sabato 16 novembre 2013

Boris Giuliano


Boris Giuliano, la squadra dei giusti
di Daniele Billitteri
Aliberti Editore, 2008




Chi era Giorgio Boris Giuliano? Un semplice commissario di Polizia, forse? A leggere il libro non si direbbe affatto. Era un Italiano con un forte senso del dovere, un forte senso di giustizia, una grande voglia di fare qualcosa per il suo Paese e per i suoi connazionali. Voglia...necessità, direi, leggendo queste pagine di Billitteri, che lo hanno portato a lavorare alla questura di Palermo facendogli mettere le mani in un pentolone di marciume ben organizzato: Cosa Nostra. Giuliano è riuscito a metterla a nudo, a scoprire la sua organizzazione e come tanti altri, prima, contemporaneamente e dopo lui, ci ha regalato non solo la sua professionalità ma anche la sua vita. E non per una utopia, bensì per una cosa che col tempo sarebbe cresciuta e se ben seguita porterà ulteriori frutti. E' stato come un contadino che ha lavorato bene la terra e bene ha seminato. Il suo lavoro, il suo seme è germogliato ed è cresciuto portanto grandi risultati. E altri ne verranno probabilmente ancora.
In questo libro si parla di lui non solo come commissario ma anche come uomo libero, di ragionamento indipendente. Un uomo istintivo e sagace, capace di leggere oltre le righe, oltre le parole. Oltre i fatti. Dotato di grande intuito, con la vista molto lunga. Che capisce dove sono le magagne investigative e vi pone rimedio rivoluzionando poco per volta un ambiente un po' chiuso. Obsoleto. Un uomo amante della vita e dei bambini. Con la battuta pronta anche se mai volgare o pesante. Un Uomo come ce ne sono stati pochi altri.
Daniele Billitteri, giornalista dell'Ora e del Giornale di Sicilia ha scritto un libro in cui si legge un omaggio postumo ad uno dei grandi figli dell'Italia.

Myrtilla

Nessun commento:

Posta un commento