giovedì 21 novembre 2013

Ho perso una stella


Ho perso una stella
al fondo della notte
tra sangue e dolore
Una parte
microscopica ed immensa
di me stessa
nel gemito finale.
Dolore straziante
Amare lacrime
di lacerazione
inguaribile
A volte
la cerco
su, nel cielo notturno
So
che è là
Ma dove?
Oltre la luna...
dietro la velatura di nubi....
Col pensiero
vado zigzagando
tra stelle algide
bucando scie di comete
polverose
Come una cieca
senza guida
Arriverò al traguardo?
Sì! Credo di sì!
Strapperò quella sottile
striscia che segnala l'arrivo
Vincerò la mia gara
E stringerò finalmente
quella stella che
ora
non illumina
il mio cammino

Myrtilla

5 commenti:

  1. Che vuoi che ti dica, sono monotona, il solito commento: brava, bellissima!

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  2. molto intensa e bella profonda questa tua poesia
    simonetta

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  3. Vi ringrazio entrambe, Simonetta e Maga. Mi fa piacere che vi sia piaciuta. Sì! Intensa... parla di un dolore mai sopito, un dolore che nonostante gli anni trascorsi mi tormenterà sempre.

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  4. Da buona curiosa sono passata... e meno male! Ho scoperto dei bellissimi versi molto intesi che mi hanno colpita molto! brava davvero!

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  5. Grazie infinite Francesca! Un abbraccio

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