sabato 23 agosto 2014

Tag 30 giorni di libri 7


                          30 giorni di libri

 
Sempre dal blog di MissDafne http://aprileportedellafantasia.blogspot.it/
nuova domanda per il suo tag.
E questa volta è complicatissima!!!!!!!
Bisogna fare mente locale e ripassare un  po' tutti i libri che una persona ha letto nel corso degli anni. Vi pare poco?

Comunque la domanda è la seguente:

Il libro che ti descrive

Che ne dite? Non vi pare complicato?


Mumble mumble...... e poi ancora  mumble......     







Vediamo un po'................




L'albergo delle donne tristi
di Marcela Serrano.

Feltrinelli 2001


In questo albergo su una delle tantissime isole dell'arcipelago di Chiloè, Elena, medico psichiatra forte, equilibrata e ricca, ospita per tre mesi, donne con problematiche diverse ma che in comune hanno una cosa: la solitudine.
Le ospiti, non pazienti o malate, ma ospiti, vengono coinvolte in mille attività in comune vengono spinte a raccontarsi e a scoprirsi poco per volta in modo da trovare la forza e il coraggio per combattere questa solitudine. A maturare diventando finalmente indipendenti dai compagni.
A prendere in mano la loro vita.
Dovranno parlare e confidarsi ma anche capire i loro sogni, il perchè non si sono realizzati e come fare per dare loro nuova linfa.
Dovranno anche imparare a non aver paura dell'amore. A farlo proprio senza lasciarsi dominare e diventare schiave. Restando sempre e comunque individui.

Oddio! Detto così sembra quasi che abbia particolari turbe psichiatriche. NOOOOOOOO! Tranquilli!!!
Sono un po' svergola, magari, ma non troppo, daiii... e non datemi torto, neh! Lo sapete che ai matti si dà sempre ragione!!!!   :)))))


Ritengo più che altro   che ogni tanto fermarsi e cercare di far luce su se stesse e su quanto ci sta attorno, non farebbe assolutamente male. A me, ad esempio, farebbe un gran bene. Servirebbe a capire tante cose che per la fretta e la furia accantono con la solita parola... dopo!!!!!
Ciao a tutti.
A domani con la prossima domanda.
Myrtilla                                                       

                                  

                                         
           
                                                  

Nessun commento:

Posta un commento