martedì 6 agosto 2013

Marco Malvaldi

Salone del Libro di Torino 2013

Milioni di milioni (Sellerio 2013)



Giovane scrittore pisano, Marco Malvaldi possiede quell'arguzia classicamente toscana che viene riversata nei suoi personaggi. Dai vecchietti terribili ed impiccioni del BarLume ai personaggi di "Milioni di milioni", il libro di cui vi parlo.
I primi sono pensionati con l'unica preoccupazione di come passare il tempo. I secondi sono abitanti di uno strano paese, Montesodi Marittimo, diviso in due dalla neve e dal ceto sociale. La neve separa la parte alta dalla parte bassa del paese, il ceto sociale separa l'intero paese dall'unico erede uficiale del marchese Palla, tal Giulio, forte come una roccia ma ottuso e superbo di fama.
Abitato da paesani abitudinari in un paese che nasconde segreti, eredità del gaudente marchese Filopanti Palla... diastema e orecchie a sventola grandi come piattini da caffè comprese. Ma... sarà poi proprio così?
E' un giallo, come gli altri di Malvaldi, da leggere d'un fiato, accattivante ed arguto, con personaggi ben caratterizzati e un po' guasconi. Simpatici e ammiccanti nei conronti del lettore.
Piacevolissimo compagno di afose giornate estive da leggere con una bibita fresca tra le mani sdraiati all'ombra. Ma anche, perchè no, di fredde ed umide giornate invernali. Non conta come e quando lo leggiamo. Conta il coinvolgimento che riesce ad emanare dalle sue pagine.
Godibile. Estremamente godibile.

Altri libri di Malvaldi:
La briscola in cinque
Il gioco delle tre carte
Il re dei giochi
La carta più alta
Odore di chiuso.

2 commenti:

  1. Carla Valentini30 agosto 2013 21:19

    Anch'io ho letto i racconti di questi tre amici pensionati Ampelio Gino Pilade rispettivamente di anni 82 75 74 Aldo proprietario di un ristorante e Massimo barista del bar Luna. ;Racconti veramente divertenti Veramente carina la descrizione della briscola in 5; Si gioca anche qua nel Modenese sotto un altro nome: Non ho letto Odore di chiuso e neppure questo che hai presentato:

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  2. Sono un ottimo passatempo rilassante. C'è un clima leggermente da giallo ma sono proprio i protagonisti che rendono i libri simpatici. Sono impiccioni, pieni di fantasia, un po' rompiscatole. Nostrani, direi...

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