giovedì 13 giugno 2013

Ingredienti per una vita di formidabili passioni

Dal Salone del Libro di Torino 2013

Ingredienti per una vita di grandi passioni di Luis Sepùlveda.
Edito da Guanda (2013)

Luis Sepùlveda è sempre Luis Sepùlveda. Un grande. Un uomo del presente, ben ancorato al passato e con uno sguardo vigile al futuro. Un vecchio, come ama essere chiamato dai familiari, uomo del Sud, legato al suo Paese d'origine anche se "ci sono nato per caso, avrei potuto nascere dovunque"; anche se la dittatura gli ha tolto la nazionalità ufficiale cilena ed ora è tedesco. Legato alle tradizioni, al cibo, alla cultura del suo Cile. Legato a quella terra di terremoti e disgrazie, di dolore e solidarietà, di montagne e deserti, di hazado cucinato dal capofamiglia per tutti i figli e nipoti e congiunti. Legato a quel mondo sofferente dei meno abbienti, di coloro che per lavorare usano ancora le mani e il piccone o le reti da pesca e le barche. Ma anche di quelli che usano carta e penna e fanno o hanno fatto Poesia.
Innamorato dei fiordi della costa cilena, delle rose di Atacama e del salar, delle miniere. Dei compagni desaparecidos e di quelli morti che ha conosciuto all'epoca di Unidad Popular e anche prima e che ancora mancano all'appello delle vittime della dittatura. E questo amore, a volte nostalgico, a volte malinconico ma sempre forte e profondo, di cuore anima e cervello, è come un profumo emanato dalle sue parole ogni volta che parla del Cile. Profumo penetrante, dolce e amaro di aneddoti e memorie.
E' però anche uomo universale, uomo del mondo intero che ama con la stessa forza le sue Asturie dove vive e la Germania dove ha vissuto e qualunque altro Paese che abbia visitato o nel quale abbia soggiornato.
In questo nuovo libro, aneddoti, pensieri, riflessioni che meglio ci fanno conoscere un uomo amante della vita e della giustizia sociale. Dell'uomo in generale, nonostante tutto. Perchè in fondo, ogni suo libro è l'espressione più sincera dell'amore viscerale e disilluso che Sepùlveda nutre per l'essere umano in quanto tale. Amore che si mescola con la rabbia e la ribellione di un uomo che ha vissuto anche le violenze di una dittatura e che non si è mai privato della sua lingua tagliente. Nemmeno della sua prosa accattivante.
Luis, deliziaci ancora con i tuoi romanzi, le tue idee. Possiamo a volte non essere d'accordo ma l'apprezzamento nei tuoi riguardi non cambia.

1 commento:

  1. Avevo già in lista questo libro,ed ora....scusa myrtilla sto andando in libreria, a presto!!!

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