giovedì 4 luglio 2013

Parole


Niente pesa più del silenzio
degli assenti.
Le loro parole, incorporee,
risuonano nella mente
come l'eco di un gong.
Si ripetono
Si distorcono
Cambiano di intensità e valore.
Perdono il primitivo significato
nel continuo ripensarle
per cercare
di capire.
Piangono lamentose
o gridano disperate
E io piango e dispero
con loro

2 commenti:

  1. Ciao Patricia complimenti per queste tristi e profonde rime
    niente pesa più di un silenzio.

    Tiziano.

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    1. Grazie Tiziano.
      Il silenzio normalmente pieno di pensieri anche tormentati fa male. Fa pensare alle parole dette e a quelle non dette.....

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