martedì 1 luglio 2014

Accoglienza

Accogliere si può?
Direi di sì! E senza tanta pubblicità e schiamazzo.
Dopo tutto quello che hanno fatto gli abitanti di Lampedusa che si sono comportati magnificamente e rendono (loro sì) onore a questa Italia, anche dalle mie parti qualcosa si fa.
Ma partiamo dall'inizio.
Capriglio è un comune che dista 20 km dalla città di Asti in direzione nordovest e si distende tra boschi collinari.
Un paese piccolo che al 31 maggio del 2007 contava solo 303 abitanti.
In questo piccolo paese della non grande provincia astigiana era nata Margherita Occhiena, per tutti Mamma Margherita, beatificata nel 1995.
La mamma di San Giovanni Bosco. Niente meno!
Bene... in questo paese, nell'ex canonica della parrocchia è stato inaugurato sabato un ostello per dare rifugio a chi scappa dalla guerra e dalla fame, intitolato proprio a Mamma  Margherita.
Venti posti letto, due saloni, cucina e ospiti pachistani che per ringraziare dell'ospitalità hanno risparmiato sulla diaria giornaliera passata loro dal governo e hanno organizzato una festa. Cibi speziati, curry, riso basmati e gli stessi giovani pachistani a servire gli abitanti di Capriglio.
Applauditi e apprezzati. Accolti e certamente sulla via dell'integrazione con i caprigliesi (????? non so se si dice così)
Grande festa dunque! Il cibo come mezzo per parlarsi e cercare di comprendersi. Riconoscenza e gratitudine a fronte di un'ospitalità non sempre sincera purtroppo ma in questo caso che nasce dal cuore.
Che però se si vuole, si può fare!!!


http://www.lanuovaprovincia.it/stories/sociale/28427_inaugurata_casa_margherita_fra_profumi_di_curry_e_spezie/


http://www.comune.capriglio.at.it/

Eh, sì! Che siano siciliani o piemontesi, bolzanini o lucani, tantissimi  italiani hanno cuore!
Myrtilla

9 commenti:

  1. un bel esempio di non razzismo anche

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    1. Sì, Claudia è vero!
      Ci sono anche italiani che non sono razzisti per fortuna. Smettessimo di fare di ogni erba un fascio....

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  2. Bellissima iniziativa!

    Sai purtroppo non so da te, ma spesso qui da me si sentono commenti super razzisti e super arretrati... Del tipo "questi vengono qui e ci rubano il lavoro", oppure "questi negri portano la malavita nella nostra città!" o ancora "il comune aiuta i neri, ricevono dallo stato 25€ al giorno più vitto e alloggio, e noi muoriamo di fame!".
    Il tutto detto da chi? Da uno che rifiuta i posti come lavapiatti o cameriere perché "io non servo nessuno!", che ha una famiglia e si fa mantenere dai suoceri, che si lamenta di non avere un lavoro e una casa, ma non rinuncia alla bici nuova, alla piscina da mettere in giardino (della casa dei suoceri), alla macchina fotografica professionale da usare per fare foto comunissime (e non per lavoro), o ancora al computer nuovo, al Bimby, al Folletto... E poi cavolo, lo sa il mondo intero che Brindisi è stata (e forse è ancora) sotto le grinfie schifose della SCU, non sono stati gli immigrati a portare da noi la criminalità, forse l'hanno imparata da noi!
    Classica gente del Sud che apre la bocca tanto per farle prendere aria... Ora anche io sembro razzista, ma anche io sono del Sud, e non sono tanto orgogliosa della gente che mi circonda, anzi della maggior parte della gente che mi circonda... Si dice che al Sud siano tutti ospitali, tutti cortesi... Beh, voglio sfatare un mito... Al Sud si è ospitali e cortesi solo per interesse... Preferirei un vicino che stenta a dirmi "buongiorno" incontrandomi per le scale, ad un vicino che ti diventa amico solo per scroccare qualche cena e avere il wifi gratis...

    Scusa lo sfogo, il mio voleva essere solo una riflessione... Tu dici che tantissimi italiani hanno cuore, ma solo qui io non vedo niente del genere? Solo qui si ricevono i soldi dalla Regione per creare una struttura per gli immigrati che invece poi sono segregati in una ex scuola in disuso che sta cadendo a pezzi? Solo qui io sono una delle poche che compra qualcosa da mangiare al ragazzo che chiede l'elemosina fuori dal discount? Che parla con lui e gli chiede se ha dei bambini, se ha una moglie, se preferisce qualcosa per il bambino?
    Sono senza parole...

