martedì 29 ottobre 2013

Roma


Cosa è Roma? La capitale. La città eterna. La città dove la biondissima e svedese Anitona immersa nella fontana di Trevi diceva ad un Mastroianni basito "Vieni, Marciellllllo...". Sì! Certo! Ma non è solo questo. E' anche la città di un'amica sconosciuta. Controsenso,vero? Lo so! Come può essere sconosciuta un'amica. Può, può.
Roma è il posto dove vive un'amica conosciuta su un forum e con la quale intrattengo rapporti epistolari lunghissimi. In una giornata, magari, ci scambiamo una cinquantina di email. E telefonici ogni tanto.
Di cosa parliamo? Se lo chiedono anche i nostri rispettivi consorti a dire il vero. Ma la risposta è molto semplice. Di tutto! Delle rispettive madri anziane, di acquisti di orchidee per lei e grasse per me, oppure di acquisti ai mercatini rionali.. e poi ci scambiamo consigli di cucina, su libri da leggere, opinioni su quelli letti... ci prendiamo per i fondelli....
C'è una stranissima affinità nonostante la distanza fisica. Nonostante ci divida qualche anno di età e la vita sia stata condotta in maniere diverse. Almeno in parte. E, appunto, nonostante di persona non ci si conosca. Ah! Ma a questo stiamo cercando di porre rimedio. Presto, la signora bionda che ho visto in foto smetterà di essere solo più un fantasma on line o telefonico. Presto diventerà persona fisica, in carne e ossa. E così sarà anche per lei che finalmente darà un volto reale alla piemontese bruna. L'altro fantasma.
Quando? Si spera a marzo del prossimo anno, quando circa seicento chilometri verranno annullati come per miracolo da treno o aereo. Quando verrà cancellata da uno sguardo, occhi negli occhi... da un abbraccio.
Mi ha detto che ha un po' di timore. E se non ci piacessimo? E se le nostre chiacchiere interminabili, facilissime via email, cessassero di colpo a tu per tu? Timidezza o istintiva antipatia... Anch'io ne ho, di fifa! Però, poi mi dico che sì, che posso capire la timidezza, la tensione di ritrovarsi finalmente faccia a faccia, ma tutte le confidenze, le battute, i vari problemi di cui abbiamo parlato non possono svanire semplicemente da uno sguardo dal vero. Dal vivo.
Potremmo anche scoprirci un po' diverse da quello che sembriamo on line. O meglio ancora, dall'idea che ci siamo fatte una dell'altra ma questo non significa niente. Ogni persona ha il suo carattere e non abbiamo mai cercato di nasconderlo. Ognuno ha il suo modo di parlare, gesticolare e al pc questo non si vede. Forse si percepisce al telefono. Ma basta. Io parlo ad alta voce, urlo causa mamma sorda e con le email come si fa a udire la voce? Il tono? Non si può, appunto. E forse è proprio questo senso di "mistero", di scoperta finale, questa incognita che mette un po' paura. Ma rende l'attesa ancora più febbrile.
Ciao S. A marzo 2014!
Casini vari permettendo.

4 commenti:

  1. E così sono stata smascherata, la signora bionda sono io! Bionda? Castano chiara semmai e da qualche anno anche con un "aiutino". Ma Myrtilla è cocciuta lei mi vede bionda! Tornando all'argomento in questione, sono sicurissima che quando ci incontreremo ci riconosceremo, troppe sono le confidenze che ci siamo fatte, troppe le idee che ci uniscono, troppe anche le cavolate che ci siamo scritte e sulle quali abbiamo riso insieme. Timore ed emozione sì, ma contentezza nel conoscerci finalmente di persona!!!

    RispondiElimina
  2. Concordo!!!! Troppo ci siamo raccontate in questo periodo. Sarà come se ci fossimo sempre visre. Ciao bella... bionda!!!!

    RispondiElimina
  3. Aridaje co sta bionda!!!! Ciao bella rossa, a presto!!!

    RispondiElimina
  4. Aridaje con sta rossa!!!!!!!!!!!!!!
    Ciaooooo

    RispondiElimina