giovedì 26 giugno 2014

Boccamurata

Boccamurata
di S. Agnello Hornby
Feltrinelli Editore (2007)



Di nuovo una  saga familiare ambientata in Sicilia.
Di nuovo misteri e segreti che minano il precario equilibrio di una famiglia già traballante.
Padre tendente al dispostico e figli che vogliono la loro libertà. Scontri su tutti i fronti, dalla gestione del pastificio alla vita privata. 
Tito, il padre, non ha mai conosciuto la madre. Su di lei solo parole al vento. Chi dice che era una nobildonna sposata e adultera, chi una prostituta.
La cosa lo tormenta ancora e fino a quando non scoprirà la verità non troverà la sua pace interiore nè si rafforzerà il suo rapporto logoro con la moglie.
Tra mille problemi di salute e litigi, poco per volta i ricordi portano alla luce  una verità sordida. Un amore inquietante e illegale. Quasi blasfemo. Nulla si rivela per quello che avrebbe dovuto essere. Nessuno è come ci si era sempre immaginnato.
Nello scottante eincestuoso rapporto, l'amore domina il buonsenso e riduce tutto a passione incontrollata e fortissima. Anche se i protagonisti pagano con la solitudine questo rapporto nessun segno di pentimento e rimorso fa capolino tra le loro parole.
Passione e amore predominano e dettano legge alla faccia di qualunque perbenismo.
I personaggi son abbastanza ben disegnati. L'astio tra fratelli, il loro contrapporsi per differenza di carattere e di sesso, le loro alleanze per difendere 'l'interesse personale sono quanto mai attuali e veritieri.
L'ambiente della villa è pesante, greve, mai allegro nonostante che  i nipotini siano piccoli. Regna un'aria di stantio che soffoca. Solo in giardino si riesce a respirare più liberamente.
Fuori dal paese però, si incontra la Sicilia più vera ed aspra, quella arsa dal sole, desolata... quella dello spettacolo naturale d'eccezione, coi paesi arroccati alla cima di strade montane sconnesse, isolati e vuoti di vitalità.  Uguali a quei paesini delle mie Alpi, con una bottega che fa rivendita e bar/tabacchi, abitata solo da anziani, sonnolenta.
Meglio la descrizione della Sicilia che l'intera storia.
Sono un po' delusa. E' la storia in sè e per sè che mi lascia perplessa. Prevedibile, sia nello svolgimento che nella soluzione del "mistero" che nei sotterfugi usati per tenere tutto segreto.
Non so!  Mi aspettavo altro....
Myrtilla



7 commenti:

  1. Mi dispiace, che non ti sia piaciuto il racconto mentre a me è piaciuto il tuo riassunto.
    Ma, Patricia mi spieghi come fai a fare così tante cose ?
    Hai una Famiglia da gestire, 2 gatti se non ricordo male e piante grasse da accudire, ti diletti coi Puzzle, intrattiene molti rapporti virtuali e mi auguro che trovi anche il tempo per respirare.... :-)

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    1. Eccome, Mauri... respiro mangio... ecco! soprattutto mangio.... ahahahah
      Felice che ti sia piaciuto il mio scritto.
      Ciao!

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    2. ... con tutte le attività che svolgi, di energie ne consumi molte e quindi devi reintegrarle attraverso il cibo.
      Buona Serata. :-)

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    3. Col cibo non ci sono problemi. Potessi reintegrarle con la nanna... invece tutte le mattine alle 6 suona quella maledetta sveglia!
      E pensare che io sono un ghiro!!!!!
      Ciao!

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  2. Non ho letto questo libro, ma i due che lessi tempo fa della Agnello Hornby non mi entusiasmarono.

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    1. Ti confesso Maga che l'ho letto perchè me lo ha regalato mia figlia. E tutto sommato anche perchè odio mollare i libri a metà.
      Sarò masochista ma se lo inizio anche poco per volta devo finirlo.
      Non è comunque tra i miei scrittori preferiti. Ce ne soo tantissimi altri che le passano davanti in classifica ....

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  3. DA google +

    Richard Murray's Craft

    is this like the house of the finzi-contini's?

    Patricia Moll

    Confesso che non ricordo di avere letto il libro che tu citi, però Il giardino dei Finzi Contini è una pietra miliare nella letteratura italiana.
    Questo libro di Simonetta Agnello Hornby non mi pare all'altezza.
    E' scorrevole. Contiene intrighi e segreti di famiglia ma è parecchio prevedibile.

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