venerdì 16 maggio 2014

Vittime


Odo
un fruscio lieve
tra i rami
del nocciolo
E' Zefiro
che sussurra
alle foglie
chissà quali segreti
Ma le verdi orecchie
non lo ascoltano
troppo impegnate
a giocar con le sue chiome
S'infuria
il figlio d'Eolo
e
chiama in soccorso
il padre
Dal suo otre
venti rabbiosi
scatenano
la loro ira.
Ora,
le foglie giacciono
a terra,
vittime
della loro stessa
indifferenza.
Myrtilla

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