sabato 11 gennaio 2014

Ciao, Amico fragile!

Non eri fragile.... cocciuto, burbero, scostante...non so! Non ti ho mai conosciuto di persona. Purtroppo! Però so che proprio fragile non eri. Le tue parole sono scolpite nel cuore di noi tutti, a qualcuno per l'amore che ha sempre nutrito per te, ad altri per la rabbia che hanno provato sentendosi toccare nel vivo. Perchè tu non tacevi. Dicevi quello che pensavi. A qualunque costo!
Grazie di tutto Fabrizio! Delle tue musiche e delle parole delle tue canzoni. Della compagnia. Delle verità che ci hai svelato quando tutti volevano nascondere.
E che nel tuo viaggio infinito  incontri quella prateria che serve "per correre più forte, dalla malinconia!"

http://www.youtube.com/watch?v=SKuYs_Vkh18

4 commenti:

  1. Saranno passati all'incirca venticinque anni quando insieme ad un Amico con cui feci le superiori suo fans da sempre, andammo ad ascoltare un concerto alla Festa dell'Unità di Genova ma oltre all'impatto visivo di una folla immensa mi rammento la comica finale in quanto non trovavamo più l'850 dispersa fra le altre auto parcheggiate.
    Bei tempi, e bei testi i suoi. : -)

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  2. E' stato un grande immenso cantautore. Unico nel suo genere! Resterà come resteranno le sue canzoni.
    Ciao illusione!

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  3. Sono cresciuta con la musica di De Andrè, come con quella di Battisti e tanti altri cantautori, ma lui era del tutto diverso, ti bucava l'anima. Conoscevo i testi di tutte le sue canzoni fino alla sua fase genovese, per quella mi sarebbe servito un traduttore : ))

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    1. Mia cara maga, siamo cresciuti in tanti con le sue poesie in musica. Come con quelle di Battisti e Guccini... De Gregori....
      Una razza, la loro, in via d'estinzione

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