domenica 19 gennaio 2014

Arroganza

Sapete cosa è l'elasticità mentale? E' quella dote di cui pare essere sprovviste molte persone, in prevalenza e senza offesa, uomini. Quell'idea io ho ragione, tu sbagli. E sapete cosa non sopporto? L'umana arroganza. Il voler essere, anzi... il credersi portatori unici della verità. Lo snobbare tutti quelli che non la pensano alla stessa maniera. Sovente a insultarli per questo motivo. Soprattutto quando non si riesce a far cambiare loro idea. Ne ho avuto parecchie prove negli ultimi tempi, con persone che conosco de visu e altre che conosco solo via web. (Illusione, non sei compreso nel gruppo)
Eppure, questa arroganza, unita alla mancanza di elasticità mentale, sembra diventata difetto nazionale. E giorno per giorno, ho l'impressione che aumenti. L'ho dedotto amaramente, come ho già detto prima, nei giorni natalizi e vanzieri in cui ho avuto più tempo per leggere un po' dovunque. Riviste, blog, notizie su siti vari. E non mi riferisco solo alla politica o alla sessualità ma anche allo sport e alla vita quotidiana intesa come abitudini alimentari e modo di vestirsi, come consuetudini per i preparativi del cenone oppure come preferenze letterarie o appunto, sessuali.
Siamo in democrazia. Siamo esseri raziocinanti. Giusto quindi avere le proprie idee e manifestarle. Discuterne. Gradito e piacevole il confronto. Ma l'arroganza, no! Il ritenere stupidi o delinquenti quelli che la pensano in maniera opposta, no! A meno che la controparte non inviti a commettere reati. Ma questo è ancora un discorso diverso. Quando si parla di preferenze, di qualunque genere, si può anche non essere d'accordo ma come io ho il diritto di esprimere la mia opinione, così ce l'hanno anche gli altri. E se pretendo che la mia opinione sia rispettata devo rispettare quella altrui.
Solo perchè io adoro gli animali, non posso insultare che non li apprezza. Questa persona però deve fare altrettanto nei miei confronti. Se io amo mangiare la carne, un vegetariano può esprimere la sua opinione, spiegarmi per quale motivo lo è. In fondo è una scelta come un'altra ma non può farmi sentire una delinquente perchè io una volta o due alla settimana la mangio. E così per tutte le altre differenze che ci sono tra una persona ed un'altra.
Eppure... eppure in questi giorni di letture varie ho notato proprio l'insofferenzaa cronica e acuta nei confronti di chi la pensa in maniera diversa. In fondo poi, è anche questione di buon senso. Di capire che ognuno di noi è un essere a sè coi suoi gusti e le sue abitudini. E' anche questione di educazione e correttezza. Se non vogliamo sentirci dire che siamo degli stronzi, non diciamolo agli altri. Se vogliamo esprimere le nostre idee, lasciamo che anche gli altri lo facciano. Se vogliamo essere ascoltati per quello che diciamo, impariamo ad ascoltare gli altri quando parlano. Chiunque essi siano. Qualunque cosa dicano.
Myrtilla

4 commenti:

  1. Ti ringrazio Patricia, ma allo stesso tempo mi allarma un po' che ti sia premurata di escludermi in quanto non credo di essere l'unico che si esprime educatamente come mi hanno insegnato a suo tempo i miei Genitori.
    Hai tempi delle Olimpiadi di Beijing, attraverso diversi post preparai chi ci seguiva al post in cui si denunciava il consumo di carne di cane ed in uno affrontai la questione sul mangiare carne...scoprendo ad esmpio che le nostre mani sono adatte a raccogliere e maneggiare la frutta e il nostro sistema digestivo e dentario non è simile ai predatori carnivori che la mangiano cruda mentre Noi preferiamo cuocerla ed abbinarla a salsine varie.
    Non mi ritengo un gran consumatore, ma qualche dubbio continuo ad averlo in merito considerando ad esempio che un Amico vedendo una trasmissione decise di punto in bianco di diventare vegetariano e sta benissimo oltre al fatto che Moglie e Figlia hanno continuato a farne uso a conferma che basterebbe un po' di buon senso. :-)

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    1. Ciao Illusione, per ora sia tu che i miei altri lettori rientrate tutti nella categoria delle persone corrette. Ti spiego il qui pro quo.... inizialmente avevo scritto che ci sono molti uomini tra coloro che non hanno elasticità mentale e sono arroganti. Poi ho corretto ma mi è sfuggito il riferimento a te.
      Chiedo scusa anche agli altri lettori ma come ho scritto sopra, per adesso siete tutti NON arroganti NÈ col paraocchi.
      Mi è comunque capitato di "scontrarmi" con chi non vuole accettare le idee altrui e per farlo non lesina di accusarlo di incapacità o poca voglia di spiegarsi. INsomma, lo accusa dei suoi stessi difetti.
      VEdi... io mi ritengo tollerante quel tanto che basta per accettare le idee altrui anche se non concordano con le mie. Non di condividerle se proprio non mi piacciono però accettarle sì. Mi pare il minimo. Così come cerco di non giudicare a priori ritengo che ognuno possa e debba poter esprimere le sue opinioni.
      Non discuto ad esempio la scelta del tuo amico anche se a me pare una alimentazione sbilanciata, Se però a lui va bene così, continui a seguirla. Non deve creare problemi a me una scelta sua.
      Mi riferisco ad esempio, invece, a quelle persone che ti fanno sentire un delinquente perchè mangi il prosciutto e per mangiarlo fai assassinare un maiale.
      E' a questi chhe mi riferivo e non solo a loro ma a tutti quei fondamentalisti che sono convinti di avere nelle mani l'unica verità possibile.
      Ripetiamolo ancora una volta. Usare buon senso e capire che ognuno ha le sue idee e ha diritto ad averle.
      Non si vivrebbe anche un po' meglio?

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  2. A mio parere l'elasticità mentale è segno d'intelligenza e di curiosità verso tutto e tutti. L'arrogante è uno stupido presuntuoso e, secondo me, anche insicuro di se stesso perché non confrontandosi, non corre il rischio di scoprire la sua ignoranza e piccolezza!

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    1. Ciao maga. ti do ragione. Purtroppo però ce ne sono tanti così ed è difficile poter tenere una conversazione civile. Per tanto che tu dica o spieghi il tuo punto di vista loro continuano a far finta di nulla. A ostinarsi nella loro cocciutagine. Non dico assolutamente che debbano cambiare idea per colpa/merito mio, questo no! Però dare agli altri la possibilità di parlare e, ripeto, senza condividere almeno accettare idee diverse
      A quel punto, si interrompe la conversazione tanto è tempo sprecato.
      E pensare che il confronto è una delle cose più importanti. Quando si è persone civili e come dice Illusione possibile dotate di buon senso, parlandosi si possono colmare lacune, trovare spiegazioni, avvicinare due modi di pensare...
      Va beh! Al mondo c'è posto per tutti....

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