venerdì 12 luglio 2013

E chi se no?

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/E-il-Malala-Day-candidata-al-Nobel-per-la-Pace-allOnu-per-il-diritto-allistruzione_32388939310.html


A questo link dell'ADN KRONOS si parla di una coraggiosa ed incredibile ed indomabile ragazza pakistana che sta facendo del suo desiderio e della sua necessità di cultura, la sua lotta esistenziale. E non solo per lei! Per tutte le giovani donne del mondo islamico, di quello in particolare più chiuso e reazionario che le vuole schiave silenziose e intabarrate in  un sarcofago di stoffa pesante.
Oggi Malala Yousafzai compie sedici anni e oggi parlerà alle Nazioni Unite chiedendo ai leader mondiali che venga garantito il diritto all'istruzione a tutti i bambini del mondo. Ragazze comprese.
Ricordiamo che il 9 ottobre 2012 venne colpita da un proiettile nella testa sparato da un talebano a Mingora, nella valle di Swat, mentre saliva sullo scuolabus che doveva riportarla a casa. La sua colpa? Aver scritto "oscenità" che andavano "fermate".
Ricordiamo che non è una qualunque ragazzina. E' una persona, una donna tosta.
Ricordiamo che scrisse un testo per descrivere cosa stava succedendo nella sua città, dei roghi appiccati alle scuole femminili, della lotta talebana per evitare che "esseri inferiori" come le femmine possano farsi una cultura.
Non dimentichiamo che la cultura e l'istruzione fanno paura a chi vuol schiacciare altri sotto il tallone.

Non dimentichiamoci, quando siamo sopraffatti dai problemi e dalla stanchezza, che si può sempre continuare a combattere. Che non ci si deve arrendere.
Come Malala insegna.

Foto tratta da:

http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-23241937



2 commenti:

  1. Ho seguito la vicenda di questa ragazzina coraggiosa.Mi auguro che il suo esempio sia seguito da tante altre ragazze a cui è negato un diritto fondamentale: l'istruzione!

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  2. Io mi auguro anche che possa costituire un movimento trascinante come una corrente marina e che spostandosi raccolga tante persone e soprattutto tanti successi

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