venerdì 4 luglio 2014

Ciao Giorgio!

Brutta notizia appena acceso il pc.
Se ne è andato Giorgio Faletti, mio ilustre concittadino. Attore di cabaret e non solo, scrittore di successo, direttore della Biblioteca Consortile Astense.....
Persona schiva in città. L'ho incontrato  alcuni anni fa alla fiera Carolingia. Berretto da baseball nero sugli occhi, occhiali neri, giubbotto nero, zainetto, mani in tasca... ricordo che mi sono voltata esclamando "Ma è Giorgio... nooooo! Non può essere lui!" ma una signora invece mi ha confermato l'identificazione.
"Non vuole essere riconosciuto. Preferisce potersi muovere come uno qualunque. Me lo ha detto lui.....!" queste erano state le parole della sconosciuta.
Bene! Allora ho rispettato il tuo voler essere persona comune. Non ti sono corsa dietro per un autografo ne per farti i complimenti che comunque avresti meritato in gran numero.
Oggi voglio ricordarti così. Un'ombra nera, sfuggente alla notorietà, da persona che vuole essere se stessa innanzitutto. Che vuole essere libera di andare ad una fest come la Carolingia e passare inosservata come tutti quanti gli altri. Essere umano in mezzo ad altri esseri umani.
Se ci penso sopra un momento in più però ti ricordo diversamente.
Ti ricordo quando tantissimi anni fa, a Drive In interpretavi Vito Catozzo, porc'immondo che ciò sott i piedi", con quel pancione finto e la divisa da guardia giurata. Tu e tua moglie Derelitta, alta un metro e cinquanta e arga uguale.
Oppure, ancora meglio per conto mio, quando era la peste di Passerano Marmorito e riuscivi sempre a farti offrire un giumbotto dalla cognata che si divertiva a mettere i "cornetti" a tuo fratello.
Ciao Giorgio. Non ti dimeticherò!
Ricorderò sempre i tuoi sketch. Troppo mi sono divertita guardandoli.
Ricorderò sempre te come scrittore. Ho tutti i tuoi libri, uno anche autografato al Salone di Torino.
Buon viaggio, Giorgio

http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/faletti-comico-il-personaggio-
di-vito-catozzo-in-drive-in/171314/169850




5 commenti:

  1. Myrtilla cara, appena ho letto la notizia sono venuta sul blog, ero certa che ne avresti parlato... in questo momento sento una inspiegabile tristezza... Non si poteva ancora definire anziano.... ma la vita a volte ti prende in contropiede....
    Però forse hai ragione tu, magari non avrebbe voluto essere ricordato con parole di sgomento e amarezza.... ma piuttosto per il suo umorismo e la sua umanità.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Belvedere. Anziano non direi a 63 anni, Malato a quanto pare sì, purtroppo. Ora ha finito di soffrire se soffriva.
      Starà cercando carta e penna in cielo per scrivere un nuovo libro o farà ridere gli altri con i suoi sketch.?
      Non lo so! Certo però che mancherà!
      Sono triste anch'io ma in questo momento voglio ricordarlo come uno dei suoi personaggi... magari come il bambinno scemo di Passerano Marmorito, Carlino.... eè qui che ci sono le donne nude?????
      Ciao carissima

      Elimina
  2. Una di quelle persone che ti piacerebbe avere in famiglia, per la sua onestà intellettuale, la sua intelligenza mai sbandierata ai quattro venti ma palese, palpabile... Un uomo che sapeva destreggiarsi con abilità ed eleganza tra uno sketch comico ed un libro giallo... Un uomo mai volgare, sempre discreto ed equilibrato... Uno charme unico...
    Davvero triste la notizia della sua scomparsa... Quasi non avrei voluto crederci, mi ha cambiato la giornata, e non in positivo...
    La tua testimonianza sul vostro "incontro" non ha fatto che confermare l'idea che avevo di lui, di un uomo affascinante, riservato come tanta gente comune, ma comunque speciale e unico...

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao stellina,
      Sinceramente di persona l'ho visto solo quella volta però il fatto che nonn girino pettegolezzi, che cercasse di passare inosservato pur mescolandosi alla folla fa pesare di lui che fosse proprio una persona discreta.
      Purtroppo la malattia lo ha vinto.... ne sentiremo la mancanza

      Elimina
  3. Ciao Patricia,
    non ho letto le ultime notizie e quindi l'ho appreso leggendo l'anteprima.
    La prima cosa che ho pensato, che non era poi molto anziano... non sapendo la causa.
    Ai bei tempi, lo vedemmo dal vivo in una delle riunioni di quando il gruppo automobilistico nostrano navigava in ottime acque e faceva delle Convention (sempre termini anglofoni,bah!) senza badare ai costi ma puntando sulla qualità definirlo mitico è riduttivo considerando che ti faceva ridere talmente tanto di gusto da rischiare di pisciarsi addosso.
    Un altro Grande, che se ne va in punta di piedi... ed ho appena letto nel commento di risposta per malattia ed Io che avevo sperato per un incidente pur sempre tragico ma almeno se sei fortunato tutto accade in pochi secondi.

    RispondiElimina