lunedì 17 febbraio 2014

Due nomi, la stessa garanzia


Qualche sera fa, stavo facendo zapping e come al solito sbuffavo e soffiavo perchè pur essendoci un mare di canali tv, al solito non trasmettevano niente che mi interessasse. Senza contare che le uniche reti che si vedono sempre bene sono France 24 e quelle di televendite. Ma chi se ne frega di anelli, gonne, borse o reti da letto a prezzi scontati. Tanto non li comprerei nemmeno mai in tivù. Quanto a France 24... con tutto il rispetto non capisco una parola.
Poi, giro su Rai Movie. Prima inquadratura. Al Pacino e Robert De Niro. Va beh,... meglio che niente. Qualche quadro almeno... e invece non ho potuto smettere di guardarlo. Ho dovuto, e lo dico con piacere, vederlo fino all'ultimo quadro.
Sfida senza regole era il titolo del film. Anno 2008. La storia di due vecchi poliziotti con decine di anni di mestiere alle spalle. Esperienza a non finire. Soddisfazioni e frustrazioni che si susseguono in un alto e basso continuo. Ma non è stata tanto la trama del film che mi ha colpito quanto il mestiere dei due attori. Lo so! Sono mostri sacri di Hollywood. Hanno fama internazionale. Il loro nome è una garanzia sempre e comunque. Resta il fatto che se già il film era interessante e coinvolgente anche per i risvolti psicologici e l'immancabile colpo di scena finale, la loro interpretazione è stata sublime. Sentita, passionale, Di pancia, si dice oggi. La loro immedesimazione nei personaggi è stata immensa. Ricca di tutte le sfumature necessarie a rendere reali due sbirri di finzione.
L'impassibilità di Al Pacino, il suo continuo tenere a freno Robert De Niro.... la focosità e l'irascibilità di De Niro, la sua cocciutaggine nel non voler accettare quella che sembra l'unica realtà possibile riguardo all'assassino... grandi! Immensi!
Anche se in certi momenti pareva che fosse Pacino a far da spalla all'altro, entrambi hanno dato non solo volto e corpo ma anche anima a Thomas “Turk” Cowan e David “Rooster” Fisk, i due detective che hanno una cosa in comune da nascondere. Ma uno dei due ne ha ben altre e ben più gravi.
Sarà una frase fatta la mia ma.... quando la classe non è solo acqua i film valgono la pena di essere visti. Anche se gli attori sono invecchiati e un po' appesantiti. Anche se il film stesso è”corposo” nel senso che non è un divertimento, una visione per ridere e dimenticarsi tutto. Anzi... anche se fa pensare. O forse anche per quello. E non solo ai fatti narrati che comunque potrebbero verificarsi ma anche al burn out, quella patologia sottile e infida che può colpire chi pratica certe professioni e a lungo andare non sopporta più lo stress che ne deriva.
Mitici!
Myrtilla


2 commenti:

  1. Ho visto il film di cui parli anni fa. Come hai già detto tu interpretato da due degli attori più bravi del cinema americano. Al Pacino ha sempre fatto molto teatro, è specializzato nelle commedie e tragedie di Shakespeare e si vede la scuola teatrale. De Niro.....lo sai che al tempo del film Il cacciatore ero quasi innamorata di lui? Ora sono anziani ed hanno perso un po' di smalto, ma restano comunque due colonne del cinema internazionale!

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    1. Lo so, maga. Sono due colonne portanti del cinema internazionale. Nonostante gli anni, un po' di sovrappeso sono però sempre immensi!
      Ciao

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