martedì 9 luglio 2013

Filastrocca del cinque


Cinque è un signore molto ardito
Si guarda allo specchio e si vede patito
Triste, si dice "il Dieci è perfetto
io invece sembro a stecchetto"
Quindici uova mangerò a colazione
E Venti gallette andranno benone
A pranzo poi mangerò Venticinque spaghetti
E penso che Trenta pistacchi saranno perfetti
A merenda Trentacinque cucchiai di buon gelato
E Quaranta cornetti al cioccolato
A cena invece mi terrò leggero
E berrò soltanto Quarantacinque tazze di tè nero
Dopo una settimana si guardò allo specchio.
Miracolo! Non sembrava nemmeno più vecchio!
A dir la verità era proprio ciccione
ansimava ed aveva il fiatone.
"Quale costo ho pagato
per diventar quel che son diventato!
Son un Cinquanta bello e tondo
Ma non son felice, son troppo rotondo!"

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