venerdì 2 agosto 2013

E' questo l'esempio?

Che ne pensate voi di quelle persone che a tutti i costi cercano di fare le furbette e passarti davanti? Tu sei in coda e loro arrivano e belle belle si infilano prima di te.... se ci riescono. Io le detesto! Cerco di aspettare il mio turno sempre, di non passare davanti a nessuno  ma pretendo altrettanto.
Eppure.... eppure a volte, chi deve dare il buon esempio è il primo ad andare contro le regole della  buona educazione.
Giovedì mattina al supermercato, ad esempio. Ho fatto la mia spesa, ho riempito il carrello, ma siamo anche in quattro (umani) e tre (animaletti). Poi, al solito, mi accodo all'unica cassa aperta. Davanti a me, una giovane signora con un bimbo di sei, sette anni. Ad un certo punto, dalla sinistra arrivano una nonna con la nipote di dieci, undici anni. La bambina guarda la coda e poi si posiziona dietro di me. "Siamo dietro alla signora, nonna!".
Fin qui tutto normale, se non si tiene conto dell'estrema educazione e della correttezza della ragazzina, cosa assai rara al giorno d'oggi, ma tanto di cappello a lei e a chi glieli ha insegnati. Se non che, la nonna, nonna nemmeno tanto anziana, ferma alla mia sinistra cerca di infilarsi tra me e la signora col bambino e la chiama: "Vieni qua che tanto la signora ci fa passare!".
"Nooooo!" è stata la mia risposta istintiva e prontissima. Perchè? Semplice! Non mi piacciono i cafoni, i prepotenti e poi, anche se io avevo il carrello pieno, la signora nonna in questione aveva due cestini colmi.  Intendo quei cestini che ci sono all'ingresso dei supermercati, quelli con la manigliona e le ruote.
Avesse almeno chiesto..... invece no, pretendeva, anzi, dava per scontato che l'avrei lasciata passare. Negativo Charlie!
Diciamo pure che la signora non si è scomposta più di tanto. "Allora mi metto in coda" ha detto senza nemmeno una piega. 
Insomma... per farla breve ha fatto un po' di coda e poi si è spostata quando hanno aperto un'altra cassa. Se ha brontolato o se ha pensato che sono un po'... st...za non mi interessa.
Dimenticavo!  Prima di me, però, ho lasciato passare un signore che aveva solo un peperone verde in un sacchetto e che mi ha chiesto  se per piacere.... Certo! Non ci sono problemi! Aveva solo un pezzo da far passare alla cassa e poi, cosa importantissima, ha chiesto! Dovevo dirgli di no? L'educazione va rispettata!
Morale della favola.... mi sono posta una domanda tornando a casa. Parliamo sempre male di tanti giovani, quando non generalizziamo.... diciamo di loro che sono cafoni, maleducati, prepotenti... ma siamo sicuri che sia poi proprio colpa solo loro? Non è che a nostra volta abbiamo dei torti? Delle colpe? Siamo proprio sicuri che con i nostri esempi ci comportiamo sempre in maniera corretta e giusta? Che forniamo sempre esempi positivi?
In questo caso, mi pare lampante che la dose di educazione fosse maggiore nella ragazzina che  nella nonna. Ma cosa ha voluto insegnare quella signora alla nipote? Che il mondo è dei furbi?  Che a chi si presenta con una certa  prepotenza è tutto dovuto? Che nella vita bisogna farsi rispettare?
Che il mondo è dei furbi è vero, purtroppo e di esempi ne abbiamo a bizzeffe. Anche se nessuno dice mai che è sbagliato!
Chi si presenta con prepotenza crede, e sottolineo crede, che tutto gli sia dovuto ma non è propriamente così. Anzi! C'è il rischio che si scontri con qualcuno più prepotente ancora che lo sistema a dovere.
Che nella vita bisogna farsi rispettare? Certo! Verissimo! Ma farsi rispettare non significa per forza di cose prevaricare gli altri. Significa dimostrare il proprio valore in mille altri modi. Con le proprie capacità, l'umanità, la generosità ad aiutare gli altri e a farsi avanti quando ci sono problemi. Non con la prepotenza fine a se stessa.

O forse, molto più semplicemente, la nonna non ha voluto insegnare niente e si è soltanto comportata come è abituata a fare?

Myrtilla


6 commenti:

  1. Odio le prepotenze, la maleducazione ed i soprusi.

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  2. Quindi presumo che tu avresti fatto altrettanto... che ti saresti rifiutata di far passare la nonna.
    Al di là di questo, cosa mi ha dato fastidio è l'insegnamento che ha dato alla nipote. L'esempio pratico di "furbi all'italiana".
    E poi ci lamentiamo dei giovani!

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  3. Mi sarei comportata esattamente come te. Anch'io faccio passare avanti a me persone che hanno solo una o due cose, neppure aspetto che me lo chiedano, ma la furbizia che intendi tu, quella propri non la sopporto!

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  4. Infatti! Il dare poi tutto per scontato....

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  5. Carla Valentini30 agosto 2013 21:36

    Si cara Patricia ho la netta e chiara sensazione che il mondo sia dei furbetti e degli arroganti:
    Io assomiglio a te forse sono molto timida, molto insicura, con un basso voto sulla mia persona e quindi cerco di non lasciare tracce di maleducazione, però la rabbia che provo quando ti trovi davanti persone str.... e tu magari davanti a tanta prepotenza non riesci neppure ad aprire bocca. L'educazione si deve sempre avere con tutti ma bisogna anche insegnarla: Sono basita davanti alla maleducazione di una nonna che magari offre ai nipoti questa rozza disponibilità

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  6. E' proprio quello che mi ha colpito, Carla. Il fatto che la nipote, ragazzina, si sia messa in coda mentre la nonna pretendesse di passare davanti a me come se io fossi obbligata a farlo.
    Probabilmente l'esempio della nonna è meno forte dell'educazione che le hanno dato i genitori. Per fortuna!

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