venerdì 18 aprile 2014

Regali

Ieri mattina ho comperato alcuni regalini per noi della famiglia. Solo noi e basta. Siamo tutti figli unici e praticamente senza parenti, perciò la cosa si risolve in fretta.
Parlandone con mia madre mi ha chiesto cosa vorrei trovare nell'uovo di Pasqua.
La mia unica e istintiva risposta è stata: quello che vorrei io, non è in vendita.
Ed è vero! Un po' di serenità non si compra in giro. Non c'è dal droghiere, in profumeria nè dal macellaio. Neppure al mercato o agli outlet.
Forse bisognerebbe trovarla in noi. Ma non è sempre semplice. C'è da qualche parte. E' lì. Ma è così nascosta sotto strati e strati di problemi e casini vari che per trovarla ci vorrebbe una ruspa che porta via tutto.
Poi, sinceramente, io ce l'ho da qualche parte questa serenità? Mah! Mica lo so! Se c'è, questa malefica è così mimetizzata che nemmeno un camaleonte....
Non dico e non vorrei nemmeno essere Giovannino Cuorcontento e ridere sempre ma se una volta tanto si potesse almeno sorridere.... non sarebbe mica male!
Ci sono momenti in cui mi sembra che sia lì a portata di mano e allora ne approfitto e me la godo prima che  "l'attimo fuggente" sparisca. Ma sorrido di nascosto, ovvio! Se il fato se ne accorge, eh sì, che diventano cavoli amari!  Poi, in questo mondo difficile e troppo spesso rabbioso non è così semplice.
E voi? Ce l'avete questa serenità? Stampata sul viso o dentro il cuore?
Mah!  La vita comunque è questa. Mordere nell'amaro e dire che è dolce, si dice dalle mie parti. Indi, per cui, perciò..... due stuzzicadenti uno per lato della bocca che risollevino le labbra, denti stretti per non lasciar sfuggire imprecazioni varie e poco eleganti e via..... pedalare! Correre! Combattere!
Tanto lo sappiamo che la battaglia più difficile è proprio la vita.
Contenta (?????) di avervi demoralizzato un po', vi saluto!
Ciao, Myrtilla

8 commenti:

  1. Più che demoralizzarci ci fai riflettere... Anzi ti dirò, la consapevolezza che la felicità sia nascosta dentro degli attimi fuggenti mi spinge a vivere al meglio quei pochi attimi...

    Buona Pasqua.

    Maira

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    1. E' vero! La serenità è da cogliere momento per momento. Man mano che si presenta. Cercarla a tutti i costi, costa fatica e non sempre si raggiunge. Godere dei momenti migliori e sopportare gli altri....
      Ciao stella.
      Buona Pasqua e un grandissimo bacione

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  2. Carissima Myrtilla, quando ti ho letta ho pensato di essere fortunata. E tu sai che la mia è un'affermazione "estrema". Però devo dirti che io mi sento sufficientemente contenta della mia vita, a volte non vorrei ambiare proprio nulla.
    Poi ci sono momenti deliranti. Ma di solito non durano tantissimo.
    Eppure anni addietro avrei detto l'esatto opposto: grande tristezza e scontento, poca serenità.
    Ora che la vita mi appare come un treno in corsa, senza freni, in cui il deragliamento è dietro l'angolo ecc. riesco a scoprire il senso delle cose. E a tirare fuori un inspiegabile equilibrio e una insolita energia. Non è buffo?!?!
    Allora posso farti solo l'augurio di riuscire a guardare poco alle cose che sono fuori di noi, e a coltivare assiduamente lo splendido giardino di emozioni che vive dentro di te....
    Con affetto speciale.

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    1. Ti ringrazio delle parole stupende Belvedere. Però... ci sono momenti in cui è nero. Tutto nero! Paseranno anche questi momenti così.
      Di certo, in questo istante non ho l'equilibrio di cui tu parli. Tornerà... ammesso che lo abbia mai avuto!
      Un bacione

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  3. Sono una persona fondamentalmente e costituzionalmente serena, ma ci pensa la vita a cambiarti purtroppo! Questo non vuol dire che io sia diventata negativa, ma un po' più di difficoltà nel ritrovare, in certi momenti, la serenità di un tempo......la sento, eccome se la sento!

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    1. La serenità non mi è mai appartenuta al 100%. La vita, però, come dici tu cambia ancora e quindi... quindi ci sono momenti in cui il grigio non esiste. Solo il nero! Altri in cui il nero sbiadisce e si colora almeno di tinte pastello.
      Dippende sempre dai momenti!
      Ciao bella!

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  4. non mi hai per niente rattristata cara pat e le tue parole valgono per molti di noi comuni mortali,sai che il detto mordi léamaro e dici che é dolce non lo conoscevo??quant'é vero!!! Certo di gioie la vita ne da' ma quant'é dura la salitaaaaa :) bacione, e di cuore buona pasqua a te ed ai tuoi cari. Flo'.

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    1. Ciao Flò, quello è un detto tipico del paese di mio marito. In dialetto, sinceramente bon l'ho scritto perchè è dialetto alessandrino ed è completamente diverso dal mio.... già non parlo il mio....
      Comunque è vero! A volte bisogna dire che le cose vanno bene anche quando non è proprio così. Non tutti sono disponibili ad ascoltarti....
      Quanto alla vita, diciamo che facendo gli ottimisti il rapporto tra gioie e dolori è per tanti 40/60. Poi per alcuni varia ancora. Dipende! Sei sei tra gli eletti dal fato, magari è 70/30, però tutti, prima o poi, si va incontro a casini vari che ci demoliscono.
      Ciao bella. Ricambio di cuore i tuoi auguri! Un bacio!

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