venerdì 25 luglio 2014

Amabili resti


Salone del Libro 2014

(acquisto della figlia)



Amabili resti

di Alice Sebold

Edizioni e/o (2013)








Sinceramente, ho preso in mano questo libro con molta titubanza. Conosco i gusti letterari della figlia e so quanto le piacciano i libri horror e il titolo mi faceva pensare a qualcosa del genere.

Iniziando a leggerlo però ho avuto una piacevolissima sorpresa.

Sì, violenze sessuali, rapimenti, omicidi, serial killer però raccontati con profonda leggerezza.

Lo so che è un controsenso ma l'idea che mi sono fatta è proprio questa. Gli argomenti sono trattati con una notevole leggerezza, dovuta al fatto che l'io narrante è la vittima. L'adolescente Susie Salmon che è stata sequestrata, violentata e uccisa. E' lei che narra la sua storia e che, dal suo Cielo, ci permette di seguire la vita dei suoi familiari.

Con l'allegra incoscienza dell'adolescenza, Susie ci presenta il dolore bruciante del padre. E' lei che gli fa capire chi è il colpevole, che parteggia per lui quando cerca di incastrarlo nonostante che per la polizia sia innocente. E' sempre lei che ci fa intenerire per quest'uomo distrutto e che si ritroverà solo ad allevare gli altri due figli quando la moglie scapperà dal suo dolore attraversando l'intera America.

E' tramite i suoi occhi che scopriamo quanto il dolore può cambiare le persone. Che vediamo crescere e diventare maturi la sorella e il fratellino piccolo. Bambini e poco più che rendendosi pienamente conto dell'accaduto, si autoincaricano di tenere sott'occhio il papà perchè non combini guai e non stia male.

Nel suo Cielo, un cielo senza religione di sorta, non si sa se cattolico o cosa, la vita è beata. La possibilità di guardare il mondo dei viventi è grande e dura fino a quando tutti sono pronti a superare il dolore della perdita. Quando i superstiti sono pronti a convivere con esso senza lasciarsi sopraffare e le anime dei morti riescono finalmente a staccarsi dal mondo terreno, ecco che l'interazione viene a cessare. E tutti trovano quella sorta di pace che il tempo porta con sè.

Libro lieve, nonostante l'argomento trattato. Scritto in punta di penna e con maestria. Riesce a dare a chi ha provato perdite così dolorose una visione chiara del dolore che è uguale per chi resta e per chi se ne va. Senza troppi rimpianti.

E porge una speranza. Quella della compagnia perchè comunque i nostri defunti non ce la negheranno mai fino al ricongiungimento finale.

Non so! Sarà che ho ritrovato in questo libro le mie idee personali sulla morte, che mi hanno confermato quello che penso quando dico che me li sento vicini.... a me è piaciuto veramente tanto. Mi ha fatto capire ancora una volta che ognuno affronta il dolore alla sua maniera, chi distruggendosi come il papà, chi scappando come la mamma, chi diventando grande prima del tempo e chi, come Ruth, andando alla ricerca dei fantasmi delle vittime di omicidi. Sarà proprio lei, infatti, la prima ad avere un contatto con l'anima di Susie. Sarà lei che le farà un grande regalo. Da vera amica. Ma questo non ve lo svelo.

Myrtilla

10 commenti:

  1. Ciao Patricia,
    mi convinco sempre di più che i vecchi metodi sono i migliori.
    Le anteprime in bacheca oggi pomeriggio non ci sono, e non ho neppure perso tempo a dare un'occhiata se avevi condiviso su G+ ma sono passato usando il segnalibro di FireFox che avevo memorizzato le prime volte che avevo scoperto il tuo blog.
    Quindi a tua Figlia piace il genere che leggo anch'Io, o meglio io leggo S. King che viene catalogato in quel genere anche se poi lo leggo perché mi piace il modo coinvolgente che ha di narrare.
    Si, la compagnia sia pur creata dalla nostra mente continua ad esserci e sto pensando a mio Papà.
    Buon Fine Settimana...:-)

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    1. Si vede che anche il web ogni tanto ha bisogno di ferie..... :)))) anche qui comunque fa i capricci....
      Di Kinng ho letto Una splendida festa di morte. Ero una ragazzina e adoravo quel genere di libri. A parte l'argomento he forse oggi come oggi mi interesserebbe maggiormente, l'aura, le percezioi extra sensoriali (se on ricordo male), ricordo la fifa che ho avuto allora. Uguale a quella che ha avuto mia figlia anni dopo.
      Nessuna delle due ha ancora avuto il coraggio di rileggerlo.

