sabato 25 gennaio 2014

Di nuovo su programmi tivù


Ritornando a parlare di programmi tv, mi sono imbattuta in uno che mi ha lasciato un po' così... perplessa forse, incapace di comprendere appieno la prudérie che invita a seguirlo. Confesso che ne ho visto pochi quadri quella sera e pochissimi quando facendo zapping mi ci sono imbattuta per forza.
Sto parlando di Cambio moglie, programmato da La7. Un format in cui due famiglie si scambiano appunto moglie/mamma. Tanto per intenderci: due famiglie che assolutamente non si conoscono, distanti centinaia di chilometri... mettiamo a caso una di Treviso e una di Reggio Calabria. Bene! La mamma/moglie di Treviso si trasferisce per otto giorni a Reggio Calabria e viceversa. Tutto nuovo, dalla vita, alla famiglia, alla casa, alle abitudini alimentari....
L'idea è naturalmente americana solo che là si intitola Wife Swap, qui appunto Cambio moglie. E vuoi che non copiamo pure questo?
Praticamente, leggendo su Wikipedia, queste donne vengono scaraventate in un mondo a loro sconosciuto e completamente diverso da quello in cui sono abituate a vivere. Per i primi tre giorni devono seguire le regole della padrona di casa effettiva poi sono libere di imporre le loro. (Dice Wiki anche a cambiare l'arredamento. Eh ?????????) Alla fine, le due famiglie riunite si incontrano e discutono la situazione: cosa hanno scoperto del marito/moglie dell'altra/altro, cosa trovano di sbagliato o di giusto.... cose così!
Naturalmente questo trasloco comporta notevoli sorprese e indubbiamente notevoli disagi. In fondo lo sappiamo benissimo che cambiare il nostro mondo quotidiano così, da un momento all'altro, può creare grossi problemi non solo di adattamento ma anche di stabilità personale a livello intimo, può far nascere dubbi, creare scompiglio psicologicamente. Magari può anche far capire che quello che prima non apprezzavamo troppo, ci manca da morire. Ok! Ne sono consapevole però.... perchè un grosso però ci sta bene.... però mi chiedo che gusto ci sia a fare una simile esperienza, che gusto ci sia a mettersi in piazza in quella maniera. D'accordo! Quelli che vediamo in tivu sono probabilmente attori, le famiglie che si prestano a questo gioco (ammesso che sia reale) vengono senz'altro pagate, resta il fatto che stiamo tanto a parlare di privacy e poi?
Comunque, per quel poco che ho visto mi sono chiesta "ma, se ti proponessero una cosa del genere, tu accetteresti?". La risposta è stata istintivamente no! Sarà che a me personalmente non interessa che vita conducono gli altri, sarà che ritengo che siano fatti loro, no! Io non parteciperei nemmeno per soldi.
Domani festeggiamo i 29 anni di matrimonio. Possiamo dire entrambi di conoscere pregi e difetti, di aver imparato ad accettare questi difetti e di aver imparato ad essere felici di questi pregi. Dovrei fare una cosa del genere per capirlo? No, grazie! Lo so già e credo che anche il marito possa dirlo.
Poi, sinceramente, come non ho nessun interesse morboso alle vicende altrui, o di mettere le mani in cassetti e armadi, tantomeno di interferire nella vita altrui sul cibo, sull'educazione dei figli, sulle faccende di casa, confesso che mi darebbe veramente fastidio che qualcun altro lo facesse nei confronti miei e della mia famiglia. Per me, la famiglia è sacra e sono pronta a difenderla con le unghie e con i denti da interventi estranei. Se qualcosa non va, intervengo da sola e so essere agguerrita quanto basta per farlo. Non ho bisogno di un'altra donna che venga a dirmi come fare. Ormai, il mio lui ed io ci conosciamo e formiamo una famiglia da così tanti anni che ce la caviamo benissimo da soli. Effettivamente ci sono alcune cose che mi danno fastidio ma sono convinta che anche per lui sia così. Abbiamo però imparato a sorvolare su queste cose, a non darci un peso eccessivo. In fondo, l'amore non è anche accettare l'altro così come è? Non è anche imparare a lasciar correre se lascia i calzini sul divano o se dimentica un anniversario? O se per cena hai preparato le bistecche impanate e le patatine fritte quando sa che lui preferisce non mangiarle? E se si sbotta una volta uno e una volta l'altro che sarà mai? Tanto poi ci si viene incontro lo stesso: lui continuerà a lasciare i calzini sul divano e lei a fare le patatine fritte una volta al mese... uff! Mica son quelli i problemi veri!
Va beh! Ho semplificato un po' troppo però ci siamo capiti lo stesso, vero?
Myrtilla.

ps dimenticavo! E se poi a casa nostra venisse una che passando un dito sulla televisione sbotta con un ma quanta polvere? Non ho mica bisogno che me lo dica lei. Lo so da me! Però so anche che con la stufa a legna anche togliendola tre volte al giorno ce ne sarà sempre....
M.

4 commenti:

  1. Anche io ho visto questo programma una sera di qualche mese fa... e ho pensato le stesse cose che scrivi tu!!! Ma per piacere... ma come può far piacere ai figli una cosa del genere? ma che cavolo vuole una che non sa nulla di noi e mette in discussione le mie abitudini di mamma e moglie???
    ...televisione, davvero non ci sono limiti!!!

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    1. Perfetto! Sono molto felice di non essere la sola A volte mi sento dare della reazionaria però credo che un limite ci voglia. Non sempre si possono oltrepassare certe soglie come quelle del decoro, del buon senso, dell'educazione.
      Ciao cara e buona domenica

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  2. E' capitato anche a me di vedere in parte questo programma, non ho resistito a guardarlo tutto, e sono d'accordo con te Patri. Mai e poi mai farei entrare una sconosciuta nella mia casa, interferire nei problemi familiari, ma per carità! Si sa però che oggi si fa tutto per i soldi, ahimè!

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    1. La penso come te, maga.... mi darebbe un grande fastidio! Non pretendo di essere il meglio, anzi... però il fatto che qualcunno possa ficcare le mani e il becco... no! Proprio no!
      Purtroppo però oggi come oggi di soldi ce ne sono pochi e c'è chi si vende anche per poco.
      Ciao

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