 di maggio, navigando su internet alla ricerca di notizie aggiornate sul Salone del Libro di Torino e in attesa della mia visita del giorno successivo, ho letto una notizia che mi ha lasciata basita..
Giustamente ci son problemi più gravi al mondo. Giustamente potrete anche dire che sono fissata con questo argomento. Ve lo concedo ampiamente perchè avete perfettamente ragione!
Ma.. c'è un ma! In un'epoca in cui tutti dichiarano che in Italia si legge poco, (lo ha detto perfino il Presidente della Repubblica all'inaugurazione del Salone di Torino 2013), sapere che un'intera biblioteca privata di un qualunque grande appassionato lettore viene buttata nel cassonetto dell'immondizia... che un grandissimo numero di volumi vengono buttati tra la spazzatura mi sembra decisamente osceno.
E' successo a Bari ma sarebbe potuto capitare in una qualsiasi città italiana del nord, del centro e del sud. Ecco a voi il link dal quale ho preso l'informazione. Se vi interessa curiosare.... fatelo qui:


http://italians.corriere.it/2013/05/18/bari-la-collezione-di-libri-nel-cassonetto/

http://www.barinedita.it/galleria.asp?id=200



La vicenda è molto semplice. Un signore anziano muore e qualcuno si incarica di vuotare la sua casa. Che fare di tutti quei libri? Semplice... si buttano!
Il dio della scrittura/letteratura/dei libri (perchè qualcuno esiste senz'altro preposto alla loro protezione) però ci mette una pezza e alcuni passanti notano la cosa e incominciano a rovistare nel cassonetto della munnezza e negli scatoloni. E tutto sotto gli occhi attoniti o forse divertiti o magari anche crucciati e invidiosi per le vendite mancate dei commessi del vicino negozio della Feltrinelli.
In parole povere, dopo un passante se ne ferma un altro e un altro ancora e i libri trovano finalmente una destinazione migliore, più consona al loro status di dispensatori di cultura, informazione, divertimento.
Nell'articolo si parla addirittura di un ragazzo che riesce a portarsi a casa un'intera collezione di classici italiani e stranieri. Non so come possa aver fatto ma tanto di cappello.
Dalle foto poi i libri sembrano in buone se non ottime condizioni. Quindi... perchè lasciarli lì?
Io non so e non voglio sapere chi è stato a compiere un gesto simile, mi chiedo soltanto una cosa. Possibile che per liberarsi di quei libri non si potesse fare in un altro modo? Non so! Regalarli alla biblioteca cittadina? Ad una scuola? Ad un centro culturale?
Capisco che non a tutti piaccia leggere. Capisco che non tutti possano avere il posto per conservarli ma certo è che vedere Shakespeare, Boccaccio e altri illustri nomi della letteratura mondiale nella munnezza è una cosa che fa male al cuore.

2 commenti:

  1. Il video si commenta da solo, ma volevo testimoniare il fatto che non è così facile regalare libri alle biblioteche comunali. Esperienza personale.Mah...paese strano il nostro, le cose più semplici diventano sempre complicate!

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