domenica 22 settembre 2013

Un regalo


Dai, ragazze! Oggi parliamo di cose fatue. Una volta ogni tanto non fa nemmeno male.
Però, per parlarne, devo tornare indietro nel tempo. Tranquille! Di poco, soltanto qualche mese.
Non so se ve l'ho mai detto ma per il mio compleanno avevo deciso di regalarmi delle creme nuove. D'altronde quelle che stavo usando erano quasi finite. Poi, comunque, volevo cambiare! Qualcosa di nuovo. Qualcosa che non avessi mai usato. Bene! Per questo motivo avevo fatto la lèche-vitrines come mi sembra si dica in francese, nel senso che ho appiccicato il mio nasino a tutte o quasi le vetrine delle profumerie della città.
Che sbujun!!!!! Che spavento!!!! Mamma mia che prezzi!!! Avevo un budget limitato ma soprattutto, per principio non ho mai voluto.. anzi ho sempre considerato soldi gettati spendere più di una trentina di euro per un barattolino di crema. Quindi sono stata inflessibile! No, niente profumeria. Oddio... avrei potuto infrangere i miei sani e solidi principi solo se questa particolare crema (non ha importanza la marca) mi avesse così... d'amblè... tolto almeno trent'anni. Dalla sera al mattino... tic tac! Via rughe, zampe di gallina, codice a barre sulle labbra.... tra l'altro che schifezza di nomi hanno inventato per i nostri problemi cutanei!
Naturalmente, nel prezzo è anche compreso il fatto che, sospendendo la crema, tutti i problemi non si ripresenterebbero più. Mai più! Segni del tempo cancellati e dimenticati per sempre. Quindi nessuno rischio di vederli tornare e magari anche con gli interessi sopra!
Visto che le premesse erano quelle che erano, mi è venuto in mente un negozio nel quale avevo già fatto acquisti. Lo so! Sono una cliente infedele! Portate pazienza, signori negozianti ma mi piace cambiare!
Per tornare a bomba, sono andata in questa erboristeria che ha un nome carinissimo, Messer Pungitopo, e due titolari gentili e simpatici ma senza essere assillanti; preparati ma anche pronti ad ascoltare i tuoi problemi, proporti soluzioni e seguirti nelle scelte senza forzarti. Mannaggia a loro così, oltre alle creme, ho fatto scorta di profumi!!!!
Perfetto! Avevo trovato il posto giusto. Come sono entrata, con la mia migliore e più innocente faccia, ho subito spiegato cosa volevo. Una crema che eliminasse rughe, macchie nere, couperose, idratasse la pelle, la rendesse tonica elastica. Perfetta, in parole povere. No! In parole povere volevo un miracolo! Ma loro mi hanno capito e mi hanno subito risposto che sì, forse avevano qualcosa che pur non accontentandomi al 100% poteva farlo almeno al 70. Beh! Meglio che niente! Nella vita bisogna anche sapersi accontentare qualche volta!
Comunque ho fatto bene a fidarmi. Crema da giorno antirughe, da notte rassodante , siero rigenerante della Amavital. Prodotti a base di fitoestratti vegetali, zero o quasi sostanze chimiche, no parabeni, no nichel, no.... ok”! Magari qualcosina ci sarà leggendo bene l'etichetta, però almeno in dosi minime. E con prezzi abbordabili.
Mi trovo bene? Sì! La mia pelle mi piace di più. La trovo migliorata. E se poi, i trent'anni che volevo togliermi ci sono ancora, pazienza! Se anziché trenta ne dimostro solo cinque di meno, fa lo stesso! In fondo i due Pungitopi avevano ragione! Per i miracoli nessuno è ancora attrezzato.
Myrtilla

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