martedì 8 luglio 2014

Ciao Giorgio!

Oggi è il giorno dell'addio. Uno di quei giorni che non vorresti mai che venissero. Ai quali nemmeno vuoi pensare perchè il solo sfiorare di tale  pensiero mette i brividi. Addolora.
Purtroppo la vita è davvero un viaggio, breve o lungo che sia come ha scritto una fan di Giorgio Faletti su un cartello.
E' un viaggio destinato a raggiungere l'ultima meta che è per tutti uguale.
Cenere, loculo o sottoterra... che differenza c'è? La persona fisica non c'è più. Punto! Non la puoi più vedere, abbracciare, baciare.... non ci puoi più litigare e fare pace. Pensare a quale regalo fargli per il compleanno o  preparargli da cena quella cosa che gli piace tanto.
Chi crede in un Essere supremo ha la speranza di reincontrarlo alla fine del mondo, dopo il giudizio universale. O magari nel paradiso islamico o di altre religioni. Non so di preciso dove vadano loro dopo la morte. Non sono esperta in materia.
Non credo nemmeno troppo in un aldilà di pace nè in quello di fiamme.
Credo più che altro in un universo parallelo dove vanno le nostre anime quando si staccano dalla materia. Un universo che viaggia a fianco del nostro, che ci accompagna durante questo nostro tribolare in terra.
Non so se si chiama paradiso o purgatorio. Non mi interessa più di tanto.
Per me si chiama cuore perchè è nel nostro cuore che riposano i nostri morti.
E' dal nostro cuore pieno di sofferenza che ci aiutano a tirare avanti. Ad affrontare il dolore. A riprendersi poco per volta. Ed il nostro cuore è grande come l'universo. Come l'universo è infinito.
Sarà per questo che vado poco al cimitero. Perchè là ci sono lapidi con scritte che non mi dicono niente. I miei cari sono accanto a me anche se non li sento e non li vedo.
E questo un poco mi consola.
Non subito, non adesso, ma anche Giorgio consolerà la moglie Roberta. SArà per sempre con lei nel suo cuore anche quando lei tornerà a sorridere e ridere. E lui ne sarà felice perchè l'avrà aiutata a trovare pace.

Ciao Giorgio!
Buon viaggio e che il sole ti sorrida sempre. Che il cielo ti sia sempre da palcoscenico e il tuo pubblico celeste sempre ridente.

Patricia


http://www.lastampa.it/2014/07/07/multimedia/italia/faletti-asti-rende-omaggio-allartista-NKWlk7Uvpyzlq57C9q6AwN/pagina.html


http://www.lastampa.it/2014/07/07/multimedia/edizioni/asti/folla-alla-camera-ardente-di-giorgio-faletti-FWudsPIqcsB3OW5WObo7mK/pagina.html


http://www.lanuovaprovincia.it/stories/cronaca/28515_faletti__il_giorno_delladdio_il_silenzioso_omaggio_degli_astigiani/


http://www.lastampa.it/2014/07/07/multimedia/cronaca/alle-molinette-in-coda-per-laddio-a-faletti-hiZ7WCKtSn2jLOxdRc7wNO/pagina.html

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Ciao Cavaliere. Grazie della visita e del commento!

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  2. ho la mia idea personale di dove sono i morti ma mi limito a dire "a presto Giorgio"

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    1. Ed è giusto così!
      Ognuno vede le cose secondo le sue prospettive e le sue esperienze. Secondo l'amarezza che queste esperienze possono o meno portare.
      Non siamo tutti uguali!

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  3. Che parole tristi... e soprattutto che parole vere...

    Maira

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    1. Ciao stellina.
      Come ho detto a Claudia sopra, ognuno è libero di pensare come crede. Ognuno è libero di cercare e trovare quello che più gli dà pace e gli fa sopportare meglio il dolore.
      A me piace pensare che anche se non li posso più vedere o toccare sono sempre vicini a me, Non distanti.
      Poi, sinceramente, paradiso inferno... mah! Sono già qui sulla terra .Li viviamo tutti i giorni. Certo che chi ha i soldi ha il paradiso e gli altri... l'inferno.
      Un bacio tesoro!

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