mercoledì 9 aprile 2014

Umberto Eco


I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare.
Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea, 1977

E chi meglio del professor Eco è in grado di definire i libri? E' filosofo, semiologo e scrittore.. E' un grande uomo di cultura.
Libri come "Il nome della rosa" o "Baudolino" sono tra i grandi libri del 1900.
Myrtilla

6 commenti:

  1. Concordo con Eco e con te... un grande della letteratura e dovremmo esserne fieri!!!

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    1. Carla, i libri non sono soprammobili. Non sono oggetti inanimati da arredamento. Sobo oggetti che prendono vita quando noi li prendiamo in mano. Quando li sfogliamo e li leggiamo dando loro libero sfogo. Allora diventano esseri eterei che vivono e respirano con noi.
      Ciao cara!

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    1. Vero, Cavaliere. In ogni libro c'è unaa grande storia. C'è anche un modo particolare, secondo lo stile dell0autore, di raccontarla.
      Ciao

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  3. Giustissimo Patricia! E' quello che sto cercando di insegnare ai miei bambini!
    Spero di trasmettere loro il mio amore per la lettura!

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    1. Ciao koko, bisogna fare così. L'amore per i libri in genere nasce nellìinfanzia grazie a genitori e insegnanti che invitano e accompagnano nella lettura.
      Ricordo mia figlia... non voleva assolutamente leggere, però, siccome io sono cocciuta, poco per volta sono riuscita a fare in modo che le piacesse. Pranzava? E io leggevo Gianni Rodari. Cenava? Idem. Era prontaa a dormire? Allora la favoletta dei piccoli animali....
      Ha imparato! Garantito che ha imparato. Ormai, con 24 anni compiuti fforse ha cambiato genere di lettura :)))) però continua a farlo e noi ne siamo ben felici.
      Ciao bella

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