mercoledì 24 luglio 2013

Roberto Bolano


Salone del libro di Torino 2013




Il gaucho insostenibile (Sellerio 2006) e Notturno cileno (Sellerio 2003)

Il primo un libro di racconti, il secondo un romanzo-memoria.
Nel primo storie affascinanti, quasi surreali, kafkiane. Nell'altro una lunghissima rivisitazione della propria vita fatta dal protagonista ad un interlocutore inesistente.
Storie di umanità varia ed incredibile come solo gli scrittori sudamericani sanno scrivere. Prosa coinvolgente e a momenti quasi poetica che narra di vicende personali frammiste alla storia del Cile e dell'umanità in genere.
Due libri sorprendenti e misteriosi. Anche tormentati come la vita dell'autore. Libri profondi, tragici e insieme con punti ironici che fanno sorridere.


Myrtilla

2 commenti:

  1. Quando ho seguito i tuoi suggerimenti di lettura, non me ne sono mai pentita, grazie ancora!

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  2. Son libri però che non consiglierei di primo acchito. Se però si vuole leggere qualcosa di strano, un po' kafkiano, qualcosa anche pesante, sì.
    Ci sono scrittori sudamericani che comunque preferisco a Bolano. VEdi Giardinelli, VAllejo, SEpulveda

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