martedì 13 agosto 2013

Bernard Cornwell

Edizioni Longanesi 2013


Questo è l'ultimo libro che ho letto di Bernard Cornwell, il decimo pubblicato in Italia e in italiano.
Fa parte di una serie di romanzi storici ambientati all'epoca delle guerre napoleoniche. Rielaborazione non dei fatti realmente accaduti ma della vita di un soldato, Richard Sharpe. Orfano, figlio di una prostituta, allevato in riformatorio, diventa un soldato del re d'Inghilterra per avere cibo, abiti e un lavoro. Soldato più nell'animo che nell'aspetto, ribelle e insubordinato. SEmpre pronto ad inalberarsi e fare a pugni. Vendicativo.
Nei primi libri si ritrova a comandare un manipolo di uomini arruolatisi per non finire in galera o sulla forca. Naturalmente osteggiato all'inizio, diventerà il leader indiscusso. E partendo da soldato semplice, farà carriera dopo aver salvato la vita a Lord Wellington in persona, anche per le sue doti di capo e di guerriero. Nonostante la divisa sporca e lacera e la spada enorme e fuori ordinanza. Spada vera, però, non da damerini impomatati, secondo lui.
Richard Sharpe, altro amico di cui si attende con impazienza la narrazione di nuove gesta, insubordinazioni, colpi di testa e avventure amorose comprese. Ma non solo di lui. Anche dei suoi  uomini del Novantacinquesimo South Essex, il corpo dei fucilieri, Harper, Hagman, Harris, Isaiah Tongue, una masnada di soldati per forza che loro malgrado diventano eroi. E amici del lettore. Bruschi e violenti come il loro comandante ma sinceri e onesti nell'amicizia.
Tutto questo, però, basato su fatti storici reali come le guerre napoleoniche contro gli inglesi per il predominio su Spagna e Portogallo, come la battaglia di Buçaco, come la staordinaria linea di difesa di Torres Vedras. Reali anche i personaggi come il generale Masséna e Lord Wellington.c
un romanzo... una serie di romanzi storici appassionanti, mai noiosi, che descrive la vita dei reggimenti, la marcia tra nemici fame e sete ed agguati, la vera natura di tanti arruolamenti, l'odio ta gli ufficiali di alto rango, le gelosie, le ripicche.
Gradevolissimo.
Myrtilla



Nessun commento:

Posta un commento