    Onore davvero a voi, al sindaco e a tutta la gente per bene che, sono sicura, è ancora sparsa in giro per questo mondo infame...

    Maira

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    1. Ciao stellina.
      Quanta rabbia, quanto disgusto leggo nelle tue parole! E non sai quanto mi dispiace!
      Comunque, non credere che qui sa diverso. Noi piemontesi "falsi e cortesi" come siamo definiti, abbiamo anche la nostra parte di torto marcio.
      Conosco un uomo che non permetteva al bambino di 7/8 anni di giocare con un quasi coetaneo solo perchè Mustaphà veniva dalla Costa d'Avorio. E pensare che sua mamma lavorava in una casa di riposo per anziani. Parlava francese italiano e anche qualche parola di pemontese per cercare di integrarsi. Sono stati nostri vcini di casa per anni. Mai avuto niente da dire. No, da dire ne avevamo parecchie di cose perchè se ci vedevamo in cortile chiacchieravamo per ore..... mai litigato però. Persone squisite, anche i nonni. Gentili cortesi e molto più educati di tanti di noi.
      Conosco una signora che in città gira solo in auto perchè "con tutti quei negri che ci sono" ha paura. Con negri intende marocchini, tunisini, slavi, africani... tutto un solo fascio!
      E' la mentalità! E' la testa bacata!
      Tutti quei poveri diavoli che arrivano su qquelle carrette del mare, su quelle bare naviganti, fanno solo pena! Non credo che tra di loro ci siano poi tanti delinquenti. Quelli arrivano in ltra maniera. Viaggiando molto più comodamente. Certo che se i migranti non trovano lavoro e vengono allontanati da tutti visto che devono mangiare pure loro chiederanno l'elemosina. O faranno i braccianti per i vari caporali che li spremeranno come limoni.
      Capisco il tuo atteggiamento con il ragazzo del discount. Ho già anche parlato di Sallah su questo blog. Uomo di 42 anni, gentilissimo, cortese, educato, sempre sorridente e soprattutto mai rompiscatole o appiccicoso. Certo che però è marocchino e a tanti da fastidio.

      Quanto ai soldi per costruire o ricostruire strutture apposta, lo sappiamo bene dove finiscono. In tasche che di soldi non ne avrebbero neppure bisogno.... oppure per comprare le mutande verdi al nostro ex governatore leghista, Cota.
      L'Italia è Italia, per il lungo e per il largo e i difetti sono spalmati a livello nazionale.
      Ciao bella. Un bacione!

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    2. Si avevo letto della storia di Sallah, bellissimo post... Ecco leggendo il tuo commento capisco che anche nell'ignoranza l'Italia è unita... Ed in effetti è vero, nemmeno dell'Italia in generale mi sento tanto orgogliosa... Purtroppo è così, salvo in rari casi...

      Maira

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  3. Bellissimo esempio di Accoglienza, generosità e gratitudine.
    Complimenti. =)
    Dani

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    1. Sì, Dani. E' un bellissimo esempio di accoglienza. E' anche un bellissimo esempio di riconoscenza perchè questi profughi pakistani hanno voluto ringraziare gli abitanti di Capriglio per l'ospitalità. E hanno avuto successo.
      Già qualche anno fa era successa una cosa più o meno simile in un altro paese in zona. Mi pare Portacomaro.
      La proloco aveva organizzato una festa paesana con tanto di stand gastronomici. Bene! Una famiglia marocchina abitante in paese aveva chiesto e ottenuto la possibilità di allestire il suo stand e presentare specialità culinarie tipiche della sua terra.
      Anche questa famiglia aveva ottenuto un gran successo.

      Questa è integrazione. Dare, ricevere, dividere! Essere uguali nonostante il colore della pelle o la religione.

      Ciao carissima!

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  4. Un bel esempio per tutti.
    Saluti a presto.

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    1. Grazie Cavaliere.
      Denota una grande voglia di integrarsi. Dà un senso alla parola comunità.
      Forse dà anche speranza per il futuro.
      Ciao

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