lunedì 4 agosto 2014

Il cerchio


Nella vita tutto è cerchio. E prima o poi tutti o quasi si chiudono.
Alcuni completamente e allora si chiude un capitolo e se ne apre un altro. C'è un cambiamento. Casa nuovo, nuovo lavoro, nuova fidanzata o marito. Insomma. Una storia finisce e un'altra inzia. Di qualunque genere. Terminiamo un'avventura per iniziarne un'altra.
Altri, invece, non si chiudono del tutto. La circonferenza non è completa. Manca quel pezzetto che fa dire basta.
Questi sono i cerchi delle cose inconcluse. Dei rapporti finiti ma con un punto interrogativo. Praticamente sarebbe più giusto dire in sospeso. Qualcosa da chiarire. Spiegazioni da chiedere e dare. Parole solo pensate e mai dette. Urla che strepitano per uscire.
Il fatto è che non si sa se si riuscirà mai a concludere il percorso. Se la circonferenza verrà ultimata.
Se verrà fatta chiarezza oppure se resteranno dubbi. Ferite non rimarginate. Come spine sottopelle che non si vedono ma fanno male.
Myrtilla

6 commenti:

  1. Questa rappresentazione dei rapporti sospesi è chiara e geniale.

    Maira

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  2. Bella metafora!
    Io invece la vedo più come una strada: tu scegli ad ogni bivio dove girare, e non puoi tornare indietro, ma proseguire e poi svoltare ad un altro bivio. Chi verrà dopo di te si troverà su quella strada che tu hai scelto ( strada sterrata o strada asfaltata ), e proseguirà da lì per scegliere altri bivi.

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    1. Anche una strada, sì! Non troppo lineare a volte. Sai... quei bei tornanti di montagna, la roccia da una parte e lo strapiombo dall'altra. E non sai cosa c'è dietro la curva: strada libera o una corriera??? Mah!
      E poi, salita e discesa.....
      Certo che chi verrà dopo di me dovrà decidere se continuare la mia strada, prenderne un'altra, tornare indietro.... d'altronde, ognuno deve fare la sua vita e le sue scelte.

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    2. Certo, quello sì. La mia metafora è più diretta nel senso che è come se le strade fossero a senso unico: molte scelte dei nostri genitori sono immutabili su di noi e spesso, anche avendo la possibilità di scegliere una strada, siamo nati su una via
      ( usando la tua di metafora ) di montagna anziché di pianura e quindi ci troviamo in una situazione completamente diversa da chi è a valle.

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    3. Diciamo che le scelte dei genitori ricadono su di noi a volte.
      Possiamo in certi casi cambiare un po' la situazione. Un po' o del tutto, dipende dalle nostre capacità o dalla nostra ribellione.
      Certo che se fossimo nati su una strada con una dolce discesa magari avremmo meno problemi e vita più facile... però.... però, chissà come ci aspetterebbe in fondo alla discesa!!!

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