lunedì 18 agosto 2014

Non so se....


Non so se devo indirizzare la lettera ad un amico/a o ad un nemico/a.
Io nemico non lo considero però forse lui/lei, considera me come tale.
Come posso fare?
Forse... forse se scrivo soltanto carissimo può andare bene lo stesso. E' un vocativo generalizzato. Ognuno la interpreterà poi come vorrà.
Ok! Deciso! Inizierò proprio così con quel carissimo e poi chi leggerà... deciderà di interpretarlo come preferirà.

Carissimo e carissima,
in questi giorni, e anche prima a dire la verità, ho avuto modo di leggere cose se permettete, un po' assurde.
Sia sul web che su google+ post che iniziano con "voi che....!", a volte "mangiate carne", altre "che bevete latte", ma sempre voi che non la pensate come me! Sottinteso, sia chiaro, però lampante.
Scusatemi ma dopo averne letti alcuni di questi post, gli altri li salto di sana pianta. Mia libertà saltarli come vostra di scrivere.
Però... però in mezzo a tutta questa libertà, ce n'è una di cui forse voi,  volutamente o meno, non tenete conto. Ed è una libertà semplice semplice. Tanto semplice da essere lapalissiana.
La libertà di pensarla come si crede! E di agire come si crede quando non si commette reato o non si danneggia qualcun altro.
Non offendetevi, per carità! Però, vedete, come voi siete liberi di pensare in una determinata maniera lo sono anch'io. Come voi siete liberi di essere vegani o vegetariani o quant'altro, io e altri siamo liberi di non esserlo. Questo però non  vi autorizza a credervi i possessori dell'unica verità assoluta, Della perfezione. Di perfetto a questo mondo non c'è anima viva.
Questo non vi autorizza a trattare tutti gli altri come se fossero cretini o delinquenti solo perchè mangiano carne o formaggi o uova e bevono latte.
Ognuno di noi è libero di mangiare cosa vuole, salute permettendo. Ma se non devo mangiare un alimento particolare, scusate,  me lo deve dire il medico non voi.
A me, poi, sinceramente, che ci sia chi mangia solo frutta e verdura, solo verdura o solo erba dei prati non interessa. Proprio per quella libertà di cui ho parlato sopra. Allora perchè insistete a prendere a pesci in faccia e considerare un delinquente chi mangia anche altro?
Se volete ne possiamo parlare benissimo, però sappiate subito che per parlare intendo  una discussione pacifica e corretta. Non  che dopo due parole si trascenda come succede in tanti post, dove la frase sottintesa e nemmeno troppo è appunto questa.... tu assassino!
Eh, no! Io mica vi dico che siete stupidi a mangiare frutta e verdura. Ci mancherebbe ancora! Massima libertà per tutti! Però anche per me se voglio mangiare altro.
A ferragosto ho mangiato una braciolata abbondante, carne ottima ben cucinata dal marito e allora? Mica mi sento in colpa per questo! La carne che ho comprato era già a fette e non ho ucciso nessuno. E allora?
Ci piace una volta ogni tanto accendere il barbecue, sederci fuori e gustarci le nostre braciole. Ripeto, e allora?
Non le volete mangiare voi? Nessuno vi obbliga a farlo. Sia chiaro però che non lo potete impedire a me. E nemmeno giudicarmi!
Miei cari signori, una cosa è certa e indiscutibile. La libertà deve essere reciproca. Mai di più per qualcuno e di meno per altri.
Quindi, se poteste farmi un piacere, vi chiederei di imparare ad abbassare un po' i toni quando scrivete certi post. Ricordatevi che avete a che fare con persone uguali e identiche a voi, con problemi e gioie. Persone dotate di un cervello e capacità di scelta. Proprio come voi! Magari possono avere idee diverse dalle vostre ma  hanno comunque il diritto ad avere idee diverse dalle vostre.
E' sancito dalla nostra Costituzione!
Senza contare che la libertà di una persona finisce dove inizia la libertà di un'altra persona.
Poi, non dobbiamo mica sederci a tavola tutti insieme... ognuno mangia a casa sua e cosa preferisce.
Con tutto il rispetto per le vostre idee,
cordialmente da onnivora vi saluto
Myrtilla







10 commenti:

  1. ecco, mai come in questo post ho trovato il concetto espresso meglio!
    ok, io non amo molto la carne, ma è una faccenda mia, certo non mi devo sentire migliore o peggiore di chi mangia tutto o solo erba di campo:proprio come dici tu!
    l'unica cosa che direi, è che gli estremismi mi lasciano sempre un po' perplessa... ma le scelte sono "scelte personali" e non danno diritto di giudicare o additare ^_^

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    1. Ciao Carla, hai colpito nel segno.
      E' l'estremismo la rovina di tutto! Che sia religioso, politico, sessuale o "mangereccio" resta sempre un atteggiamento orribile.
      Almeno per me!
      E' la rovina di tutto perchè comporta il ritenersi superiori; il dettare legge e non ascoltare le ragioni altrui.
      No!!!! Non lo accetto!!!!

