giovedì 6 giugno 2013

Regali

Tanto per parlare di cose frivole..... i regali... cose utili o no? Quali regali si devono fare? E quali piacerebbe ricevere?
Al giorno d'oggi, con la situazione economica non certo florida, la mancanza sempre più grave del lavoro, con l'aumento continuo di bollette e tasse e balzelli vari, si punta  più facilmente sui regali utili. Maglie, pantaloni, borse, zaini... o anche tecnologici ma sempre utili. Cellulari o e-reader visto che gli e-book costano meno dei libri. Almeno. A casa nostra è così.
Può anche essere giusto! Perchè comperare l'ultima versione della macchina fotografica digitale quando quella vecchia (vecchia... insomma... un paio di anni) funziona ancora? Perchè cambiare il pc quando quello che usiamo non dà problemi? E il tablet? Sì, è status symbol e poi  ce l'hanno quasi tutti ormai. Ma noi... inflessibili. Sì. Rinunciamo. Ma perchè?
Forse per la mancanza cronica e destinata a peggiorare della pecunia. Forse perchè prima ci sono spese più impellenti ed importanti.
E' vero che così facendo non facciamo smuovere l'economia ma alle nostre tasche dell'economia interessa fino ad un certo punto. Quando son vuote.... vuote restano. Purtroppo! Chissà in quanti abbiamo pensato di provare a seminarli sti benedetti soldi, però come gli zecchini di Pinocchio, mica crescono! Eh, no! Altrimenti anche nella vasca da bagno ci sarebbero piantine di banconotine piccoline che poi crescono e si raccolgono una volta mature.
Scusate, un momento di follia passeggera.  Torniamo in argomento.
Sognando ad occhi aperti, però, usando il cuore e non il buonsenso, sappiamo che qualche sfizio vorremmo togliercelo. Che ne so! Non parlo di tecnologia perchè in materia sono mooooolto ignorante, però.... una settimana ai Caraibi non sarebbe affatto male!  Oppure una settimana in una bella spa... magari in Croazia o in Alto Adige... massaggi o talasso terapia.. oppure quei bei bagni profumati in vasche di acqua calda ripiene di petali di fiori e oli profumati, candele alla lavanda che bruciano lentamente... cucina sana e saporita....eccetera eccetera...
O magari anche una bella crociera sul Nilo. Bella barca, camerieri compiti, pranzetti speciali ed un panorama mozzafiato.
Oppure, perchè no? Quella collana di perle col fermaglio in oro e diamanti. Piccoli. Ma sempre diamanti.
Ah, lasciamo stare! Torniamo coi piedi per terra. Prendiamo i nostri sogni, mettiamoli in un cassettino, chiudiamo bene la serratura perchè non volino via e conserviamoli per il futuro sperando che la situazione migliori.
Intanto, la prossima volta che vado al mercato mi compro qualche ciondolo in pietra dura. Il filo apposta già ce l'ho e la collana me la faccio da sola. Niente diamanti ma sicuramente come pezzo è unico. Non sarei nemmeno capace a rifarne un'altra uguale.
Per il resto, accontentiamoci di regali utili. E se non potremo più permetterci nemmeno quelli.... beh! Vuol dire che ci accontenteremo di una telefonata.
"Ciao carissima... ho pensato e ripensato per farti un bel regalo. Non ci ho nemmeno più dormito la notte e così....... quando è stato il momento di comprartelo .... dormivo come un ghiro! Gli auguri vanno bene lo stesso, vero?"







2 commenti:

  1. Carissima! Hai detto bene: i regali per gli altri devono toccare il cuore, perciò una telefonata può avere un valore inestimabile!
    Quanto ai regali che vorremmo farci.... la lista è lunghissima.... e visto che spesso si tratta di sogni... tanto vale sognare molto in grande, giusto???

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  2. Giustissimo! In cinemascope..... 3d.. eccetera!
    Poi, guardando l'intenzione di chi fa regali, lo spirito che usa a farli, la sua voglia di farli... beh! Conta tanto quanto un diamante!

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