giovedì 26 giugno 2014

26 giugno Giornata internazionale contro la tortura

Oggi è la giornata mondiale contro la tortura.
All'inizio del terzo millennio abbiamo ancora bisogno di una giornata simile per ricordare a tutti cosa succede in molte parti del mondo.E non si parla solo  di Paesi cosiddetti del terzo mondo o estremisti. Si parla di Paesi cosiddetti civili e che fanno della loro civiltà vanto personale. Molti dei quali, si lodano di esportarla nel resto della nostra povera terra.
Guantanamo, ad esempio. Base americana ormai nota per le vessazioni a cui venivano sottoposti i prigionieri, agli atti di violenza sessuale, water boarding e chissà cosa altro.
Senza contare che non sappiamo cosa possa succedere in Paesi ufficialmente non in guerra. Vedi purtroppo l'Italia in certe situazioni tipo il G8 di Genova.
Oppure nel caso di Lea Garofalo, passando anche per gli omicidi di mafia e simili.
E non ditemi che faccio di ogni erba un fascio perchè lo so già da sola
Chiunque pratichi violenza fisica su un'altra persona compie una tortura. Per me, è così! Qualunque abito indossi.
Poi, ci sono anche quelle torture più subdole che invece di mirare al fisico procurando dolore, mirano alla dignità umana, alla sensibilità. Distruggono come le altre, non c'è niente da fare! Quando una persona è sottoposta a vessazioni psicologiche forti e continue... ad uno stillicidio di umiliazioni è una persona torturata e non sarà mai più la stessa anche se sarà liberata dal suo aguzzino.
Certo che il termine tortura riporta istantaneamente al pensiero la Gestapo, gli sgherri di Pinochet, i gulag e la Lubianka, tanto per citarne qualcuno. Tutti universalmente conosciuti per la ferocia e il sadismo. Riportano alla mente Via Tasso, la famigerata via di Roma.
Teniamo presente però una cosa. A mio parere, la tortura ha troppi volti e troppe forme e si può nascondere in qualunque posto.
In famiglia quando uno dei due partner prevarica l'altro, alza le mani e tira calci. Opppure quando lo umilia pubblicamente con la finalità ultima di distruggerlo psicologicamente facendolo sentire meno che una nullità.
Si può nascondere, e purtroppo le cronache ce lo raccontano, in asili e scuole dove i bambini che dovrebbero essere accuditi vengono puniti con cattiveria, presi a schiaffi, umiliati di fronte a tutti.
Si può nascondere in quelle case di riposo lager dover gli anziani non autosufficienti vengono tenuti legati nella sporcizia.
Si può nascondere tra la gente cosiddetta normale, che improvvisamente impazzisce e per un piccolo tamponamento massacra di botte la controparte.
Voglio essere cattiva fino in fondo. Si può nascondere anche tra quelli che vedono cosa succede e non intervengono. Sanno ma non parlano. Vedono e tacciono.
Se il reato di tortura venisse a far parte della Legge Italiana, ecco! Io vorrei che non solo i torturati venissero puniti esemplarmente ma anche gli altri, proprio quelli che del "mi faccio i fatti miei" si fanno scudo.
Myrtilla


Mauri a proposito di tortura ha postato questo oggi.

Altrimenti, altri link sono:
http://www.articolo21.org/2014/06/giornata-mondiale-contro-la-tortura-un-dramma-senza-fine-ad-oltre-30-anni-dalla-convenzione-onu/

www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/.../20120618STO47111

4 commenti:

  1. Hai prorpio ragione, questo post fa proprio tanto riflettere. la violenza è un insieme di cose, e onestamente, anche io se dovessi affrontare questo nn argomento, menzionerei tutte le violenze. Però come hai già sottolineato tu, la cosa triste è che abbiamo una giornata contro le torture. Sinonimo che ancora c'è troppa violenza. Un abbraccio.

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  2. Ciao Tiziana,
    Se abbiamo bisogo di una giornata apposta sigifica proprioche il problema esise ancora purtroppo ed è questa la cosa peggiore!
    Speriamo però che si riesca a far qualcosa di positivo.
    Una semplice giornata conta poco se il giorno dopo tutti se ne dimenticano.
    Ciao carissima

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  3. Non sapevo che sistesse una giornata internazionale contro la tortura.
    Comunque Patricia sono d'accordo con te se esiste vuole dire che il problema c'è ancora - probabilmente molto di più di quanto noi non si pensi.
    Non credo che questo tipo di giornate cambino tanto - ma almeno ricordano a tutti che certe cose sarebbero da eliminare - come dire "fisicamente" dalla faccia della terra !

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    1. Sì, Arwen credo proprio che se abbiamo bisogno di una giornata speciale è perchè certi problemi sussistono.
      Giusto per almeno un giorno ricordare e ricordare e ricordare.
      Però... se il giorno successivo non se ne parla più non serve a molto.

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