giovedì 5 dicembre 2013

Panorama

Appoggiata al parapetto che rinchiude il sagrato della chiesa di Quarto Superiore, come a proteggerne l'intimità,laggiù in basso, vedo la valle del Tanaro.
Un grezzo sacco di iuta con grandi macchie di terra scura che traspare oltre il bianco della brina; macchie verdi di grano già nato che buca coltre gelida. Con sfilacciature di alberi spogli, neri severi  guardiani in difesa dei campi. Con strappi colorati di case e villette, ragggruppate qui sotto nel paese e solitarie lungo la statale.  Tutte quante sbuffanti fumo biancastro che subito condensa nell'aria fredda.
In mezzo, un nastro di ruvido cotone grigio scuro, percorso da formiche multicolori e frettolose. Nervose. Silenziose. Da quassù.
L'inquieto fiume non si  vede nascosto dai suoi vapori spessi.Vapori pettegoli. Che dicono "è qui!".
Sullo sfondo, a sinistra colline brulle dall'inverno.Boschi. Sulla cresta, case . Un campanile. Chissà di quale paese sarà. Azzano... o forse Montegrosso... no, più facile che sia una frazione di Rocca d'Arazzo... ma non son sicura. Ce ne sono troppi di paesi su quelle colline.
In fondo, proprio di fronte a me dove le colline si aprono lasciando spazio alla piana, un'unica macchia sbiadita. Variopinta, con colori timidi. Tremolanti nel vapore che dal terreno sale, nei fumi di sacrico, nello smog. La città.
La immagino. La vedo, La conosco. Un interminabile viavai di auto strombazzanti. Parcheggi in doppia e tripla fila. Passanti frettolosi, rinchiusi nel paletò. Berretti di lana in testa e sciarpe attorno al collo. Saluti frettolosi.
Alla piemontese. Sapete come si dice, no? Piemontesi falsi e cortesi. Può anche darsi. Ma siamo gli unici? In fondo tutto il mondo è paese e qualcuno ci asomiglierà pure.
E poi rotonde su rotonde. Sei su un rettilineo di  un chilometro o due...
Ma stamattina non ho voglia di andare oltre col pensiero. Non ho voglia di percorrere con la mente la statale, corso Alessandria, Piazza Primo Maggio e ... e poi andare oltre, verso il centro. Ho freddo e voglio un caffè
No! Non stamattina. Un altro giorno, forse. Adesso no. Adesso rientro.

Myrtilla

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