mercoledì 27 agosto 2014

Mia madre è un fiume

Mia madre è un fiume
di Donatella Di Pietrantonio
Elliot edizioni (2010)




Dopo uno scambio di chiacchiere su libri vari,  Flora, una mia lettrice,  mi ha parlato di questo.  L'ho comprato e non sono pentita.
Molto bello e decisamente reale. Va in profondità nel rapporto tra madre e figlia, un rapporto sempre difficile, quasi distaccato all'apparenza. In realtà non lo è ma il blocco emotivo della madre, la sua completa incapacità di dimostrare i sentimenti danno quell'impressione.
Un rapporto dove l'amore è tenuto sotto scacco anche se è ben presente.
Di questo rapporto così come della vita delle due donne si viene a conoscenza tramite il racconto che ne fa la figlia quando si trova di fronte ad una persona sconosciuta. La madre con l'alzeimher. Donna d'altri tempi, lavoratrice instancabile e piegata al volere della famiglia come tutte le donne della sua epoca ora non si riconosce più.
Quella donna sempre in movimento, mai ferma, sempre impegnata su più fronti ora si trova impantanata di fronte alla realtà che le sfugge giorno dopo giorno. Dimentica. Sbaglia. Confonde.
Sì, mia madre è un fiume è un titolo azzeccato!
Anche se questo fiume ha portata d'acqua differente a seconda del momento, ora in piena ora in secca.
Quando i ricordi fluiscono leggeri sull'onda delle parole della figlia, il fiume scorre placido e ricco. Quando spariscono c'è la secca.
Anche se, così come vengono risvegliati dai racconti, i ricordi tornano presto nell'oblio dell'alzeimher.
Alla base del libro c'è la storia della madre e della famiglia, mezzadri del centro Italia, ma tra le righe la malattia è sempre presente con le pentole vuote in frigorifero e il  pranzo mai messo su.
Scritto con eleganza e profonda sofferenza. Si legge chiaramente la nostalgia e il rammarico per un rapporto mancato, Mai stretto come la figlia avrebbe voluto.
Solo chi ha avuto a che fare direttamente con malati di alzeimher sa quanta verità in questo libro!
Notevole!
Myrtilla









10 commenti:

  1. Sembra interessante.
    Ti auguro una serena giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cavaliere. Sì, è interessante. Poi, chi ha anziani con questo problema si ritrova in pieno, Procedendo la malattia è anche peggio di coe è descritta qui.
      Buongiorno a te

      Elimina
  2. Questo lo cerco subito! sembra molto bello e tu certo non sbagli un colpo in quanto a consigli di lettura! Bellissima la recensione che ne fai. Grazie Patricia, baci e a presto♡

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao pinkg, che responsabilità mi affidi!!!! :)))
      Diciamo che io parlo di libri che mi piacciono, poi, può anche capitare che qualcuno la pensi diversamente.
      Ciao bella!

      Elimina
  3. Ciao
    ho messo questo libro sulla mia Wishlist - libri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Robby, mi fa piacere che vi fidiate di me però come ho scritto sopra a pinkg può anche capitare che a volte un libro non vi piaccia.
      Leggete magari anche altre recensioni così tanto per farvi un'idea più completa.
      Ciao bella!

      Elimina
    2. Ciao
      sai è un libro che mi ha colpito molto.

      Elimina
    3. Sono contenta Robby. Per conto mio, merita essere letto.
      Se poi si ha a che fare con problematiche simili ti immedesimi nel figlia che racconta.... e purtroppo noi, qualcosa ne sappiamo!
      Buona serata. Un bacio!

      Elimina
  4. bello, intenso e scarno allo stesso tempo, una voce forte che si affaccia nel mondo dei libri, finalmente!!!!!!
    flora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo sapevo che ti sarebbe piaciuto!
      E' un libro notevole e forse meriterebbe più notorietà.
      poi... quanta realtà in queste pagine!!!!!

      Elimina