martedì 4 febbraio 2014

Burocrazia


Sapete cosa è la burocrazia, vero? E' quell'invenzione per cui le relazioni tra i vari enti (cioè Stato, Provincia, Comune, Regione) e il pubblico (cioè noi) si complicano. Quella che potrebbe essere la casa degli addetti alle figuracce, nel senso che dovrebbero raccogliere quesiti (e non sempre sanno rispondere e da qui le figuracce) o i malumori degli utenti finali. Praticamente, ascoltare, dare consigli, risolvere problemi. Magari richiedere documentazione o firme su seimila fogli diversi. Possibilmente anche indirizzando all'ufficio giusto. Ti serve questo? Vai lì. Hai bisogno di quello? Rivolgiti a...
Invece, i problemi li crea. Le informazioni non le dà o le dà incomplete e/o confuse.
Bene! Anche la Regione Piemonte è vittima della burocrazia. Non che noi siamo meglio degli altri ma sono piemontese e quindi posso parlare di quello che conosco. Ovvio, no?
Volete sapere il perchè? Ve lo spiego. Possiediamo un'auto a metano e quindi esente dal momento dell'immatricolazione al pagamento della tassa di circolazione. Il bollo auto, per intenderci. Così ci era stato detto dal concessionario, così risultava dalle informazioni della FIAT, così c'era stato confermato dall'ufficio Tasse di Circolazione della Regione Piemonte.
Benssimo! Una buona notizia ogni tanto non fa di certo male! Anzi,... in un periodo in cui mettono mano al nostro portafoglio con una regolarità migliore di quella del Natale, ben venga.
Poi, col passare degli anni, sono circolate voci per cui anche un'auto immatricolata a metano (la benzina serve solo per la messa in moto, potendo usare il metano che costa la metà cosa vai a benzina?), dopo il quinto anno di età perdeva questa agevolazione. Uff! Che rottura! E ti pareva... Va beh! Dopo le sfuriate di rito e le simil giaculatorie non proprio a sfondo religioso, sono andata sul sito della Regione Piemonte. Era il 26 Marzo 2013. Trovo l'ufficio con tanto di indirizzo email (bollo.auto eccetera), metto le mani sulla tastiera e porgo il mio quesito, naturalmente indicando tutti i dati necessari all'identificazione.
Il tempo passa. Il bollettino per pagare il bollo non arriva (siamo fortunati noi! La nostra regione ci vuole così bene che ci manda i bollettini prestampati per non farci fare fatica!). La scadenza o quella che dovrebbe essere la scadenza del pagamento nel caso si dovesse effettuare si avvicina. La risposta? Persa nei meandri del web... la sto aspettando ancora oggi, tanto per essere precisi.
A quel punto, abbastanza alterata, il 9 maggio 2013 telefono alla società che si occupa dell'esazione delle tasse di circolazione per la Regione Piemonte, la ditta GEC. Mi risponde una signorina gentilissima, la signorina Giulia, lo ricordo perchè ho preso appunti in caso di eventuali discussioni con la burocrazia locale, alla quale rivolgo il mio quesito dati compresi e lei gentilmente, dopo un controllo al terminale, mi dice che l'auto in questione non deve pagare la famigerata tassa. Che rientra nella categoria dei veicoli con esenzione perenne.
Perfetto! Ho risolto il problema e sono soddisfatta della precisione e della professionalità di questa giovane impiegata che magari lavora per quattro soldi e con contratto a termine. Ma questo è un altro discorso...
Ora però ho un altro tipo di problema. Perchè dalla Regione Piemonte non mi hanno risposto? Ormai è passato quasi un anno e credo pure di aver scritto all'ufficio giusto. E allora come si spiega la faccenda? Perchè sul sito mettono indirizzi a cui inviare quesiti o proteste se poi nessuno se ne occupa? Meglio ancora.... ma... alla Regione Piemonte c'è qualcuno? O sono tutti al mercato a comprare le mutande verdi? Ops! Scusate! Dimenticavo che oggi hanno cambiato colore....
Myrtilla

6 commenti:

  1. Ahahahahah! Veramente forte! Il guaio è che corrisponde proprio alla realtà... anche la Regione Lombardia non scherza!!!
    Buona giornata carissima! :)))

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    1. Ciao Cinzia. Mi fa piacere sapere che siamo in tanti a subire la prepotenza della burocrazia. Ammesso che sappiano quello che fanno, loro fanno e disfano senza informarci e se poi c'è qualche problema o errore o casino vario la colpa naturalmente è nostra. Pazzesco!!!!
      Ciao carissima! Un abbraccio

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  2. Ma non scopriremo mica che abitiamo ad "un tiro, di schioppo" come dicevano i nostri avi...
    Mi è appena arrivata la conferma dall'ufficio preposto alla riscossione abbonamento canone tv che mi hanno modificato il numero civico dell'indirizzo come da mia comunicazione via web ma ti faccio anche ridere un po' hanno anche specificato :
    "La informiamo che e' possibile effettuare il versamento del rinnovo con il bollettino con i dati non aggiornati, in quanto il numero di utenza rimane invariato."
    Già pagato il 28/01/2014... :-)

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    1. Ciao Mauri, stendiamo un velo pietoso? Così non li vediamo e non viene voglia di prenderli... come diciamo noi.... a cartelle??? Per i non piemontesi sarebbero botte, mazzate... gentilezze e amenità simili.
      Mauri... può anche darsi che siamo vicini se non di casa di provincia.
      Ciao!!!!

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  3. Lasciamo perdere...se la situazione è questa al nord, figuriamoci al centro-sud! E' che purtroppo siamo considerati sudditi e non cittadini. : (

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    1. Brava Maga! A volti più ancora che suddti, però, i penso proprio ai servi della gleba medievali. Sai quei poveri cristi sui quali i signorotti locali avevano diritto di vita e di morte.... ma forse è meglio non dirglielo! Potrebbero pensarci sopra e gradire l'idea.....

      Resta solo il fatto che noi che paghiamo dobbiamo sapere, informarci, prepararci i conti i bollettini e tutto quanto senza magari avere informazioni certe. Se poi sbagliamo sonn tutti ca....i nostri!!!!!

      Ciao un abbraccio

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