      Non so se la compagnia dei nostri cari è un parto della nostra mente o se c'è qualcosa di più, io però vicini li sento vicini. Paradiso, inferno.. mah!

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    2. Ciao Patricia,
      oggi sembra che tutto funzioni di nuovo bene a parte il clima...:-(
      Dovrei avere quasi una quarantina di libri di S.King ma quel titolo non ricordo di averlo mai letto, e se ho ben capito è stato l'unico che avete letto ed è un peccato perché non sono tutti basati su storie orror.
      Percezioni, intuizioni, ne abbiamo un po' tutti salvo essere più predisposti o farci più caso di altri... :-)

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    3. E' un libro del 1977, pensa tu! Vecchissimo!
      Abbiamo ancche The Dome ma io non l'ho ancora letto.
      Figlia e marito non l'hanno apprezzato troppo.

      Giustissima l'ultima frase. Tutti più o meno possiamo avere percezioni di qualcosa di strano. Bisogna vedere se si è disposti a dare retta a queste percezioni o se si preferisce far finta di niente.
      Ciao

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    4. La cupola (The Dome), a me è piaciuto ma siccome non lo hai letto ti lascio la sorpresa di farlo e non è cruento...
      Bello, pensare ad una Famiglia di lettori...
      Mentre per quanto riguarda le percezioni, ti abitui a conviverci considerando che vi sono cose a cui non si possono dare risposte logiche almeno per il momento.
      A presto... :-)

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    5. Prima o poi lo leggerò. Dipende dallo spirito. A volte ho voglia di cose impegnative altre di cose più leggere. Prima o poi, però....

      Percezioni.... forse è proprio l'impossibilità di dare subito risposte logiche che spaventa le persone . Alcuni hanno mente più aperta, forse, oppure sono più disponibili a staccarsi dal razionalismo.
      Atri invece, di questo razionalismo si fanno quasi scudo.

      Ciao e buona domenica

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  2. già messo nella lista dei desideri dopo che ne avevamo parlato, ma per ora sta lì, aspetto fine agosto per prenderlo, ho una pila di libri da leggere miei e della biblioteca che non so quando esurirò e ieri mia figlia mi ha regalato " Bella mia " di Donatella di Pietrantonio....

    Io non ho facoltà sensitive, forse il mio razionalismo è troppo perchè qualcuno provi ad intaccarlo, ma conosco persone che riescono a sentire la presenza di un loro caro che non c'è più e sono persone molto attendibili che soprattutto non speculano su queste loro " qualità ", forse un pò li invidio......

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    1. Ciao carissima, come ti capisco con la pila di libri.... a me stanno per arrivare qulli ordinati su ibs e non ho ancora finito quelli comprati la salone...

      Sulle facoltà sensitive credo chce il discorsso sia lungo. E pure difficile. Il rischio di passare per pazzi è dietro l'angolo.
      Comunque paarlando di sensitivi e simili nonn mi riferisco alla varie maghe che imperversano sul web o in tivù o hanno studi sparsi per le città. Mi riferisco, come dici tu, a persone normali che possiedono forse una sensibilità più profonda.
      Sarebbe un bel discorso da fare, questo. Un bel post... però mi sa che ci devo lavorare un po'
      Ciao cara e buona domenica

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  3. Ciao Patricia, anche io qualche anno fa ho letto questo libro e me lo ricordo ancora benissimo, per le sensazioni provate durante la lettura e per la capacità dell'autrice di descrivere con delicatezza anche le vicende più terribili! Splendido!
    Ho anche visto il film omonimo, ma non mi aveva convinto del tutto...
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Alenixedda, non ho mai visto il film e sinceramente, quando ho preso in mano il libro ero titubante, Il titolo non mi soddisfaceva.
      Subito dalle prime righe erò mi sono ricreduta e ho proseguito nela lettura con piacere, soddisfazione e una sorta di leggera malinconia che mi ha fatto pensare a molte cose.
      Come dici tu, c'è una delicatezza nel raccontare incredibile.
      Poi, il fatto che a narrare la storia sia la vittima, è un'idea veramente geniale!
      Un saluto caro!

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