lunedì 3 febbraio 2014

Sono qui...


Sono qui. Seduta al tavolo davanti al pc. Fuori il tempo è brutto. Piove. Dopo la neve, acqua. Fuori è scuro. Dentro, è notte. Luce accesa per vedere cosa c'era nel piatto a pranzo. Adesso per vedere dove mettere i piedi.
Sono qui e vorrei essere... dove? In un posto callo e soleggiato senz'altro. Ma dove di preciso?
Forse in Marocco. Hammam...mercato delle spezie... quei bazar dove si trova di tutto e il contrario di tutto... basta solo aver dei soldi. Sì! In Marocco andrebbe bene.
Per prima cosa, vorrei riempirmi le narici dei profumi locali. Zenzero paprika peperoncino curcuma zafferano, cannella, coriandolo cumino.... colori e odori che adoro perchè mi rilassano. Mi penetrano in profondità e mi regalano serenità e buonumore. Anche idee nuove. Pure la voglia di immergere le mani in quei cesti polverosi e fragranti. Piramidi instabili in technicolor. Immergere le mani e portarle al naso per rubare tutto l'aroma possibile. Farlo mio.
Aromaterapia prima ancora di usarle in cucina. Credo che dovrebbero portarmi via a forza. Comunque non me ne andrei a mani vuote. Sacchetti e sacchettini di preziose polveri da tenere in bella mostra in cucina. Da usare nelle pietanze tutte, anche in quelle nostrane.
Poi, l'altro suq.... quello dell'artigianato locale... tessuti, cuscini, gioielli, vasellame, ceramiche tappeti. Quei servizi da tè coi bicchierini istoriati e la teiera....Tutti da ammirare, toccare, contrattare e qualcosa a casa si porta. Colori sgargianti, unici nel loro essere esotici. Che profumano di sogni lontani. E la mente veleggia libera. Non più imbrigliata. Finalmente leggera in un mondo così diverso dal nostro, così particolare e caotico per noi.
E l'hammam? Come si può andare in Marocco senza fare una seduta all'hammam? Bagno turco, massaggi coccole.. Mani esperte che manipolano. Essenze profumatissime e coinvolgenti. Prodotti locali come il sapone nero esfogliante, l'olio di argan (non di certo quello che troviamo qui). E poi cercare di procurarseli per portaseli a casa. Convinte che a casa sarà quasi uguale. Quasi... illuse.... Per niente lo sarà. Mancherà l'ambientazione... quelle superbe costruzioni arabe tutte mosaici e marmi; ampie, volte altissime. Mancheranno le persone che all'hammam si occupano di te.... Manchera....
Va beh! Ho capito... ritorno coi piedi sulla terra. Spengo il pc e vado a farmi un tè.... miscela marocchina. Ma forse di marocchino ha solo il gusto alla menta.
Myrtilla

11 commenti:

  1. DA g+
    Stefania Porteri
    12:42

    Bello Patricia ... Sognare ad occhi aperti non fa male a nessuno e ci riempie la realtà ... E con la fantasia vai ovunque... 

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    1. E aiuta un po' a sopportare il resto... ciao Stefania!

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  2. Che bello, io che vorrei, ma non sono una viaggiatrice,
    Hai descritto un mondo lontano, ma in fondo vicino. con la sua storia, grandi popoli sono passati, hanno lasciato su queste terre conoscenze, usi, stili architettonici, gusti
    I colori, i profumi, sei riuscita veramente a trasmetterli. In fondo cara Patricia, ogni paese è bello, se si riesce a guardare ciò che offre con la curiosità , valutare, imparare, apprezzare quello che altri hanno. da offrire:
    Spero di non aver fatto troppo errori: Un abbraccio

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    1. Nemmeno io sono una viaggiatrice. Con la fantasia sì... vado dovunque ma coi piedi.... nonn proprio purtroppo.
      SArà che ho voglia di sole e di caldo, sarò che adoro i profumi, le spezie, sarà che il mio sogno di un giorno all'hammam me lo porterò con me nell'aldilà, sì, cofesso che mi piacerebbe visitare il Marocco. Mi piacerebbe vedere di persona queste differenze di comportamento e mentalità. Mi piacerebbe perdermi in quei suq colorati.. in quella storia antica quanto se non più della nostra.. nell'arte....
      Ritengo che viaggiare in monndo diversi dal nostro sia un arricchimennto anche spirituale, emotivo, intimo. Non solo un'etichetta in più da appiccicare sulla valigia.
      Farlo.. poterlo fare.....
      Grazie e tranquilla...nessun errore e poi nnon ci formalizziamo su questo. Siamo ta amiche, dai....

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  3. U_U ora mi tocca atterrare e cercare di andare al lavoro... vorrei decisamente essere lì a gustarmi quel tea...me ne farò una bella tazza pure io, valà!!! ^_^

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    1. ps: scusa se mi permetto...ma se colleghi i commenti tra blog e G+, qui si vedranno anche i commenti che ti vengono lasciati di là e viceversa... scusa se sono stata invadente.

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    2. ahahahahah! il tè l'ho già bevuto sognando tutto il rituale marocchino... i bicchierini, la teiera decorata..... l'ho bevuto bel tazzone solito con la mucca sopra. Era buono lo stesso!!! Zenzero e ananas oggi....
      Non sei stata afatto invadente. Ci avevo provato anche ma non mi piaceva troppo. Tu cosa hai fatto: la condivisione dalle impostazioni vero?
      Magari ne parliamo in pvt.
      Buonn lavoro adesso! Ciao e grazie

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    3. Per la verità nemmeno a me piace...tant'è che li ho lasciati separati... tutto qui... ciaooo ^_^

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    4. Ah, bene! Sinceramente ci avevo provato, poi ho cambiato idea,
      Vuol dire che se qualcuno commenta su g+ farò cosa ho fatto fiora: copia e incolla.
      Ciao carissima

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  4. Sono stata in Marocco e devo dire che sembra ci sia stata anche tu. La piazza di Marrakech....uno spettacolo! Come faresti tu, anch'io ho comprato spezie e olio di argan, ma devo dirti che i cibi speziati mangiati sul posto sono tutt'altra cosa.....L'atmosfera, la compagnia, i suoni e gli odori...a casa non ci sono!

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    1. Ne sono convinta, Maga. anche perchè comunque credo che il loro cibo sia molto più adatto del nostro ad essere speziato. Senza contare che comunque sanno quali spezie usare, dove e come dosarle.
      Poi, indubbiamente l'ambientazione rende tutto diverso,. esotico.
      Sinceramente? Ci andrei subito. Senza pensare nemmeno a disdegnare la cucina locale
      Ciao

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