sabato 26 ottobre 2013

Turno di notte


Turno di notte
di Cristina Cattaneo
Mondadori 2007, collana Strade Blu




Non è un giallo. Non è un thriller o un noir. Nonostante questo assume le caratteristiche di questi stili. L'autrice è una antropologa forense e medico legale mia quasi concittadina che in questo libro narra non solo di perizie autoptiche, investigazioni scientifiche in loco o in laboratorio ma anche di situazioni tragicamente umane. Storie incredibilmente drammatiche di violenze, abbandoni, solitudini. Dolori prima di tutto. E poi di sconcerto, sofferenza sua personale nel non trovare a volte dati certi di colpevolezza o di identità. Le sue parole, a pagina 149 del libro, dicono proprio che lei e i suoi colleghi lavorano per formulare al meglio ipotesi... che il loro lavoro non è inutile ma che non consiste nello scoprire verità bensì nel fornire alle autorità, quindi giudici, carabinieri, poliziotti, i migliori strumenti scientifici atti a risolvere un problema.
Con uno stile semplice e coinvolgente, spiega in modo comprensibile anche ai profani come me cosa sia il suo lavoro. Quali difficoltà porti. Il perchè non sempre si ottengano risultati. Ci fa entrare in punta di piedi nel suo mondo come una perfetta padrona di casa. Ma non ci offre una tazza di caffè su un vassoio d'argento. Ci offre la possibilità di aprire lo sguardo e scoprire cosa c'è dietro ad un omicidio, una violenza sessuale,, una morte improvvisa.
Con uno sguardo pieno di compassione e umanità parla delle vittime. Con una preparazione notevole e grande capacità espositiva spiega tecniche di indagine disparate.
Di tante vittime porta dentro di sè il segno per la loro morte. Per le tecniche ci apre gli occhi sul mondo della fiction sul suo mondo. Csi tanto per nominarne una. Quasi tutti gli strumenti a disposizione dei vari protagonisti di queste fiction non esistono nella realtà. Nemmeno le valigette belle, nuove, lustre, che contengono ogni sorta di strumentazione in bell'ordine... Così come il coinvolgimento e la loro eleganza di movimenti sulla scena di un crimini. La realtà è molto più prosaica, molto più terra a terra. E dolorosa.
Libro davvero interessante per curiosare oltre lo schermo e oltre le notizie gornalistiche.

Myrtilla

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