mercoledì 4 giugno 2014

Contro ogni evidenza


Salone del Libro 2014

Contro ogni evidenza
di Gianni Simoni
TEA 2014





Ecco un nuovo incontro con un personaggio spigoloso, ruvido, scorbutico. 
Il Commissario Andrea Lucchesi ha la pelle scura. E' vittima di pregiudizi. Forse è per questo che il suo carattere è decisamente brusco. 
Resta il fatto che andare d'accordo con lui è difficile. Chi lo ama, lo ama incondizionatamente anche tra i suoi collaboratori. Chi lo detesta, lo detesta e basta.
E' comunque un abile investigatore. Solo che possiede una grandissima capacità: quella di crearsi dei pasticci notevoli. Sembra che le grane vadano a braccetto con lui anche forse a  causa dell'alcol.
Ma in questo nuovo libro di Gianni Simoni, la cosa importante è il personaggio più ancora che la trama poliziesca. Il caso c'è. Addirittura è un omicidio ma più forte dell'indagine è lo studio di Lucchesi, uomo testardo, insicuro, profondamente sensibile e fragile. I suoi problemi di salute che assolutamente vuole ignorare; il suo essersi innamorato e non volerlo ammettere; la sua solitudine cercata, voluta e subita.... tutto questo fa di lui un uomo che a volte si ama, a volte fa sorridere per le battute sarcastiche, a volte fa venir voglia di prendere a schiaffi. Per rabbia o perchè si svegli.. perchè prenda decisioni.
Andrea comunque è umanissimo. E' il prototipo dell'essere umano. Tanti difetti e pochi pregi visibili. E pensare che se solo vedesse più chiaramente in se stesso, se solo volesse togliersi la corazza e lasciarsi andare questi pregi sarebbe molti di più.
Se soltanto la smettesse di combattere contro la vita, la sua vita stessa, privata e professionale, sarebbe tutta un'altra cosa.
Diciamo la verità... Andrea Lucchesi ha necessità di essere salvato da se stesso.
Bel libro! Si inizia e si finisce agilmente lasciando in certi momenti un po' di amaro in bocca, altre un bel sorriso sul volto.
Myrtilla

8 commenti:

  1. Bella recensione cara Patricia! Il personaggio mi incuriosisce, magari lo infilo tra le letture di ferragosto...chissà perchè i gialli riesco a leggerli solo in estate e in vacanza! Grazie e ciao ;-)

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    1. Ciao bella, ogni tanto ci vuole qualcosa di rilassante, scaccia pensieri.
      Questo libro si fa divorare però non è di quei mattonazzi che pesano. Leggendolo ti senti leggera.

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  2. Ottima recensione, ma mi è piaciuto anche il carattere che hai utilizzato (Courier New, monospace) che magari utilizzo anche su Sogni.
    Un'altro esempio di come si possano carpire informazioni analizzando la pagina...
    Ciao Carissima, alla prossima. :-)

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    1. Ciao Mauri,
      questa è un'altra cosa che non capisco. Io normalmente scrivo su Libre Office 3 di Ubuntu e poi copio/incollo sul blog.
      Sulla pagina che ho utilizzato c'è questo tipo di carattere e non sono riuscita a cambiarlo. Misteri dell'informatica!!!!!
      Ciao e buona giornata

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  3. cia Patty,
    come sai adesso amo Lucchesi dopo averlo detestato e non essere riuscita a leggere per parecchio tempo i libri che lo vedono protagonista.
    Concordo in toto con la tua analisi dell'uomo, chissà se Simoni lo salverà????
    Il libro è nella mia lista ma non l'ho ancora preso, poi ti farò sapere....
    flora

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    1. Ciao Flora.
      E' un personaggio decisamente diverso da Miceli o Petri che sono i protagonisti degli altri libri. Trovo però che con le sue imperfezioni sia decisamente umano.
      Ciao carissima

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  4. Simoni è una garanzia, ieri sera ho iniziato Chiuso per lutto che so tu hai già letto. Ora mi segno anche questo titolo, grazie carissima!

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    1. Hai ragione Maga. Simoni nnon ha bisogno di presentazioni.... forse avrebbe bisogno di un po' di sveglia il giudice Petri...... :))))

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