mercoledì 14 maggio 2014

Paura

Ho letto un post simpaticissimo di Teensy, questo. Prima mi sono divertita e poi ho pensato....
Divertita perchè nelle paure "strambe" mi ci sono riconosciuta. Magari non in quelle elencate ma si sa che ognuno ha le sue. Le mie? Sono terrorizzata dai serpenti... anche una biscetta va bene lo stesso a farmi urlare come un tenore a cui hanno pestato i calli e ad irrigidirmi le gambe... farmele diventare di cemento, proprio. Poi, se sono sola in camera da letto non riesco a dormire con la schiena rivolta alla porta. Sempre stata così, fin da bambina. Non so! Forse temo ancora che il diavolo venga a prendermi secondo la minaccia di mia nonna. "Se tiene le mani sotto alle lenzuola quando sei a letto, arriva il diavolo e ti porta via!". Forse aveva paura di altro ma soprassediamo!!!!! :))))
Altro....boh! altro non mi viene in mente. Forse non sono nemmeno vere e proprie paure. Ah, sì!!!!! Il dentista!!!!!! Già, alla mia età ho il terrore del dentista. Sarà che soffro di nausea...
Quando dico però che ho pensato, mi riferisco a quella paura forte, quella che ti toglie il sonno, ti toglie il fiato. Ti paralizza. Che diventa terrore e non ti lascia più andare avanti. Quella schifezza che provi e ti blocca e ti fa rimandare a domani decisioni che dovrebbero già essere state prese.
E mi sono resa conto che dire ad un'altra persona "dai, forza! deciditi!" è molto semplice. Farlo in prima persona, no! Predicare bene quando la calamità, qualunque sia, colpisce un altro, è facile. Razzolare male quando colpisce noi... pure!
A volte bisogna farsi violenza per superare il momento, la barriera che ci blocca. Essere crudeli con noi stessi per fare quello che va fatto perchè in fondo al nostro cuore sappiamo che è giusto così. Così deve essere!
E non serve dirsi che vincere la paura è già una grande vittoria anche se poi le cose non vanno come speravamo. Non serve essere felici di aver superato l'empasse. Non ci consola troppo. Queste vittorie di Pirro, non le gustiamo a fondo. Lasciano il tempo che trovano. Non riusciamo a dare loro il giusto valore e farcene un piccolo vezzo personale che non può far che bene al nostro io.
Ma, in fondo, siamo esseri umani. Fallibili, insicuri, in continua crescita ed evoluzione. Non colpevolizziamoci al cento per cento. Lasciamoci un minimo margine di incertezza e paura. Poi, però, non lasciamogli prendere il sopravvento.
Myrtilla.










7 commenti:

  1. io ho il terrore delle cimici delle scale mobili e anche se son giovani cosa faccio se capita qualcosa di brutto ai miei genitori

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima Principessa, adesso non pensare a cose gravi così! Anche se purtroppo l'unica cosa certa della vita è la morte, non ci si può pensare sempre. Goditeli così come sono ora. Ridete scherzate, giocate o litigate.... come tutte le persone di questo mondo. Non pensare al resto!
      Su, dai! Fammi un sorriso!!!!

      ps delle scale mobili anch'io, ma di quelle che vanno in discesa... brrrr! sarà che ho anche paura del vuoto....

      Elimina
    2. A principessa Claudia
      Prova a osservare una cimice quando si appoggia al vetro di una finestra.
      Osserva quelle zampettine che escono da una cuciturina sulla pancia. Guardandole con questi occhi, le vedrai sotto una luce completamente diversa, credimi e alla fine ti piaceranno.
      Ciao ciao
      sinforosa

      Elimina
  2. I serpenti, come ogni singolo animale, sono graziosi, con quel musetto, smach! da bacetto. Certo, alcuni sono pericolosi, ma solo perché noi umani andiamo a importunarli e loro non possono che difendersi.
    Per quanto riguarda le altre paure, be', chi non ne ha?
    Ciao cara
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SINFOROSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Mi stai deridendo vero??????? Se ne vedo uno io muoio di paura!!!!
      Come fanno a piacerti? Bleah!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Elimina
    2. No, non ti sto deridendo, credimi, prova a guardarli con altri occhi, prova a metterti nei loro panni e vedrai che li scoprirai diversi da come ti appaiono.
      Ciao
      sinforosa

      Elimina
    3. Ti credo sulla parola ma preferisco di gran lunga non incontrarli. L'ultima volta che ho visto una biscia in giardino ho urlato talmente forte che sono corsi tutti a vedere se mi stavano scannando.
      Ciaooooooo

      Elimina