giovedì 19 giugno 2014

Il prato

Non ho ricordi di questo luogo. Nè memoria. Non so dove sono nè come ci sono capitata.
E' un prato immenso. Si apre da un orizzonte all'altro. Nè fine nè principio.
Cammino. Sento le formiche passeggiarmi sui piedi. Le ortiche irritarmi le gambe nude. L'erba è alta. Nemmeno un albero intorno. Solo la sfericità della terra che scivola dolcemente là in fondo, in un vuoto assoluto. Irraggiungibile.
Accelero il passo. So che devo andare. Accelero ancora. Corro. Il fiato pesante; il cuore che pare folle; le tempie che pulsano e rimbombano.
C'è un buco nel terreno. Non lo vedo. Inciampo e cado. Mi rialzo. Ricomincio a correre.
Il prato non finisce. Non c'è un riparo. Io devo andare.
Ma da cosa scappo? Da chi? Perchè?
Domande senza risposta  affollano la mia mente. Cerco suggerimenti ma non ne trovo. Né  fuori nè dentro di me.
Non mi guardo più intorno. So che devo andare avanti. Devo raggiungere.... ma cosa?
Improvvisamente il verso stridulo di una civetta mi fa sussultare. Ho i brividi.

Mi sveglio. Era un sogno!
Ma non sono nel mio letto. Sono coricata in un prato senza fine. Solo lo spazio vuoto dell'universo a tracciarne i confini.
Comincio a camminare.
Myrtilla

8 commenti:

  1. L'ho letto tutto d'un fiato....veramente bello!!!!

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    1. Grazie Vivy. :)
      Questa volta sono riuscita a scrivere poco :))))

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  2. Inquietante, scritto benissimo!

    Maira

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    1. Ciao stellina.
      Sogno o realtà? A volte si confondono. QAqltre diventano la stessa cosa.
      Un bacione!

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  3. Su g+

    Jole Nero
    15:16.......

    Patricia Moll
    15:51
    Jole, è un sogno o realtà? Oppure sogno e realtà si sono fuse insieme?

    Jole Nero
    16:20

    Già..sono fuse insieme..detto bene

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  4. Lo sapevo, che ne sarebbe valsa la pena appena ho letto la presentazione.
    Complimenti, in quanto molto ben strutturato e molto coinvolgente. :-)

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  5. Giuliana Lubello da Google+
    09:54

    "Domande senza risposta affollano la mia mente. Cerco suggerimenti ma non ne trovo. Né fuori nè dentro di me.......
    Mi sveglio. Era un sogno!
    Ma non sono nel mio letto. Sono coricata in un prato senza fine. Solo lo spazio vuoto dell'universo a tracciarne i confini.
    Comincio a camminare....."

    Il prato, quindi, è' l'habitat dove trovare probabili ma inesistenti risposte????
    Il racconto mi piace.


    La mia risposta
    Forse perchè è normalmente un posto piacevole, pieno di ricordi di infanzia... le corse, i fiori raccolti e poi donati a qualcuno.. mamma o nonna.... forse perchè riporta all'infanzia quando tutto era più semplice...
    Come dici, però, sovente le domande non trovano risposte. Oppure siamo noi a non trovarle. Chissà?

    Grazie Giuliana

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