venerdì 13 giugno 2014

C'era una volta la bimba

C'era una volta la bimba Eunice
che del suo nome non era felice.
E tutto per colpa di un'ava antica
che si chiamava Eunice Enrica.
Avrebbe voluto chiamarsi Violetta
perchè la viola per lei è perfetta.
O, perchè no, anche Lorenza:
in fondo lei ha tanta pazienza.
E se invece il suo nome era Margherita
sai come sarebbe stata allegra la vita!
Se poi si fosse chiamata Selene
tutti le avrebbero voluto un gran bene.
Invece Eunice.... Eunice Eunicetta
Non era meglio chiamarsi Lauretta?
Tra tanti nomi avevano scelto il peggiore
quello che non fa rima nemmeno con cuore.
Ma per fortuna il suo soprannome
era di quelli che piacciono eccome!
Piccolina mia la chiamava la mamma
Tesoro mio la  chiamava il papà
Del mio giardino sei una gemma
Del mio giardino sei una rarità

E così la bimba Eunice
ritornò ad essere felice.
Aveva scoperto che non è il nome ma il cuore
che apre le porte e fa rima con amore.
Myrtilla

10 commenti:

  1. Stupendamente Bella, per le parole, per le rime e per il significato che racchiude. :-)
    Ps

    Commento riscritto in quanto mi ha dato errore in fase di pubblicazione. :-(

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    1. Ciao Mauri grazie!
      Come ho già avuto modo di dire ogni tanto esce il mio lato infantile e le filastrocche ne fanno parte integrante!
      Per l'errore che segnali, è da ieri che blogger è lentissimo. Non so cosa stia succedendo. La connessione fa schifo in questi giorni, però lento così!!!

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  2. Toccante il tuo racconto, nello stesso tempo breve e pieno di significato.
    Buon proseguimento di venerdì.
    Nadia

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    1. Ciao Nadia, grazie.
      Nella vita i nomi, l'aspetto fisico, il colore della non devono dividere. La loro importanza è relativa. E' il cuore che conta molto di più. E' quello che ti fa vedere oltre le differenze. Le trasforma e ne fa ricchezza.
      Ciao cara
      Ciao

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  3. Stupenda questa poesia!!!

    Maira

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  4. poi Eunice fa rima con felice e la felicità è un diritto inalienabile di tutti i bambini
    Nonna Flora

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    1. Hai perfettamente ragione nonna Flora. Purtroppo però nel mondo ce ne sono tanti che non possono permetterselo. Sonno piccii e soffrono la fame, la sete, la cattiveria del modo intero.
      Ciao carissima

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  5. Bel commento nonna Flora, un abbraccio a te e a Myrti- Patri!!!!!

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