mercoledì 26 marzo 2014

Roberto, 1

Oggi ospito la prima poesia di un amico. Ne seguiranno altre. Sono veramente belle, piene di pathos e sofferenza.
Le sue esperienza di vita personali e lavorative, condiscono questi versi col dolore profondo di chi ha a che fare con un tormento interiore dato da vissuti anche non suoi ma dei quali si fa carico per umanità e professonalità.

PASSAGGI

Passare nel mezzo.
Dentro le macerie,
accanto alle ferite pulsanti,
nelle città,
nei villaggi,
nelle campagne interstiziali.
Ricostruire è probante,
proprio lì e non altrove.
Lì, nel nucleo dell'Angelo,
Anima civis,
ascoltala, desiderala.
Così rinascerai e saprai..
Passare nel mezzo.
Roberto

6 commenti:

  1. Fantastica. Complimenti a Roberto, davvero davvero !!

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    1. Ti ringrazio a nome suo, Carla. Gli giro senz'altro i complimenti!
      Ciao bella

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  2. Ciao Patricia,
    intanto scusami per le mie mancanze...sei stata molto gentile ad inserirmi nei premi ecc ed io so di aver mancato alla mia promessa. Purtroppo mi sono trovata a dover gestire troppe cose, per mia scelta certo, ed ho penalizzato, sbagliando, il mio blog e quelli dei miei amici blogger che avevo deciso di seguire. Adesso sto cercando di organizzare meglio il mio tempo e piano piano riparerò a tutte le mie mancanze, per adesso ti prego di accettare le mie scuse, sincere e sentite credimi...

    Complimenti a Roberto ed alla sua bellissima poesia, leggendola avevo la sensazione di camminare anch'io in mezzo a macerie di muri fisici ma sopratutto in mezzo al dolore di anime ferite e torturate, anime che hanno bisogno non solo di ripari ma soprattutto di amore e di qualcuno che le ascolti e le aiuti a ritrovare fiducia e amore nel mondo, in questo nostro mondo che sembra calpestare e distruggere tutto e tutti...grazie a te per aver ospitato questa anima nobile e grazie a lui per aver scelto di condividere con noi le sue esperienze.
    Ciao Patricia e Roberto un abbraccio ad entrambi...

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    1. Ciao Giunone, ma non ti devi affatto scusare. Si fa sempre quello che si può. A volte penso che la nostra giornata dovrebbe durare almeno 100 ore per poter far tutto ma poi mi dico che 24 sono già troppe!!!!
      Anch'io non sono troppo presente e faccio casini vari ultimamente causa connessione ballerina e giramento di... orecchie!
      Ti ringrazio a nome di Roberto per il commento sulla sua poesia. Gliel'ho girato e credo proprio che gli farà un enorme piacere. Comunque, per il mese di aprile, una alla settimana, ne sono programmate altre.
      Ops!!!! Ho trovato un rivale!!!!!! :))))))) ;)
      Ciao carissima. Un bacione

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    2. Giunone, dimenticavo una cosa... sarà anche un impegno il blog ma non dobbiamo bollare la cartolina.... facciamo le cose come e quando possiamo e siamo..... BRAVISSIME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. luciano Sattolo su g+
    Ieri alle ore 15:12
    molto bella

    Patricia Moll
    Ieri alle ore 15:20

    +luciano Sattolo
    Grazie! Girerò i complimenti all'autore, ciao

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