      Se gli animalisti vengono a dirmi che le galline ovaiole allevate in bateria soffrono per gli spazi ristretti e vivono meno delle altre, hanno ragione, Vedono le mie che sono ruspanti.... e che uova!!!!!
      Se vengono a dirmi che la vivisezione è un merda, hanno ragione
      Anche se parlano contro le pellicce hanno ragione.
      Ma non vengano a dirmi cosa devo mangiare!
      Eppure in questi giorni hanno sentito odore di morte. Solo perchè era il 15 agosto? Solo perchè la gente è più portata a farsi una braciolata?
      Ma se l'odore di morte si sente ogni giorno!!!! Tra omicidi vari, infanticidi, guerre, stragi di lavoro e del sabato sera ma anche delle feste in generale ogni giorno siamo subissati da notizie dim orte.
      E queste morti non danno fastidio?
      A me, sì! E molto!!!!

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  2. hai fatto il barbecue e non me l'hai detto??? noooo ... la prossima volta dimmelo, così vi faccio compania ... si, mangio carne, uova, latte e non me ne pento né mi sento in colpa... e chi non è d'accordo... beh, cavoli suoi... e poi, queste persone, prima di diventare vegani/vegetariani erano carnivori... nessuno nasce vegano o vegetariano... è stata una loro scelta diventarlo, com'è la nostra di rimanere carnivori... ciao cara, un bacio

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    1. Scusami Annie... non lo faccio più!!!!! La prossima volta ti invito senz'altro, giurin giuretta!!!
      Come dici tu, ognuno fa scelte di vita personali. Che siano condivisibili o meno è un'altra cosa ma quando non danneggiano nessuno o non vanno contro la legge non vedo perchè una terza persona deve criticare.
      Smack!!!!!

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  3. Il punto su cui batteranno sempre è che tu mangi un essere vivente,
    mentre loro, no!
    E avoja a scrivere o dire che anche una pianta è un essere vivente
    ( sin dalle elementari ci insegnano che gli esseri viventi sono uomini, animali e piante ), avoja a mostrare studi che dimostrano come anche le piante provino paura,.... niente di niente.
    Quelli sbagliati son quelli che mangiano carne.

    Ciao Patrì!

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    1. Appunto, Dani... avoja!!!!!!!!
      Poi, c'è una cosa che non mi quadra in tutto questo parlare. Agnelli, vitelli, polli, mucche..... e i pesci?????? Non sono esseri viventi anche loro? Perchè nessuno interviene a difesa dei pesci??????
      :))))) Ma forse perchè i tonni nascono nella scatoletta di latta....
      Bacione!!!!!!!

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  4. Ammiro i vegani per la loro costanza nelle rinunce alimentari, ma sono d'accordo con te: dovrebbero lasciare agli altri la loro libertà. E soprattutto non insultare chi mangia carne.
    Senza contare che, come ha detto Daniele, anche le piante sono esseri viventi e anche loro soffrono (sebbene in modo diverso). Se seguissimo questo ragionamento fino in fondo, dovremmo mangiare i sassi! ;)

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    1. Ciao Dramaqueen, è quello che ho detto io.
      Ognuno è libero di mangiare e vivere come crede ma questo non autorizza nessuno a criticare gli altri.
      Ciao e grazie della partecipazione!

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  5. Questo tuo post mi ha esaltato! Ogni tanto capito di qua, non spesso, però trovo sempre riflessioni e spunti interessanti. Brava!
    Il problema è sempre quello: il rispetto. Che non c'è!
    Fondamentalmente a me di quello che fanno gli altri nella loro vita importa meno di zero. Gradirei che fosse una cosa reciproca, però sono in molti quelli che si sentono autorizzati a dire, a dare consigli non richiesti, a impicciarsi di ciò che non li riguarda. Quando questo avviene, io non sono così diplomatica! Doppiamente brava, dunque, Patricia.
    Ovviamente alla prossima grigliata parteciperò più che volentieri!

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    1. Ciao bella, hai centrato l'obiettivo. RISPETTO!
      Peccato ce sia una prola obsoleta e in disuso... E' questo che mi fa rabbia!
      Pretendono rispetto (per le loro persone, per le loro idee, il loro modo di vivere) ma non ne hanno nei confronti degli altri..
      Diplomazia... sì, scrivendo sì. Di persona..... mica tanto sai! :)))
      E due!!!! Benissimo!!! Mi sa che alla prossima grigliata il marito avrà taaaanto lavoro!!!!!! :))))
      Ciao bella e buona serata!

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